Il Mattino delle Muse
Incontri domenicali con la Musica e i Musicisti
Ridotto del Teatro, ore 11.00
Domenica 12 marzo 2006
GIOVANI PROMESSE
Ottavia Maria
Maceratini pianoforte
Musiche di W.A.
Mozart, J. Brahms, F. Liszt, D. Balakirev
Domenica 26 marzo 2006
(sala principale)
NO CONCEPT
Giovanni Allevi pianoforte
Musiche di Giovanni Allevi
Domenica 2 aprile 2006
AMERICAMINIMALE: LE PERCUSSIONI, LA
MUSICA PULSATIVA
Ensemble ARS LUDI (quartetto di
percussioni)
Antonio Caggiano
Rodolfo Rossi
Gianluca Ruggeri
Stefano Sanzò
Musiche di P. Glass, S. Reich, W. Duckworth,
R. Trytahll
Domenica 23 aprile 2006
FRAMMENTI DI UN MONDO SONORO IN
ESTINZIONE
Concerto di musica eco-acustica
David Monacchi
registrazione sul campo, regia del suono e flauto traverso in legno
Musiche di David Monacchi
Domenica 14 maggio 2006
DAL ROMANTICISMO DI BEETHOVEN AL
PREIMPRESSIONISMO DI BRAHMS
Roberto Marchionni
clarinetto
Luca Bacelli
violoncello
Donatella Dorsi pianoforte
Musiche di L.
van Beethoven, J. Brahms
Da marzo a maggio, terza edizione
della Stagione organizzata dall’Istituto Musicale Pareggiato “G.B. Pergolesi” e dalla Fondazione
Teatro delle Muse:
cinque imperdibili concerti gratuiti al Ridotto
ANCONA (3 mar. 2006) Fedele al
suo compito di centro per l’alta formazione ed istruzione, l’Istituto
Musicale Pareggiato “G.B. Pergolesi”,
in collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, presenta la
terza stagione del Mattino delle Muse, che punta ancora
sulla proposta di giovani musicisti, mix di repertori
(classico, contemporaneo, musica di confine) e nuove modalità di ascolto.
Un
cartellone che si apre subito con una novità, l’inaugurazione di una
sezione specifica dedicata alle “giovani promesse” che si stanno formando
nell’Istituto Musicale di Ancona. Il 12 marzo aprirà la stagione Ottavia
Maria Maceratini, allieva del IX corso di pianoforte
della classe del M° Di Bella. Giovane, fresca di diploma liceale ma con alle
spalle una ricca messe di premi vinti in concorsi nazionali ed internazionali,
Ottavia Maceratini è
senz’altro una promessa del pianismo
italiano, dotata di sensibilità e una grande tecnica esecutiva, unitamente ad
una spiccata personalità interpretativa. Nel suo programma, oltre al doveroso
contributo alle celebrazioni mozartiane
con l’esecuzione della sonata in sol maggiore KV283, spiccano due brani di alto
virtuosismo: lo Scherzo e Marcia di F. Liszt
e Islamey di
D. Balakirev.
Il
secondo appuntamento del 26 marzo è certamente il clou della breve stagione. Per
la prima volta ad Ancona, il musicista marchigiano che ha raggiunto
la fama internazionale seguendo un percorso assolutamente personale. Giovanni
Allevi, pianista e compositore di formazione accademica ma
giunto alla ribalta internazione esibendosi al “Blu Note” di New York nel 2004,
è forse il personaggio più intrigante del concertismo nazionale. Il suo è un esempio di come
fra le giovani generazioni stiano finalmente crollando le barriere fra i
generi musicali, le competenze professionali, gli stimoli e gli interessi.
Allevi, “artista totale, curioso ed onnivoro” come scrive Enzo
Gentile su La Repubblica, offrirà agli ascoltatori i brani contenuti nel suo
ultimo album No concept,
titolo da cui emerge la volontà di superamento delle etichette assegnate
solitamente alla composizione di area colta.
Il
concerto del 2 aprile sarà una full-immersion nella minimal music americana
proposta dalla formazione quartettistica
dell’Ensemble Ars Ludi. I quattro musicisti (Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Stefano Sanzò) fanno parte infatti di una
formazione ben più estesa, specializzata in repertori contemporanei di autori
come Duckworth, Varèse, Reich. L’Ensemble romano ha partecipato a rassegne
internazionali di rilievo (New York Interpretation,
Vienna “Land im klang”, Pechino Musica Acoustica) ed ha collaborato alla
produzione di eventi scenico-teatrali
di grande suggestione. Nel piccolo spazio del Ridotto, i quattro
percussionisti utilizzeranno un ricco strumentario comprendente marimba,
vibrafono, xilofono, tamburi, ecc. per eseguire i brani di Philip Glass,
Reich, Trytahll.
Il quarto appuntamento della
stagione (23 aprile) è una proposta estremamente suggestiva, in cui
la musica si fa ricerca, sperimentazione e veicolo del messaggio ecologico. Il
titolo “Frammenti di un mondo sonoro in estinzione” ed il sottotitolo
“concerto di musica eco-acustica” chiariscono subito gli ambiti del contenuto e
i “mezzi” musicali utilizzati nella performance. David Monacchi, compositore
sound designer, proporrà le sue composizioni basate sulle registrazioni in
campo degli ambienti sonori naturali della foresta amazzonica, avvalendosi
della riproduzione in quadrifonia,
di suoni di sintesi e video-proiezioni. Una sorta di documentario sonoro e
visivo, in cui i protagonisti principali saranno la musica, la natura e la
tecnologia.
La chiusura della stagione è
affidata al trio Marchionni,
Bacelli, Dorsi
(clarinetto, violoncello, pianoforte), che proporranno i brani di due
compositori in bilico fra epoche e stili diversi: Beethoven e Brahms. Un percorso fra gli aspetti
anticipatori degli umori romantici nel maestro di Bonn e le venature preimpressioniste della scrittura
brahmsiana.
I concerti della domenica al
Ridotto hanno inizio alle ore 11. L’ingresso è gratuito,
previo ritiro del coupon presso la Biglietteria del Teatro a partire dal
venerdì precedente la data di ogni concerto.
Il Mattino delle Muse è
realizzato in collaborazione con il Comune di Ancona, la Provincia di Ancona
e la Regione Marche. Sponsor, la Banca delle Marche.
Il concerto del 23 aprile si avvale anche della
collaborazione dell’Assessorato dello Sport e Turismo del Comune di Ancona.