Martedì 28 marzo,
ore 21.00
Teatro delle
Muse
IVO POGORELICH, un genio
Programma:
ROBERT
SHUMANN (1810 – 1856)
Studi sinfonici, op.13 (includenti anche 5 variazioni,
opere postume)
FRANZ
LISZT (1811 – 1886)
Sonata in si min. S178
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Ivo
Pogorelich
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Uno dei più grandi protagonisti della
ribalta concertistica internazionale sarà interprete di due capisaldi della
letteratura pianistica romantica: i Douze études symphoniques op. 13 di
Schumann (ai quali si aggiungono anche le cinque variazioni postume) e la monumentale
Sonata in si minore di Liszt. Vincitore di importanti concorsi
internazionali (Casagrande di Terni nel 1978 e Montreal International
Music Competition nel 1980) Pogorelich è diventato famoso per un premio che
non ha vinto, sorprendentemente eliminato al Concorso Chopin di Varsavia;
questo provocò una clamorosa polemica nella giuria che indusse Martha Argerich,
che lo aveva definito “un genio”, ad abbandonare la commissione. Sensibile alle
difficoltà che spesso incontrano i giovani musicisti, ha creato fondazioni in
Croazia e a Sarajevo, un Festival e altre iniziative di sostegno e di
promozione a questo scopo. Nel 1988 è stato nominato “Ambasciatore di buona
volontà” dall’UNESCO.
Pianista
di raro talento, nato il 20 ottobre 1958 a Belgrado, Ivo Pogorelich ha iniziato
gli studi musicali all’età di sette anni, proseguendoli a Mosca dall’età di
dodici anni, prima alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio
Ciajkovskij. Nel 1976 inizia a perfezionarsi con la famosa pianista e pedagoga
georgiana Alice Kezeradze, con la quale si sposerà poco dopo e con cui ha
mantenuto un profondo legame professionale fino alla sua scomparsa nel 1996.
Dopo aver vinto diversi concorsi in
Yugoslavia ed il primo premio nel 1978 al concorso internazionale “Alessandro
Casagrande “ di Terni, s’impone all’attenzione del mondo musicale
internazionale quando nel 1980, escluso dalla finale del concorso “Chopin” di
Varsavia, fu invece definito “un genio” da Marta Argerich, allora in giuria.
Nel 1981
debutta al Carnegie Hall di New York, iniziando una brillante carriera che lo
ha visto tenere recital nelle principali sale da concerto internazionali e
concerti insieme ad orchestre quali i Berliner Philharmoniker, Boston Symphony,
Chicago Symphony, Wiener Philharmoniker, Los Angeles Philharmonic, Tonhalle
Orchestra, London Symphony Orchestra.
Nel 1982
vince il primo premio al Concorso Musicale Internazionale di Montreal in
Canada.
Per
l’innovativa originalità del suo stile interpretativo la critica lo ha spesso
paragonatoa Horowitz, Paderewski e Rachmaninov.
Ivo
Pogorelich incide in esclusiva per Deutsche Grammophon, con cui ha realizzato
le opere di Bach, Beethoven, Brahms, Chopin, Haydn, Liszt, Prokofiev, Ravel,
Scarlatti, Schumann, Scriabin e Ciaikovskij.
Ad un
impegnativa attività discografica Pogorelich affianca un intensa attività
concertistica, circa 80 concerti a stagione, molti dei quali a scopo benefico,
in particolare per l’educazione dei giovani.
Nel 1986
ha fondato in Croazia l’Associazione dei Giovani Musicisti, con lo scopo di
raccogliere fondi da dedicare a borse di studio per i giovani artisti di
talento che possono così continuare i loro studi all’estero. Nel 1988 ha
inaugurato il Bad Wörishofen Festival in Germania, un Festival a lui dedicato
che offre ai giovani musicisti e solisti di ogni nazionalità l’opportunità di
esibirsi e di poter iniziare una carriera internazionale.
Nel
gennaio 1988 Ivo Pogorelich è stato nominato Ambassador of Godwill dell’UNESCO
– primo musicista del mondo classico cui è stato conferito questo titolo – come
riconoscimento per il lavoro svolto in campo internazionale per i giovani.
E’ stato
inoltre nominato Fellow-Commoner dal Balliol College di Oxford, in segno di
gratitudine per il suo supporto in occasione del Centenary Appeal del College.
Nel 1993 il Maestro ha inaugurato l’ Internazional Competition for Piano Solo
“Ivo Pogorelich” che si svolge all’Ambassador Foundation di Pasadena in
California.
Nel 1994, Ivo Pogorelich ha creato la Sarajevo Charitable
Foundation con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale
per le Madri ed i Bambini di Sarajevo.