Una nuovo evento è alle porte
per la città di Ancona, dal 27 aprile arriva Primavera Scena - Ancona
città teatro del presente, rassegna di teatro e danza organizzata
dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, dall’Amat, dal Teatro
Stabile delle Marche in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona nell’ambito
del progetto Palcoscenico Marche/Futura Memoria.
prezzi e
prevendite
27 aprile | Teatro delle Muse |
prima ed esclusiva regionale
HEY GIRL!
Socìetas Raffaello Sanzio
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Silvia Costa in “Hey
Girl!”
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Gruppo di punta del teatro di
ricerca italiano particolarmente amato anche all’estero, i Raffaello Sanzio
inaugurano Primavera Scena con il loro ultimo lavoro che per chi già conosce il
gruppo di Cesena sarà la conferma della loro bravura, per chi non li ha mai
visti l'incontro con un modo inaspettato e affascinante di fare teatro. Fedeli
a se stessi e alla propria estetica mettono in scena il loro personale mondo
della visione. Un fluire ectoplasmatico di succhi che scendono lenti da corpi
bianchi ed evanescenti, circondati da una nebbia lattescente che luci fredde da
obitorio tentano di disperdere, in un fluire lentissimo del tempo scandito da
richiami sonori e da scariche elettriche.
L’ispirazione per il titolo di
questo spettacolo mi è venuta nella mia città quando, bloccato ad un incrocio,
guardavo un gruppo di ragazze che aspettavano alla fermata del bus. Avevano gli
zaini pieni e il volto dipinto dal trucco. Ciascuna aspettava il proprio bus.
Tutto quello spazio intorno. Non parlavano tra loro. Non si guardavano.
Nell’attesa della luce verde del semaforo - in quell’attimo - mi è venuto in
mente il titolo dello spettacolo. Da allora non ho fatto altro che seguire
quelle due parole. Ho aspettato. E ho aspettato ancora. Cosa sia successo dopo
non lo so; ma credo abbia a che fare con il ritratto di un cuore umano.
Qualcuno si sveglia, si alza, si prepara per uscire. Esce. Fine della storia.
Romeo Castellucci.
La compagnia cerca 40 figuranti maschi dai 18 ai 90 anni.
La disponibilità sarà il 26 aprile dalle 19.30 alle 22.30 per le prove e il 27 dalle 19.00 per lo spettacolo. Non è
previsto compenso.
Per
informazioni:
Benedetta
Morico 071.5021630
locandina
9 maggio | Teatro Sperimentale
STUDIO SU MEDEA
Teatro Stabile dell’Umbria –
Totales Theater International - Festival delle Colline Torinesi
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scena da “Studio su
Medea”
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Talento della scena europea,
Antonio Latella si è avvicinato al mito di Medea in più di due anni di ricerca
e di lavoro. Studio su Medea - “spettacolo dell’anno” al Premio Ubu 2007 –
anche nella sua versione definitiva rimane un lavoro “in progress”, scandito in
tre capitoli da vedere come tre spettacoli autonomi.
La drammaturgia - costruita con
i corpi, con la carne, solo con pochissime, necessarie parole - consegna agli
spettatori – grazie all’interpretazione di Nicole Kehrberger, straordinaria
attrice-acrobata a cui è andato nel 2007 il premio dell’Associazione nazionale
dei critici di teatro - un viaggio folgorante nel mito dai forti sentimenti
contrastanti, di commozione e rabbia, di mistero, ansia e gioia.
Uno spettacolo di fortissima
presa emotiva, animalesco.
Roberto Canziani, “Il Piccolo”
Antonio Latella va alle radici
del mito, liberandosi non solo degli autori che via via l'hanno affrontato, ma
anche della parola, degli abiti, di tutte le incrostazioni culturali: sempre nudi
dall'inizio alla fine, i suoi attori esplorano il nucleo primordiale della
famiglia attraverso azioni simboliche e suoni pre-verbali. E non a caso la
protagonista, la strepitosa Nicole Kehrberger, è un'acrobata.
Renato Palazzi, “Il Sole 24 Ore”
locandina
16 e 17 maggio | ore 21 | Hangar Cult lab
A_M_O
da Willliam
Shakespeare

locandina
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con Alessia Bedini, Edoardo Ripani, Stefano Tosoni
drammaturgia e regia Matteo
Ripari
consulenza musicale: Andrea
Lambertucci
costumi: Sartoria Erodiade
disegno luci: Eleonora
Giustozzi
progetto grafico: Tatiana
Salvatori
scenografia: Luigi
Ripari
Amo è la prima persona del verbo
amare
Amo è il silenzio verso la fine
della parola amore
Amo è un attore che dimentica di
dire le finali
Amo è raccontare tre volte
un'unica storia
Amo è un fazzoletto di terra
dove stare
Amo sono in tre per un solo atto
Amo sono i sogni dove abitare
Amo sono le parole che fanno più
male
Amo sono Amleto
Macbeth Otello
dentro una scatola nera tre
attori sfidano tre lettere in un duello
all’ultimo sangue, in palio non
c’è nulla di prezioso ma fermarli ora
sarebbe impossibile, non lo fanno
per la gloria non lo fanno per i soldi,
forse solo per un pò d’amore
prezzi e
prevendite