sabato 18 marzo, ore 21.00
Teatro delle Muse
MOZART, WEBER e SCHUMANN
L’ORCHESTRA FILARMONICA
MARCHIGIANA DIRETTA DA WOLDEMAR NELSSON
C. M. von Weber Peter
Schmoll: Ouverture
W. A. Mozart Sinfonia
n. 41 in do magg. K. 551 Jupiter
R. Schumann Sinfonia n.
2 in do magg. op. 61
Direttore Woldemar
Nelsson
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Woldemar Nelsson
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Dall’epoca romantica fino ai
nostri giorni l’occidente musicale ha coltivato un sogno di armonia e bellezza
classiche legato al genio di Mozart. Schumann, in particolare, individuò in lui
quell’idea di perfezione e di equilibrio cui ogni musicista, indipendentemente
dalle inclinazioni individuali, avrebbe dovuto tendere, e si sforzò,
soprattutto nei lavori destinati all’orchestra come la Seconda Sinfonia,
di raggiungere un punto di incontro fra l’infinito romantico e l’ordine
neoclassico espresso in sommo grado da Mozart specie nelle opere strumentali,
fra cui si staglia, monumento fra i più impressionanti dell’arte musicale, la
Sinfonia Jupiter. Prima di Schumann anche Weber, fra i padri dell'opera
tedesca, fu irresistibilmente attratto dal mondo spirituale del grande
compositore austriaco, tanto da imitarne, specie in un’opera giovanile come Peter
Schmoll, forme e modi espressivi. Al rapporto fra queste tre grandi
personalità della storia della musica l’O.F.M ha dedicato un appuntamento
speciale, denso di contenuti e tecnicamente impegnativo, che Woldemar Nelsson
saprà trasformare in un evento di grande spessore artistico.