UNA TOSCA RAFFINATA E DRAMMATICA
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Figurino Tosca- Primo atto
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L'ultima
opera in cartellone nella Stagione Lirica del Teatro delle Muse è Tosca di
Giacomo Puccini (10, 13, 16 gennaio, ore 20,45),
presentata ad Ancona in una nuova coproduzione con la Fondazione Arena di
Verona, che la metterà in scena al Teatro Filarmonico successivamente.
Lo spettacolo si segnala per la realizzazione a tutto tondo di una delle
personalità più interessanti del teatro italiano, Giovanni Agostinucci,
regista, scenografo e costumista di questo nuovissimo allestimento pucciniano. Si preannuncia come una lettura fortemente
drammatica dell'opera - com'è noto tratta dall'omonimo dramma di Victorien Sardou, - in cui si
segnaleranno citazioni estetiche ispirate al neoclassicismo di Canova ma anche soluzioni di un realismo quasi
impressionista. Si prevedono inoltre colpi di scena del tutto originali per un
testo così ancorato a luoghi e azioni dettagliatamente definiti, oltre ad una
scelta quanto mai raffinata dei costumi, che per la protagonista attingeranno
ispirazione anche alle linee dell'alta moda.
Per Agostinucci si tratta del debutto in Tosca come
regista, dopo aver realizzato scene e costumi per un'edizione di qualche anno
fa all'Arena di Verona. Protagonisti saranno l'affascinante soprano Amarilli
Nizza (Floria Tosca), il tenore Valter Borin (Mario Cavaradossi) e il baritono Alberto
Mastromarino
(il Barone Scarpia), sotto la direzione di Ottavio
Marino. L'Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico "V.
Bellini" (diretto da Carlo Morganti), saranno
come sempre gli organici impegnati nello spettacolo anconetano.
LIBRETTO
TRAMA