STAGIONE
LIRICA 2005-2006
Verdi, Mozart, Donizetti e il contemporaneo Henze
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Modellino di scena del “Trovatore”
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Abbonamenti e biglietti
Il Teatro delle Muse di Ancona
propone, con la direzione artistica di Alessio Vlad, la sua quarta Stagione Lirica.
“Preziosissimo” è stato definito
il cartellone della scorsa edizione alle Muse dove, secondo l’autorevole
giudizio critico di Elvio Giudici, è andata in scena la “migliore Norma degli ultimi 30 anni” accanto al
dittico che affiancava le opere di due maestri del Novecento storico e a una Bohème molto apprezzata dal pubblico.
Una stagione fatta di 10 recite da “tutto esaurito”, con più di mille abbonati
(300 dei quali “speciali” in quanto legati al progetto All’Opera in treno),
con una notevole presenza di gruppi italiani e stranieri, il coinvolgimento di
centinaia di studenti e la presenza della critica di settore che ha
unanimemente sottolineato la qualità delle proposte.
La Stagione Lirica
2005-2006 del Teatro delle Muse si articolerà su quattro
titoli per un totale di 13 recite: Il ratto dal
serraglio di Wolfgang
Amadeus Mozart (4, 6, 8
novembre), L’elegia per
giovani amanti di Hans Werner Henze in lingua originale con sovratitoli
(9, 11, 13 dicembre), Roberto Devereux di Gaetano Donizetti (18, 20, 22 gennaio), Il trovatore
di Giuseppe Verdi (21, 23, 25, 26 febbraio).
La scelta delle opere rispecchia
la volontà di determinare un equilibrio di programmazione presentando un'opera
del '700, una del '900, una del repertorio cosiddetto belcantistico
ed infine un'opera del grande repertorio verdiano;
prendendo, poi, in considerazione due importanti anniversari con la
piccola licenza di celebrarli immediatamente prima la loro naturale scadenza,
ovvero i 250 anni dalla nascita di Mozart e gli
ottanta anni di Henze (ambedue cadono nel 2006).
Sono quattro capolavori in senso
assoluto per la cui realizzazione la Fondazione Teatro delle Muse ha costruito coproduzioni
e collaborazioni con sei diversi e importanti Teatri: la Fondazione
Teatro Lirico di Cagliari per Il ratto dal
serraglio; la Fondazione Teatro San
Carlo di Napoli per L’elegia per
giovani amanti; la
Fondazione Teatro dell'Opera di Roma e il Teatro Donizetti
di Bergamo per Roberto Devereux; la Fondazione Teatro Comunale
di Bologna e Circolo Portuense de Opera di Oporto per Il trovatore
che subito dopo le recite anconetane andrà in scena a Tokyo.
Coproduzioni e collaborazioni
con grandi teatri italiani e stranieri che dimostrano il credito che il Teatro
delle Muse ha saputo guadagnarsi in termini di qualità artistica e che –
fattore non secondario – contengono i costi di una Stagione Lirica che sarà
inaugurata a novembre per concludersi a febbraio. Entrambi i fattori, quello
della fiducia in campo artistico-musicale e quello economico,
definiscono l’identità di un teatro maturo nella sua proposta.
Peraltro,
La Fondazione Teatro delle Muse rientra all’interno della manifestazione
europea Mozart ways
grazie alle tre produzioni mozartiane realizzate in
quattro edizioni: Idomeneo, re di Creta
(premio l’Opera Award a Pier Luigi Pizzi per la
migliore scenografia del 2002), Il Re
pastore della scorsa stagione e il prossimo Ratto dal serraglio. Tre allestimenti rari e originali per la
vetrina mozartiana del 2006.
Le produzioni della Stagione
Lirica 2005-2006 si avvalgono della partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Lirico “V. Bellini”.
Il consiglio di amministrazione
della Fondazione Teatro delle Muse ha deciso di mantenere invariato il prezzo dei biglietti della Stagione Lirica 2005-2006.