Le presbytère n’a rien perdu de son charme ni le jardin
de son éclat
IL
BALLETTO DI MAURICE BEJART
IN SCENA ALLE MUSE IL 12 E 13 MARZO
Dal
13 marzo parte anche la mostra Versace e Béjart
ANCONA (10 mar. 2008) Si conclude alla grande la Stagione
Opera Balletto e Recital 2007-08 del Teatro delle Muse, con il Balletto di Maurice
Bèjart, Le presbytère n’a rien perdu de son charme ni le jardin de son
èclat in scena il 12 e il 13 marzo alle ore 20.30.
In scena vedremo il Bèjart Ballet Lausanne
con la Coreografia di Maurice Béjart, le
musiche dei Queen e di Wolfgang
Amadeus Mozart, le luci di Clément Cayrol e il montaggio video di
Germaine Cohen. I Costumi sono di Gianni Versace, grande amico e
più volte collaboratore del grande coreografo francese.
I miei balletti sono prima di
tutto degli incontri: con una musica, con la vita, con la morte, con
l’amore…con degli esseri il cui passato e le cui opere rivivono in me, proprio
come il ballerino che ero e che non sono più si reincarna ogni volta in nuovi
interpreti che lo superano....Questo balletto è legato a molti sentimenti che mi appartengono
in questo momento. Lo considero un balletto allegro e pieno di gioia, ne
sinistro ne disfattista. Se non dico che è un balletto sulla morte, il pubblico
non se ne accorgerà nemmeno. Ispiratomi da Jorge Donn e da Freddy Mercury, non
sarà un balletto sull’aids, ma su persone morte in giovane età. Accanto ad
alcuni brani dei Queen metterò qualche pezzo di Mozart per pianoforte, oppure
dei brani strumentali, ma nessuna voce perchè tutti i brani dei Queen sono
cantati. Anche Mozart è morto in giovane età, a 35 anni, dieci anni prima degli
altri due: Freddy e Donn sono morti a 45 anni. (Maurice
Béjart)
Figlio del
filosofo Gaston Berger, Maurice Béjart nasce a Marsiglia il 1° gennaio 1927. Ballerino, poi coreografo, debutta a Parigi dove crea nel 1954 Les
Ballets de l’Etoile che diventeranno, nel 1957, le Ballet-Théâtre de Paris. Nel
1960 si trasferisce a Bruxelles dove fonda il Ballet du Xxe Siècle. Venticinque
anni più tardi trasferisce la sua Compagnia a Losanna per ribattezzarla Béjart
Ballet Lausanne. Il grande coreografo è scomparso il
22 novembre 2007.
Lo spettacolo in scena alle Muse è il frutto dell’ennesima
collaborazione con Versace: Desidero
che i costumi siano completamente bianchi Ho voluto che li creasse Gianni
Versace. Io amo molto lavorare con lui perché il suo entusiasmo e il suo
fervore sono contagiosi. Dal momento in cui iniziamo a lavorare insieme, lui ha
le angosce e le manie tipiche di un debuttante, proprio come me. È il segreto
della nostra amicizia.
Per suggellare il rapporto tra i due, la
Fondazione Teatro delle Muse, allestirà dal 13 al 28 marzo una mostra dei
costumi e dei bozzetti, creati da Versace per Béjart, nel salone delle feste,
aperta tutti i giorni dalle 17.30 alle 20 con ingresso gratuito.