HINDEMITIHIANA
NEUES VOM TAGE
gli incontri introduttivi a cura di Antonio Luccarini
Il 10, il 12 e il 17 gennaio al Ridotto delle Muse
Si parla di pittura, cinema e della coppia
ANCONA
(9 gen. 2008) Sono
partite le prove al Teatro delle Muse dell'opera Neues vom Tage di Paul
Hindemith che sarà in scena il 25, 27 e 29 gennaio ad Ancona. La nuova produzione della Fondazione Teatro delle
Muse in collaborazione con lo Sferisterio Opera Festival, voluta per il cartellone delle Muse 2007/8 dal
Maestro Alessio Vlad, vede la regia di Pier Luigi Pizzi che cura anche scene e costumi e la direzione di
Bruno Bartoletti. Una prima
esecuzione italiana da non perdere che rivelerà l'atmosfera del cabaret
berlinese degli anni Venti per un'opera brillante che tocca molti temi
universali e attuali tra cui la coppia e l'informazione.
Per
contribuire ad una fruizione più facile e completa da parte del pubblico di
quella che è un Opera nuova e poco conosciuta, è partito un percorso verso
l’opera che quest’anno ha preso il nome di Hindemithiana, partito
a fine 2007 con la messa in prosa dell’opera da parte di Luigi Moretti che ha
riscosso notevole successo registrando circa 1.000 spettatori.
Il percorso prosegue con tre
incontri a cura di Antonio Luccarini, dedicati, come nella tradizione
delle Muse, a raccontare il clima e ricostruire il mondo nel quale l’opera
nasce, scoprendo gli usi e i costumi, il cinema, la pittura e la cultura di
quegli anni Venti/Trenta, anni di rinnovo estetico ed etico, precedenti alla
seconda guerra mondiale.
Gli incontri sono: La pittura in Germania negli anni ’30
giovedì 10 gennaio alle ore 18.30, Il cinema tedesco degli anni ’30
sabato 12 gennaio ore 18.30; terzo appuntamento: La coppia (17 gennaio ore 18.30)
con la partecipazione di Marina Magistrelli. L’incontro che chiude
Hindemithiana sarà il 23 gennaio ore 17.30 con la presentazione dell’opera a
cura di Franco Serpa al Ridotto del Teatro.
L’opera sarà registrata e
mandata in onda da Radio Rai 3, a
significato della particolare, curiosa e poco frequentata opera scelta dal
Maestro Vlad. In questi anni il direttore artistico ha prediletto l'opera
contemporanea, almeno con un titolo in ogni Stagione dando al Teatro delle
Muse, una precisa linea progettuale.