LA
SCUOLA ALL’OPERA
Il progetto MusEducazione
prosegue nella terza Stagione Lirica con un concorso per le scuole, con la formazione degli insegnanti, le agevolazioni
per la visione degli spettacoli,
le guide
all’ascolto
regolamento
concorso Scuola all’Opera
Dalla scorsa stagione, La Fondazione Teatro delle Muse si
è fatta promotrice del progetto MusEducazione con lo
scopo di contribuire a formare uno spettatore consapevole.
Forte dell’esperienza dello scorso anno, dei suggerimenti
e dei positivi giudizi espressi dai responsabili delle scuole convocati alle
Muse lo scorso 27 maggio, la Fondazione rilancia l’idea coinvolgendo gli
studenti delle scuole di Ancona in due diversi momenti.
Il primo conferma la fortunata scelta di organizzare
apposite conferenze-ascolto e di accogliere gli studenti a Teatro per assistere
alle rappresentazioni a prezzi scontati.
Il secondo momento, Scuola all’Opera, riguarda
un concorso per scuole elementari, medie inferiori e superiori di
Ancona. Il regolamento affida a ciascuno dei tre gradi di istruzione uno dei
titoli in cartellone della Stagione Lirica 2004-2005 (L’Enfant et le Sortilèges alle
elementari, La Bohème alle medie inferiori e Norma alle medie
superiori) per l’elaborazione di liberi progetti che una apposita commissione
esaminerà per selezionarne due per ciascun titolo. I 6 progetti vincitori
daranno vita ad altrettanti allestimenti realizzati con il supporto scenotecnico messo a disposizione della Fondazione Teatro
delle Muse che, insieme ai partner dell’iniziativa (Assessorato alla Pubblica
Istruzione, Istituto Scolastico Regionale e Agiscuola),
si occuperà della formazione degli insegnanti. La commissione
esaminatrice è composta dai rappresentanti della Fondazione e dai rappresentati
dei principali soggetti legati al mondo della scuola: Marisa Galeazzi Saracinelli e Ornella
Bonomelli, consiglieri di amministrazione della
Fondazione, Silvano Sbarbati, direttore del Teatro delle Muse, Maria Grazia Camilletti,
assessore alla Pubblica Istruzione del Comune, Adriana Stecconi,
vicepresidente dell’Agiscuola nazionale, Elisabetta
Micciarelli, funzionario dell’Istituto Scolastico
Regionale.
La scuola chiede e il Teatro delle Muse risponde, dunque,
già dalla scorsa stagione quando 862 studenti di 14 scuole di
Ancona hanno assistito alle anteprime degli spettacoli in cartellone precedute
da guide all’ascolto realizzate con il contributo dell’Istituto Musicale
Parificato G.B. Pergolesi e dell’Associazione Amici
della Lirica. Inoltre, l’anno scorso, sono andati in porto due progetti-pilota
con l’Istituto Tecnico Volterra e con l’Istituto d’Arte Mannuci. Il primo seguito da Ornella Bonomelli che ha condotto una serie di incontri con gli
studenti per tracciare una storia del melodramma che collegasse le tre opere in
cartellone, dal Settecento al Novecento (gli studenti hanno anche prodotto
delle recensioni). Maria Manganaro, invece, ha seguito da vicino l’Istituto
d’Arte con il quale si è fatto un percorso di visione delle prove dei tre
allestimenti da parte di un nutrito gruppo di studenti di classi diverse, di
incontri con lo scenografo di Un Ballo in Maschera, di un laboratorio
di scenografia a cura di Silvana Massaccesi,
della realizzazione di un plastico del palcoscenico delle Muse, di un
laboratorio di scrittura critica con elaborazione di recensioni
e la riduzione di trame degli spettacoli della prossima stagione.
Per informazioni 071.20784218