La morte
del Papa
IL TEATRO
METTE A DISPOSIZIONE DELLA CITTA’
I VIDEO
DEL CANTO DI PACE E
DELL’UDIENZA
CONCESSA DAL SANTO PADRE AL TEATRO
teatro
aperto per le firme di cordoglio e la visione gratuita
(a cura
di: Fondazione Teatro delle Muse, Comune di Ancona, Rai Marche)
Giovanni
Paolo II è stato il Pontefice della comunicazione, nel senso più ampio del
termine, attraverso relazioni dirette e coraggiose con l’altro.
Di questa
sua qualità, la città di Ancona e il Teatro delle Muse hanno avuto la fortuna
di beneficiare. In particolare, a conclusione della stagione lirica
inaugurale, la Fondazione Teatro delle Muse, il direttore artistico di allora,
Claudio Orazi, e l’Arcidiocesi di Ancona e Osimo avevano ottenuto dal Santo Padre il consenso di
mettere in musica la Preghiera pronunciata dal Papa durante l’incontro
interreligioso di Assisi del 24 gennaio 2002.
Così, il
28 aprile 2003, una serata indimenticabile e toccante vedeva il grande
tenore Placido Domingo interpretare la Preghiera con il titolo
Canto di pace su musica composta dal Maestro Marco Tutino,
con il Maestro Renato Palumbo alla direzione
dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, del Coro Lirico “V. Bellini”. Fu un
evento di importanza internazionale, realizzato in coproduzione con Rai Sat 2000, sponsorizzato dalla UniCredit
e mandato in onda in tutto dalle emittenti straniere (il Canto di Pace
sarà proiettato al Ridotto delle Muse).
Immediatamente
dopo, il Papa, che ha sempre dimostrato una particolare sensibilità nei
confronti degli artisti, ricevette la registrazione del concerto e la richiesta
di udienza per la firma della Pergamena (realizzata dall’amanuense di
Recanati, Malleus) che ricorda l’evento.
Alle 11
di sabato 3 luglio 2004, i rappresentanti della Fondazione Teatro delle
Muse, dell’Arcidiocesi di Ancona e Osimo, i
protagonisti dell’evento furono accolti in udienza speciale da Giovanni
Paolo II nella sala della Biblioteca. Il Santo Padre fu generoso e amabilissimo
nell’intrattenersi con la delegazione ben oltre il lungo discorso letto: si
soffermò sui suoi ricordi di guerra relativi ad Ancona e delle visite al
capoluogo dorico, dando appuntamento a quella che sarebbe stata l’ultima visita
a Loreto nel successivo settembre (l’intero filmato dell’udienza sarà
proiettato al Ridotto Muse).
Di tutto
questo la Fondazione teatro delle Muse conserva una preziosa memoria che, in
collaborazione con l’Arcidiocesi di Ancona e Osimo e
la Rai, mette a disposizione della città in formato audiovisivo. Da domenica
3 aprile e per i giorni di lutto, il Teatro delle Muse rimarrà aperto per
raccogliere la firme di cordoglio, le proiezioni dell’udienza e
dell’interpretazione di Placido Domingo del Canto di Pace, l’esposizione della
pergamena firmata dal Santo Padre.
Domenica
3 aprile alle 11,30 l’Arcivescovo Edoardo Menichelli
e Sindaco Fabio Sturani (anche presidente della
Fondazione teatro delle Muse, hanno apportato le prime firme di cordoglio.
Biglietteria del teatro delle
Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato
- dalle 10 alle 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)