Dal 30 marzo al 4 aprile
date
fuori abbonamento: 30 marzo - 4 aprile
Teatro
delle Muse
GARINEI e
GIOVANNINI
presentano
Michele La Ginestra - Fiorella
Rubino - Edy Angelillo
con Maurizio Mattioli nel ruolo di Mastro Titta
nella commedia musicale di Garinei
e Giovannini
scritta con Festa Campanile e Franciosa
musiche di Armando Trovatoli
coreografie di Gino Landi
scene e costumi di Giulio
Coltellacci
collaborazione artistica di Gigi
Magni
regia di Pietro Garinei
con Cesare Gelli
Roma 1830. Rugantino, un paino
povero, sbruffone, indolente e un po’ vigliacco vive per divertirsi, tra mille
scherzi ai danni degli altri e truffe per tirare avanti. Mentre sconta la sua
punizione per l’ennesima truffa, schernito dagli amici, viene confortato da
Rosetta, donna procace e bellissima sposata infelicemente con Gnecco, marito gelosissimo.
Rugantino, spavaldamente scommette con i suoi amici che riuscirà a conquistarla
in pochi giorni, entro la data della festa dei “Lanternoni”,
pena tre chilometri con i piedi nel sacco.
Contemporaneamente, Rugantino
deve anche interessarsi della sistemazione di Eusebia. Una sua ex amante che è
rimasta sprovvista del suo vecchio “protettore”. Trovare un altro uomo per
Eusebia, per Rugantino è un gioco da ragazzi: Mastro Titta - oste e boia,
abbandonato dalla moglie, e rimasto solo con il figlio Bojetto,
un ragazzo brutto e petulante innamorato del lavoro del padre - , è la vittima
ideale del nuovo raggiro di Rugantino.
Rugantino intanto continua la sua
corte a Rosetta fino a strappargli un appuntamento a Campo Vaccino, dove i due
passano una romantica serata e finiscono per innamorarsi. Rugantino, colpito al
cuore, nasconde ai suoi amici la conquista preferendo pagare la scommessa.
L’ultima sera di carnevale Gnecco, viene ucciso. L’assassinio viene scoperto proprio
da Rugantino che decide di autoaccusarsi pur di
sembrare - da sbruffone qual è - un uomo vero agli occhi di Rosetta e della
gente che lo ha sempre considerato una nullità.
All’arrivo delle guardie
Rugantino fugge e si nasconde, aiutato da Eusebia, nella cantina dell’ignaro
Mastro Titta, ma un contrattempo e l’arrivo del Cardinal Vicario lo fanno
scoprire.
Finito in carcere Rugantino
confessa a Mastro Titta di essere innocente ma ancora una volta, all’arrivo di
Rosetta che gli giura amore eterno, preferisce riscattare la sua vigliaccheria
e affrontare il patibolo. Per questa edizione il cast vede nel ruolo del titolo
Michele La Ginestra, che già fu Rugantino nell’ultima, fortunatissima, ripresa
del 2001 al teatro Sistina. Il pubblico italiano sicuramente lo ricorderà per
le sue partecipazioni a trasmissioni e fiction come I Fatti Vostri, Beato tra
le donne, o nella commedia musicale I Figli della Lupa. Dell’edizione 2001
troviamo ancora Maurizio Mattioli, un insuperabile
Mastro Titta boia dal cuore d’oro. Mattioli è
sicuramente uno dei volti noti dello spettacolo italiano. Conosciuto per le sue
apparizioni televisive in trasmissioni quali "Bucce di banana",
"Champagne" e "Rose rosse", "La sai l'ultima" e
"Sotto a chi tocca” mentre in teatro con Garinei
e Giovannini ha interpretato “Un Paio d’ali”,
“Rugantino”, “I Figli della Lupa”. Sempre della passata edizione troviamo
Cesare Gelli, l’arcigno Principe Paritelli.
Accanto a loro veste i panni della furba ma tenera Eusebia Edy Angelillo, attrice apprezzatissima
dal pubblico italiano sia per le sua partecipazioni a musical come “Cantando
sotto la pioggia”, “La piccola bottega degli orrori” sia per le sue numerose
apparizioni nelle fiction televisive delle ultime stagioni quali “Un medico in
famiglia”.