L'illusione comicadi Pierre Corneille
Versione italiana : Edoardo Sanguineti
Regia : Marco Sciaccaluga
Musica : Andrea Nicolini
Interpreti : Eros Pagni, Sara Bertelà, Fabrizio Contri
Eros Pagni
L’illusione comica è rappresentata per
la prima volta al teatro del Marais durante la stagione teatrale 1635-1636.
Corneille ha appena compiuto trent'anni. Fra il 1629 e il 1634, ha già scritto
cinque commedie in cui riaffiorano le sue origini provinciali. Ovviamente le
sue opere giovanili gli permettono di vivere decorosamente ma una volta
diventato parigino, si sente in lui una sorta di rimpianto : "Non posso vedere
questa inegualianza senza una qualche confusione". Molto tempo dopo
inizierà a correggere e rivedere diversi testi. Tuttavia, con L’illusion
comique, Corneille chiude con la commedia prima di trionfare, l'anno
successivo, con Le Cid e di optare definitivamente per la tragedia.
Mescolando la tragicommedia con il
dramma pastorale, sullo sfondo popolare della Commedia dell'Arte, L'illusion
comique di Pierre Corneille è la dimostrazione giustamente più celebre e
virtuosa di questo gioco che intreccia l'illusione con la verità. Con grande
inventiva, qui esaltata dalla creativa traduzione di Edoardo Sanguineti e dalla
presenza come protagonista di Eros Pagni nel duplice ruolo di Alcandro e
Metamoro, la commedia provoca un continuo spiazzamento dello spettatore, il
quale si trova di fatto posto nella stessa condizione di Pridamante: sempre
coinvolto nello svolgimento dell'intrigo, anche se di fatto consapevole di
stare assistendo solo a un raffinato gioco di specchi.