VACANZE ROMANE al Teatro
delle Muse
con Massimo Ghini
e Serena Autieri
dal 3 al 13 marzo 2005
Fabrizio Celestini & Andrea Maia e ATI IL
SISTINA in collaborazione con Clear Channel
presentano
Massimo Ghini Serena
Autieri
in

Musiche e canzoni
Cole Porter
Libretto
Paul Blake
Musiche e canzoni
Armando Trovajoli
Adattamento
italiano del libretto Jaia Fiastri
Canzoni adattate da Fabrizio Cardosa
Coreografìe di Gino
Landi
Scene di Uberto Bertacca
Costumi di Silvia Frattolillo
Regia di Pietro Garinei
con Christian Ginepro -Laura di
Mauro- Livia Alessi -
Massimo Del Rio
I solisti
Erica Baldini - Gianluca Bessi- Cristian Bevilacqua - Valeria Brambilla
Heloise Fleur Chapman - Laurent Dalibert- Francesca De Luca
Fabio Fabbri - Alessandro Foglietta- Francesco Italiani - Antonino Leanza
Nicola Mancini - Maria Mazan-
Laurance Patrice
Giuseppina Pepe
Anna Perillo - Carmen Serra - Francesca Speranza -
Massimiliano Sellati
Alessandro Urso
Per il
secondo anno consecutivo arriva sulla scena teatrale italiana Vacanze Romane, la commedia musicale, ispirata al famoso
film interpretato da Audrey Hepburn
e Gregory Peck, ha fatto
rivivere la magia della giovane Principessa Anna e del giornalista a caccia di
scoop.
Questa versione italiana del musical di Cole Porter e
Paul Blake è stata adattata
in italiano da Jaja Fiastri con delle canzoni
originali scritte appositamente da Armando Trovajoli
(e i testi di Jaja Fiastri) e la regia di Pietro Garinei.
Uno spettacolo di grande magia che riproduce, attraverso le scene di Uberto Bertacca, i costumi di Silvia Frattolillo
e le coreografie di Gino Landi, una Roma fatata dalle
tinte pastello e la solarità di una città suggestiva. Così la storia prende
vita durante una giornata particolare: un mercatino pieno di colori e di gente
vivace, piazza di Spagna ricoperta di fiori, un caffè all’aperto del Pincio… e poi via, per tutta la città a bordo della
famosissima Vespa.
Un amore impossibile, che sboccerà di fronte alla mitica Fontana di Trevi, famosa per esaudire i desideri di chi vi getta una
moneta. Ma per la Principessa Anna e Gianni, l’affascinante giornalista romano,
non c’è la possibilità di un futuro comune. Per lei il dovere della Corona, per
lui la consapevolezza che l’amore è più importante di qualsiasi scoop. In ogni
caso, il ricordo rimarrà indelebile per entrambi, insieme a quello di una
splendida vacanza romana.
Il cast, che la scorsa edizione ha riscosso unanimi consensi vede Massimo Ghini nei panni del giornalista Gianni, un romano
all’apparenza bullo ma dal cuore tenero. La giovane e ingenua principessa ha il
volto dolce di Serena Autieri che dona spensieratezze e freschezza al suo
personaggio. Accanto a loro completano il cast, oltre a 20 solisti, Christian Ginepro, il fotografo “socio di Gianni, e Laura
Di Mauro, nei panni della cantante Francesca, una coppia esilarante capace di
ritagliarsi un proprio spazio nello spettacolo. Infine Massimo Del Rio nel
ruolo dello “scontroso” Direttore del giornale e Livia
Alessi in quelli della Baronessa.
La Tournée
Dal 30 ottobre al 7 Novembrfe Teatro Rossetti TRIESTE
Dal 10 al 21 novembre Teatro Alfieri TORINO
Dal 25 novembre al 23 gennaio Teatro Sistina ROMA
Dal 25 al 30 gennaio Teatro Niccolò Piccinini BARI
Dal 2 al 6 febbraio Teatro Comunale F. Cilea REGGIO CALABRIA
Dall8 al 13 febbraio
Dal 15 al 17 Febbraio Teatro Lyrick ASSISI
Dal 19 al 27 febbraio Teatro Verdi FIRENZE
Dal 3 al 13 marzo Teatro delle Muse ANCONA
Dal 15 al 20 Marzo Europauditorium BOLOGNA
Rinnovare il Sogno
Vacanze Romane ha fatto sognare tre generazioni di
spettatori in tutto il mondo, esistono ristoranti, profumi, linee di moda,
viaggi organizzati e altri prodotti che sono stati battezzati con il nome di
questo mitico film. Un particolare curioso, Vacanze Romane è stato
identificato come il film culto per eccellenza dagli adolescenti in Giappone,
dimostrando che per certi valori e per certi sogni non esistono limiti né di
epoca, né di cultura.
La produzione di un musical affascinante nella sua sede originale è senz’altro
la garanzia di uno straordinario successo che consegnerà definitivamente questo
titolo alla storia dello spettacolo e finalmente un grande show adatto e
godibile per tutte le età e tutte le tipologie di pubblico: dalle famiglie ai
giovani, da chi ricorda con nostalgia il film a chi, magari, non lo ha neanche
visto.
Per Roma un’occasione di riscoprire la bellezza di una storia del passato che
si proietta, carica di nuove energie, nel futuro.
In conclusione l'augurio che noi tutti facciamo a Vacanze Romane è di un
grandissimo successivo debutto a Londra e New York e viene, quindi, naturale
dire: Arrivederci a Broadway!!!
Così la stampa
“Vacanze Romane” ha ricevuto un
grande successo anche da parte della stampa nazionale che così si è espressa:
Alvise Sapori su “La Repubblica”: “Fa ancora palpitare quest’amore
in Vespa”e poi “…qui si da un gran risalto alle bellezze di Roma,
magnificamente rappresentate nelle scenografie di Uberto Bertacca
che la regia di Pietro Garinei muove in un vero e
proprio caleidoscopio. Tre canzoni stupende di Cole Porter
e bellissime musiche di Armando Trovatoli. La canzone “Scoop”, affidata a uno
scintillante Cristian Ginepro, ferma lo spettacolo;
“Mi sembra di abitare in una favola” è una splendida interpretazione di Serena
Autieri, cantante autorevole e attrice squisita, mentre Massimo Ghini canta molto bene le sue non facili canzoni e
soprattutto riesce a far trionfare nel clamore della commedia musicale l’arte
di recitare nei mezzi toni”.
Su Il Messaggero Rita Sala
scrive: “Scommessa vinta al Sistina per la trasposizione teatrale della favola
di William Wyler. Il lavoro musicale di Armando Trovatoli e le scelte testuali di
Fiastri sono le colonne portanti dello spettacolo” e ancora “Se la regia è la
mano che anima e legittima tutte le componenti, due sono le architetture sulle
quali poggia lo spettacolo. La prima: il lavoro musicale di Trovatoli, tale da
fornire ossatura solida e unitaria all’intera opera senza negarsi lo sboccio di
magnifiche canzoni, una delle quali “Ti presento Roma mia”, certo destinata
alla popolarità di Roma nun fa la stupida. Il
secondo, le scelte testuali che apportano alcune modifiche al soggetto
originale, che non depotenziano ma fanno appunto capitolina l’avventura
d’amore. Poi i danzatori coreografi da Gino Landi.
Infine le scelte scenografiche.
Maurizio Porro critico del
Corriere della sera ha scritto: “Grazie alla congiunta abilità e furberia di
due ragazzi ottantacinquenni come Garinei e Trovatoli
Roma ha fatto innamorare e poi trionfare al Sistina Serena Autieri e Massimo Ghini. Ovvero la principessa in libera uscita e il cronista
a caccia di scoop nel musical da Vacanze Romane” e “ Uberto Bertacca
che ha magicamente ricostruito panorami famosi, facendo scivolare la città
eterna sui tapis roulant tra la meraviglia del pubblico” e infine “…
divertente, fastoso ed elegante come si addice a un musical”.
Nella recensione di Enrico Fiore de Il Mattino leggiamo: “ Il risultato è uno
spettacolo accurato e godibilissimo che adotta una trasposizione che sfocia in
un autentico inno, affettuoso ed ironico insieme, alla Roma dell’immaginario
collettivo multimediale”.
Per Stefania Mottola de Il tempo: “Uno spettacolo di talento e
freschezza che impressiona per l’imponenza della scenografia, curata da Uberto Bertacca. E’ una Roma ricca di colori. E’ una Roma che
resta impressa nella magia dei ricordi” ed infine”…E’ teatro nella sua massima
espressione”.