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Uto
Ughi
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UTO UGHI - Violino
ALESSANDRO SPECCHI – Pianoforte
Venerdì 16 aprile ore 20.45 - Teatro delle Muse
Programma
Schubert: Sonatina n.1 in re maggiore
Beethoven:
Sonata op. 47 "A Kreutzer"
Wieniawski:
Fantasia brillante su temi del Faust di Gounod
Paganini: La
campanella
Saint-Saëns:
Introduzione e Rondò capriccioso
Biglietti disponibili solo in terza galleria 10,00 €
(tel. 071.52525)
Attesissimo ritorno ad Ancona del violinista Uto Ughi, venerdì 16 aprile,
alle ore 20,45, al Teatro delle Muse, in un concerto della stagione degli
Amici della Musica che lo vedrà sul palco con il pianista Alessandro Specchi.
I due musicisti eseguiranno un programma che comprende
lavori notissimi quali la Sonata op. 47
"A Kreutzer" di Beethoven
e "La campanella" di Paganini, accanto alla
Sonata in re maggiore di Nardini, le "Variazioni
dal Faust di Gounod" di Wieniawski, e l'"Introduzione e Rondò
capriccioso" di Saint-Saëns.
Una curiosità: Uto Ughi possiede, oltre allo straordinario "Guarneri del Gesù" del 1744,
lo Stradivari del 1701 denominato "Kreutzer",
appartenuto appunto all'omonimo
violinista a cui Beethoven dedicò la splendida sonata
in programma venerdì sera.
Uto Ughi non ha certo bisogno di essere presentato,
soprattutto al pubblico anconetano che lo segue ormai da moltissimi anni. Il
Maestro ha infatti suonato in tutte le sale della nostra città, dal
cinema-teatro Italia, al Teatro Sperimentale, all'Aula Magna dell'Università,
presto sarà al Teatro delle Muse.
Vale comunque la pena ricordare alcuni eventi della sua
biografia che testimoniano oltre la grandezza del musicista anche l'impegno
della persona.
Bambino prodigio - il suo maestro è George
Enescu, già insegnante di Yehudi
Menuhin - Uto Ughi, debutta a soli sette anni eseguendo la Ciaccona dalla
Partita n 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Inizia
così una carriera internazionale che non ha conosciuto battute d'arresto.
Considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo, personalità colta ed
affascinante, il Maestro Ughi s'inserisce e
rappresenta la grande, antica, tradizione violinistica in Italia.
Uto Ughi
non limita però i suoi interessi alla sola musica. Note sono le sue iniziative
per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, come il festival
"Omaggio a Venezia", che mirava a
segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici
della città lagunare, e il successivo "Omaggio a Roma" creato sia per
la diffusione del grande patrimonio musicale internazionale con concerti aperti
gratuitamente al pubblico, sia per la valorizzazione dei giovani talenti
formatisi nei conservatori italiani.
Tra i suoi riconoscimenti, l'onorificenza di Cavaliere di
Gran Croce per i suoi meriti che gli ha
conferito Presidente della Repubblica nel 1997, e la Laurea Honoris Causa in
Scienza delle Comunicazioni nel 2002.
Il pianista Alessandro Specchi collabora
spessissimo con il Maestro Ughi, come con altri
grandi musicisti quali Rocco Filippini, Maria Tipo,
Giorgio Zagnoni, Antony Pay, Quartetto Academia, William Parson. Nato a Milano, Specchi ha compiuto gli studi musicali a Firenze con F.Floris, perfezionandosi in seguito con Maria Tipo, Guido Agosti e Geza
Anda.
Vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali,
svolge una brillante carriera sia come solista che in gruppi cameristici,
ospite delle maggiori istituzioni concertistiche in Italia e all'estero
(Europa, America del Sud, Stati Uniti, Sud Africa, Canada, Australia).
E' membro del Trio Mozart.
In campo didattico è stato titolare di cattedra di
pianoforte principale presso il Conservatorio di Firenze, tenendo inoltre corsi
e seminari di perfezionamento (in Italia, Francia, Argentina, Venezuela) di
pianoforte a 4 mani, musica da camera, liederistica.
È regolarmente invitato nella giuria di concorsi
nazionali e internazionali di pianoforte, musica da camera, Lied. Attualmente è
Direttore dell'Istituto Musicale Pareggiato "P.Mascagni"
di Livorno.