home     teatro   cartellone   biglietteria   sala stampa   fondazione   sponsor   gallery   news   archivio   rent and location   link    contatti

torna

WinWord 97 - 35Kb stampa - print
INCONTRO CON FRANCO CORELLI
INCONTRO CON FRANCO CORELLI
L’esposizione multimediale  ripercorre la carriera del grande tenore Franco Corelli, ricordando i principali ruoli  interpretati e le  collaborazioni artistiche con i più grandi cantanti e direttori d’orchestra.  Nucleo dell'iniziativa sono i documenti audiovisivi provenienti dagli archivi della RAI. E, inoltre,  locandine, libretti e programmi di sala, foto di scena e costumi
 
 

Franco Corelli in Carmen

Franco Corelli in Tosca

Questa mostra allestita negli spazi del Teatro delle Muse, da pochi anni restituito, dopo un lungo periodo di silenzio, alla città di Ancona, fa parte di un più ampio progetto, incentrato sulla figura di uno dei più grandi protagonisti del teatro musicale del ‘900, Franco Corelli.

Ancona, che ha dato i natali a Franco Corelli, non vuole rendere un semplice omaggio ad uno dei suoi più illustri figli, ma vuole costruire attorno alla sua voce prodigiosa uno spazio culturale permanente, un Centro Studi che sappia compiere un lavoro di ricognizione e di approfondimento su un momento straordinario del Teatro musicale italiano, ricco tra l’altro di grandi esperienze innovatrici.

L’esposizione ha deliberatamente evitato il ricorso alla “musealizzazione” del personaggio, cercando invece, per quanto fosse possibile, di renderne intatta la straordinaria presenza scenica, puntando soprattutto a quella parte documentaria capace di restituire il miracolo di una voce e un protagonismo teatrale che è stato  - a detta dei critici – unico e irripetibile e in un certo senso fatale perché ha permesso il recupero di un repertorio difficilmente frequentato.

La scelta del luogo è in un certo senso centrale al disegno complessivo della mostra perché permette a Franco Corelli che non aveva mai potuto cantare nel Massimo Teatro della sua città, chiuso per danni bellici, di essere ospitato nelle sue sale.

Questa ospitalità è il simbolo stesso e l’oggettivazione di un’operazione che intende riallacciare, con un legame forte, il destino delle nuove Muse alla vicenda artistica di una delle voci più sublimi del repertorio operistico internazionale.

 

Il Sindaco                                                                            L’Assessore alla Cultura

Fabio Sturani                                                                        Antonio Luccarini
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

UN LABIRINTO LUNGO CINQUE ORE

 

I materiali d’archivio della Rai, le registrazioni delle sue esibizioni, i filmati delle sue interpretazioni d’opera e dei recital costituiscono l’ossatura di questa mostra sui generis che potrà essere goduta dai melomani, ma anche dai profani della lirica, in un viaggio ideale nel secondo Novecento condotto tra storia musica e costume, in un labirinto video-acustico allestito nel Ridotto e in altri spazi del Teatro delle Muse.

Lungo complessivamente cinque ore, durante le quali saranno proposti agli spettatori aspetti diversi e sempre nuovi del personaggio, l’itinerario video-acustico reclama una visita in più: non è certo una mostra mordi e fuggi, quella prevista per l’Incontro con Franco Corelli.

La Scala di Milano; le Arie e i Duetti che hanno reso celebre Corelli; l’esperienza americana; i pareri autorevoli e amicali su di lui; l’auto-racconto di Corelli: questi e altri i temi condotti con differenti modalità di ascolto e di osservazione, grazie a grandi schermi, e musica in cuffia, utilizzando anche postazioni digitali in funzione di guida e seguendo gli espositori del foyer che conterranno materiale fotografico e documentario della carriera del tenore (locandine, manifesti etc.).


DATE E ORARI


Dal 23 gennaio al 17 febbraio (martedì, venerdì, sabato, domenica);

Dal 21 marzo al 7 maggio tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30

al Ridotto del Teatro (chiuso il 12 aprile e dal 20 al 23 aprile).

Mercoledì 26 aprile, la mostra sarà aperta dalle 15 alle 20.

Giovedì 4 maggio, la mostra sarà aperta dalle 13 alle 19.

 

Ingresso gratuito.


 

 

Comune di Ancona

Assessorato alla Cultura

Segreteria organizzativa dell’Assessorato alla Cultura

Daniela Gaetani

 

 

Provincia di Ancona

Assessorato alla Cultura

Leggere il Novecento

 

 

Dardus Università Politecnica delle Marche

Ideazione e realizzazione a cura del

Dipartimento di Architettura Rilevo Disegno Urbanistica Storia

 

Coordinamento

Fausto Pugnaloni

 

Elaborazione materiale audio video grafico

Adriana Formato

Francesco Leoni

 

 

Montaggio

Adriana Formato

Francesco Leoni

Gianni Plescia

 

 

Collaborazione alla Produzione

Roberto Catozzo

Anna Paola Pugnaloni

Luigi Sagone

Piero Tangherlini

 

 

Consulenza critico musicale

Luciano Messi

Fabio Brisighelli

 

 

Fondazione Teatro delle Muse

 

Rai/Radiotelevisione Italiana

Rai Teche

Fondo Mole Vanvitelliana

Il Messaggero

 

Realizzazione Tecnica

SOUND CITY



Fondazione Teatro delle Muse - via della Loggia - 60121 Ancona
Tel. 071 207841 - Fax 071 20784207 e-mail: info@teatrodellemuse.org
grafica: GIO.COM. Giorgetti Comunicazione   site by: FASTMEDIA srl