Stagione lirica 2005-2006
Dimitra
Theodossiou debutta in ROBERTO
DEVEREUX di G. Donizetti,
18, 20 e 22 gennaio alle Muse in forma di concerto
Storia d’amore e di vendetta, Roberto Devereux
di Gaetano Donizetti è il terzo titolo della Stagione Lirica di Ancona.
Un’opera che dopo i recenti tagli della Finanziaria del Ministro Tremonti al
Fondo Unico per lo Spettacolo andrà in scena in forma di concerto (quindi senza
scene né costumi) ma con un cast musicale di assoluto rilievo. In un momento di
grave crisi per l’intero mondo dello spettacolo italiano, il Teatro delle Muse
riesce dunque a contenere i danni assicurando al suo pubblico un’opera nella
sua essenza musicale e la conclusione della Stagione d’opera, a febbraio, con Il
Trovatore di G. Verdi nell’allestimento annunciato.
Roberto Devereux, capolavoro del repertorio
belcantistico, è un autentico banco di prova per l’interprete principale,
a cui il compositore regala una vocalità
impervia e virtuosistica che si contrappone alla tragicità di un personaggio e
di una vicenda che, calati
in un contesto drammaturgico straordinario, fan sì che
l’espressività sia al centro di una costante tensione narrativa.
L’occasione al Teatro delle Muse si segnala per il debutto in uno dei ruoli più
temibili affrontati dalle grandi primedonne (dalla Gencer alla Caballé, dalla
Sills alla Gruberova) di un soprano di punta del momento, la greca Dimitra Theodossiou, che con questa
inedita raffigurazione della regina Elisabetta I darà prova della sua
eccezionale versatilità di cantante e d’interprete. Ma di prestigio è tutta la
compagnia, che elenca uno dei nostri migliori baritoni, Roberto Frontali, nel ruolo di Nottingham, l’interessantissimo
tenore emergente Massimiliano Pisapia
come Devereux e il suggestivo mezzosoprano greco Nidia Palacios interprete di Sara. L’opera donizettiana è affidata
alla bacchetta ideale del direttore che più d’ogni altro si è imposto nel
repertorio belcantistico, Bruno
Campanella, che guiderà l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico
“V. Bellini” e i cantanti. .
L'azione
del Roberto Devereux si svolge nella città di Londra sul cadere
del secolo XVI. La regina Elisabetta ama il conte Devereux e rifiuta di
condannarlo come traditore. Roberto si reca di notte nella stanza di Sara,
moglie del duca di Nottingham. In pegno d'amore le dona l'anello che Elisabetta
gli aveva regalato e lei, in cambio, gli consegna la sua sciarpa ricamata (atto
I).
La regina
accusa Roberto di tradimento, mostrando al duca di Nottingham, la sciarpa
ricamata, che Sir Gultiero Raleigh gli ha sottratto. Il duca, riconosciuta la
sciarpa della moglie, chiede di sfidarlo a duello. Roberto è arrestato,
condannato a morte e rinchiuso nella torre di Londra (atto II).
Roberto supplica Sara di riportare ad Elisabetta l'anello.
Sara obbedisce, la regina ordina di liberarlo, ma è troppo tardi. Un colpo di
cannone annuncia l'avvenuta condanna capitale. Il duca di Nottingham confessa
d'aver ritardato apposta l'arrivo della moglie ed Elisabetta furente li fa
rinchiudere entrambi. Ossessionata dal fantasma di Roberto abdica infine a
favore di Giacomo I (atto III).
I biglietti sono in vendita presso il botteghino del
Teatro, presso le filiali UniCredit e on line.
La “prima” sarà preceduta dalla Guida all’opera a
cura di Giancarlo Landini (domenica 15 gennaio ore 11 al Ridotto
del teatro)
Biglietteria
del Teatro delle Muse
via della Loggia – tel. 071.52525 – fax 071.52622 –
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato – dalle 10,00 alle
17,00 (orario continuato)
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora
prima dell’inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per gli spettatori
del Teatro delle Muse fino all’una di notte, costo forfettario 3 euro