GRANDE ATTESA PER LA TRAVIATA
250 PERSONE AL LAVORO TRA ARTISTI E STAFF
due ancora gli incontri di guida
all’opera
domenica 24 e mercoledì 27
febbraio
ANCONA (22 feb. 2008) Sale
l’attesa per La traviata, di Giuseppe Verdi, in cartellone nella Stagione di
Opera Balletto e Recital 2007-08 del Teatro delle Muse, in scena il 29 febbraio, il 2, 4 (seconda
compagnia) e 5 marzo.
Il melodramma in tre atti, con
libretto di Francesco Maria Piave, vede l’interpretazione di Mariella Devia nel ruolo di Violetta Valèry,
Saimir Pirgu veste i panni di
Alfredo Germont e Luca Salsi
interpreta Giorgio Germont. I tre protagonisti si avvicenderanno nella replica
del 4 marzo rispettivamente con Nicoleta
Ardelean, Antonio Gandia e Giuseppe
Altomare. La regia è di Arnaud Bernard,
la direzione del Maestro Christian Badea.
In scena con i protagonisti in ordine di locandina: Aldo Orsolini (Gastone, visconte di Letorières), Patrizia Gentile (Annina), Giorgia Bertagni (Flora Bervoix), Andrea Porta (Il barone
Douphol), Domenico Colaianni (Il marchese D’Obigny), Alessandro
Guerzoni (Il dottor Grenvil), Giovanni Maini (Giuseppe), Marcello Mosca (Un commissionario), Roberto Gattei (Un domestico di
Flora). Gianni Santucci
firma ripresa regia e coreografie, le scene sono di Alessandro Camera i costumi di Carla
Ricotti e le luci di Patrick Méeüs.
L’allestimento è dell’Opera di Stato di
Praga.
Un’allestimento di grandi dimensioni che coinvolge
oltre agli artisti circa 160 elementi tra l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico Marchigiano “V.Bellini” diretto dal Maestro David Crescenzi e l’Orchestra di Fiati della Banda Cittadina di
Ancona. Oltre 70 inoltre lo staff al lavoro tra
tecnici, macchinisti, attrezzisti, sarti, truccatori e parrucchieri. In questi giorni presente in città anche lo
staff della trasmissione Rai “Prima della prima” che sta realizzando interviste
con i protagonisti e riprese delle prove.
Il regista Arnaud
Bernard, che ha da poco diretto nel 2006 il Falstaff di Verdi al San Carlo di Napoli, porta in scena uno
spettacolo classico ma minimalista ed essenziale, con una grande velocità, per
prendere lo spettatore alla gola e non lasciargli il tempo di pensare. Un’opera
che riscopre la propria violenza, e l’impudicizia dei personaggi, che si
mostrano e agiscono per quello che sono, senza velature. La direzione
d’orchestra è affidata a un Direttore di fama internazionale, Christian Badea, che si è esibito nei
maggiori teatri e nelle più importanti sale da concerto di Europa, Nord America
e Asia, da sottolineare la sua collaborazione con il Metropolitan Opera di New
York dove ha diretto più di 160 spettacoli.
Protagonista assoluta Mariella
Devia, soprano di fama mondiale, è interprete acclamata nei maggiori teatri
lirici ed enti concertistici del mondo. L’abbiamo già vista alle Muse in: Il Pirata di V. Bellini nel gennaio 2007
e nell’Idomeneo di Creta di
W.A.Mozart nel novembre 2002.
Ricordiamo che
aspettando il debutto proseguono gli incontri di avvicinamento all’opera.
Domenica 24 febbraio alle 11 la presentazione dell’opera a cura di Fabio Brisighelli nel Ridotto del Teatro.
Mercoledì 27 febbraio alle ore 17.30 sempre al Ridotto del
Teatro l’incontro L’cchio di Verdi, Giuseppe Verdi e le arti figurative a cura
della Dottoressa Giovanna Bonasegale, direttrice della Galleria Comunale d’Arte
Moderna e Contemporanea di Roma.