IL MATTINO DELLE MUSE
QUINTA EDIZIONE
terzo appuntamento domenica 6 aprile ore 11.15
Ridotto del Teatro delle Muse con
Anna
Lisa Sorcinelli
Le Piano joieux
Disponibili da venerdì i coupon
ANCONA
(3 apr. 2008) Torna anche quest’anno, per la quinta edizione, Il
Mattino delle Muse, la Stagione
concertistica realizzata dall’Istituto Superiore di Studi Musicali AFAM “G. B.
Pergolesi” con la collaborazione della Fondazione delle Muse, il Comune di Ancona, la Provincia di Ancona
e la Regione Marche. Gli appuntamenti, a partire dal 16 marzo, saranno
al ridotto del Teatro delle Muse (ad eccezione del primo che si terrà in
sala grande), alle ore 11.15 sempre la domenica mattina. Le proposte della
stagione vanno dal repertorio classico ad alcune aperture verso la ricerca e la
sperimentazione, mantenendo anche in questa edizione il consueto modo informale
ed antiaccademico di avvicinarsi all’ascolto sotto la “guida” preziosa degli
stessi musicisti. Gli appuntamenti sono gratuiti ritirando un coupon in
biglietteria dal venerdì precedente la data del concerto.
Siamo
al terzo appuntamento che vede in scena Annalisa Sorcinelli e il suo concerto
per piano solo dal titolo Le Piano
joieux. Vincitrice di borse di studio, premiata in
concorsi pianistici nazionali ed internazionali, Anna Lisa Sorcinelli,
anconetana e docente dell’Istituto “Pergolesi”, inizia non ancora diplomata
l'attività artistica affiancando quella interpretativa solistica e cameristica
per associazioni concertistiche italiane a molteplici attività musicali di
vario genere.
si diploma con lode in
Pianoforte con il M° Giovanni Valentini presso il Conservatorio Rossini
di Pesaro e in Musica da camera con il M° Luciano Cerroni presso il
Conservatorio S.Cecilia di Roma, sostenendo nel tempo la sua preparazione
anche con studi di composizione.
Per il concerto della stagione
propone una selezione di brani accomunati dal tono brillante e giocoso. Brevi
ed ironici sono i “Pezzi della vecchiaia” dell’ultimo Rossini, seguiti dal
famoso Improvviso in mi b maggiore di
Schubert e l’impegnativo Scherzo n. 2
op. 31 di Chopin. Di grande effetto sono le pagine della letteratura pianistica
francese di fine secolo, fra cui il brano di Debussy che ha ispirato il titolo
del concerto, L’isle joieuse. A
conclusione il sarcastico e dissacratore Eriki Satie dei pezzi tratti dalle
raccolta Embryon desséchés e quelli “infantili” di Francio Poulenc della
raccolta Villageoises.
Il mattino delle Muse
prosegue, il 20 aprile con il Concerto Original standars in scena il grande
pianista jazz Mike Melillo in duo con la chitarra di Luca Pecchia.
Ricordiamo che gli appuntamenti sono gratuiti ritirando un
coupon in biglietteria dal venerdì precedente la data del concerto.