INCONTRO CON FRANCO CORELLI
L’esposizione multimediale ripercorre la carriera del grande tenore
Franco Corelli, ricordando i principali ruoli
interpretati e le collaborazioni
artistiche con i più grandi cantanti e direttori d’orchestra. Nucleo dell'iniziativa sono i documenti
audiovisivi provenienti dagli archivi della RAI. E, inoltre, locandine, libretti e programmi di sala, foto
di scena e costumi

Franco Corelli in Carmen
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Franco Corelli in Tosca
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Questa
mostra allestita negli spazi del Teatro delle Muse, da pochi anni restituito,
dopo un lungo periodo di silenzio, alla città di Ancona, fa parte di un più
ampio progetto, incentrato sulla figura di uno dei più grandi protagonisti del
teatro musicale del ‘900, Franco Corelli.
Ancona,
che ha dato i natali a Franco Corelli, non vuole rendere un semplice omaggio ad
uno dei suoi più illustri figli, ma vuole costruire attorno alla sua voce
prodigiosa uno spazio culturale permanente, un Centro Studi che sappia compiere
un lavoro di ricognizione e di approfondimento su un momento straordinario del
Teatro musicale italiano, ricco tra l’altro di grandi esperienze innovatrici.
L’esposizione
ha deliberatamente evitato il ricorso alla “musealizzazione” del personaggio,
cercando invece, per quanto fosse possibile, di renderne intatta la
straordinaria presenza scenica, puntando soprattutto a quella parte
documentaria capace di restituire il miracolo di una voce e un protagonismo
teatrale che è stato - a detta dei critici
– unico e irripetibile e in un certo senso fatale perché ha permesso il
recupero di un repertorio difficilmente frequentato.
La
scelta del luogo è in un certo senso centrale al disegno complessivo della
mostra perché permette a Franco Corelli che non aveva mai potuto cantare nel
Massimo Teatro della sua città, chiuso per danni bellici, di essere ospitato
nelle sue sale.
Questa ospitalità è il simbolo
stesso e l’oggettivazione di un’operazione che intende riallacciare, con un
legame forte, il destino delle nuove Muse alla vicenda artistica di una delle
voci più sublimi del repertorio operistico internazionale.
Il Sindaco L’Assessore alla Cultura
Fabio Sturani Antonio Luccarini
UN LABIRINTO LUNGO CINQUE ORE
I materiali
d’archivio della Rai, le registrazioni delle sue esibizioni, i filmati
delle sue interpretazioni d’opera e dei recital costituiscono
l’ossatura di questa mostra sui generis che potrà essere goduta dai melomani,
ma anche dai profani della lirica, in un viaggio ideale nel secondo
Novecento condotto tra storia musica e costume, in un labirinto
video-acustico allestito nel Ridotto e in altri spazi del Teatro delle
Muse.
Lungo
complessivamente cinque ore, durante le quali saranno proposti agli
spettatori aspetti diversi e sempre nuovi del personaggio, l’itinerario
video-acustico reclama una visita in più: non è certo una mostra mordi e
fuggi, quella prevista per l’Incontro
con Franco Corelli.
La
Scala di Milano; le Arie e i Duetti che hanno reso celebre Corelli;
l’esperienza americana; i pareri autorevoli e amicali su di lui;
l’auto-racconto di Corelli: questi e altri i temi condotti con differenti
modalità di ascolto e di osservazione, grazie a grandi schermi, e musica
in cuffia, utilizzando anche postazioni digitali in funzione di
guida e seguendo gli espositori del foyer che conterranno materiale fotografico
e documentario della carriera del tenore (locandine, manifesti etc.).
DATE E ORARI
Dal 23 gennaio al 17 febbraio (martedì, venerdì,
sabato, domenica);
Dal 21 marzo al 7 maggio tutti
i giorni dalle 16.30 alle 19.30
al Ridotto del Teatro (chiuso
il 12 aprile e dal 20 al 23 aprile).
Mercoledì 26 aprile, la mostra
sarà aperta dalle 15 alle 20.
Giovedì 4 maggio, la mostra
sarà aperta dalle 13 alle 19.
Ingresso gratuito.
Comune di Ancona
Assessorato alla Cultura
Segreteria organizzativa
dell’Assessorato alla Cultura
Daniela Gaetani
Provincia di Ancona
Assessorato alla Cultura
Leggere il Novecento
Dardus Università Politecnica delle Marche
Ideazione e realizzazione a
cura del
Dipartimento di Architettura
Rilevo Disegno Urbanistica Storia
Coordinamento
Fausto Pugnaloni
Elaborazione materiale audio
video grafico
Adriana Formato
Francesco Leoni
Montaggio
Adriana Formato
Francesco Leoni
Gianni Plescia
Collaborazione alla Produzione
Roberto Catozzo
Anna Paola Pugnaloni
Luigi Sagone
Piero Tangherlini
Consulenza critico musicale
Luciano Messi
Fabio Brisighelli
Fondazione Teatro delle Muse
Rai/Radiotelevisione Italiana
Rai Teche
Fondo Mole Vanvitelliana
Il Messaggero
Realizzazione Tecnica
SOUND CITY