IL BALLETTO DI MAURICE
BEJART
LE PRESBYTÈRE… !
GRANDE EVENTO IN SCENA IL 12 E
13 MARZO
per la prima volta
35 ballerini in scena e
dal 13 marzo parte anche la mostra Versace e
Béjart
ANCONA (11 mar. 2008) Si
conclude alla grande la Stagione Opera Balletto Recital 2007-08 della
Fondazione Teatro delle Muse, con il balletto di Maurice Béjart, Le
presbytère n’a rien perdu de son charme ni le jardin de son éclat in
scena il 12 e il 13 marzo alle ore 20.30.
In scena vedremo il Béjart Ballet Lausanne
con la coreografia di Maurice Béjart, le musiche dei Queen e di Mozart,
le luci di Clément Cayrol e il montaggio video di Germaine Cohen.
I costumi sono di Gianni Versace, grande amico e più volte collaboratore
del grande coreografo francese.
Figlio del
filosofo Gaston Berger, Maurice Béjart ballerino, poi coreografo, debutta a
Parigi dove crea nel 1954 Les Ballets de l’Etoile che diventeranno, nel 1957,
le Ballet-Théâtre de Paris. Nel 1960 si trasferisce a Bruxelles dove fonda il
Ballet du Xxe Siècle. Venticinque anni più tardi trasferisce la sua Compagnia a
Losanna per ribattezzarla Béjart Ballet Lausanne. Una compagnia storica e grandissima, il Bèjart Ballet Lausanne composta da più
di 70 elementi, tra danzatori, tecnici, costumisti e fonici porta ad
Ancona 35 ballerini che vedremo in
scena, tra cui il direttore artistico della Compagnia Gil Roman, che
dopo la recente scomparsa di Maurice
Béjart (22 novembre 2007) ha preso la direzione della Compagnia.
Dice Béjart sulla scelta delle musiche:
Accanto ad alcuni brani dei Queen metterò qualche pezzo di Mozart per
pianoforte, oppure dei brani strumentali, ma nessuna voce perchè tutti i brani
dei Queen sono cantati. Tra i tanti brani dei Queen, i
ballerini danzeranno sulle note di: I want to break free, Love of my life, A kind of
magic e la mitica Show must go on. Mentre di Mozart I brani scelti sono tra gli altri: Così fan tutte, Thamos,
Concerto 21.
Lo spettacolo in scena alle Muse è il frutto dell’ennesima
collaborazione con il grande stilista Gianni Versace: - Desidero che i costumi siano completamente bianchi, ho
voluto che li creasse Gianni Versace. Io amo molto lavorare con lui perché il
suo entusiasmo e il suo fervore sono contagiosi. Dal momento in cui iniziamo a
lavorare insieme, lui ha le angosce e le manie tipiche di un debuttante,
proprio come me. È il segreto della nostra amicizia -.
Per
l’occasione, la Fondazione Teatro delle Muse, allestisce dal 13 al 28 marzo
una mostra di costumi e di bozzetti, creati da Versace per Béjart, nel
Salone delle feste, aperta tutti i giorni dalle 17.30 alle 20 con ingresso
gratuito dove si potranno ammirare 15 costumi creati dal grande maestro
Versace e 40 bozzetti.