QUADRI DI UN’ESPOSIZIONE
Il
capolavoro strumentale di Musorgskij offerto al pubblico in un grande concerto
della FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana.
ANCONA (31 mar. ’08) Sarà un evento veramente eccezionale quello
che la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, nell’ambito della Stagione
Sinfonica 2007-2008, offrirà al suo pubblico mercoledì 2 aprile a Jesi, Teatro Pergolesi (ore 21.00), giovedì 3 ad Ancona, Teatro delle Muse
(ore. 21.00), venerdì 4 a Fabriano,
Teatro Gentile (ore.21.00), sabato 5
a Pesaro, Teatro Rossini (ore 21.00 – in collaborazione con l’Ente
Concerti) e domenica 6 a Fermo, Teatro
dell’Aquila (ore 18.00 – in collaborazione con la Gioventù Musicale).
Eccezionali sono infatti gli interpreti, il violoncellista Enrico Bronzi e il direttore
Donato
Renzetti, e soprattutto il programma musicale, che prevede, oltre
all’esecuzione dello splendido Concerto
per violoncello di Dvořák,
quella rarissima per la nostra regione dei Quadri
di un’esposizione di Musorgskij
nella versione orchestrale di Ravel, che vedrà impegnata l’Orchestra
Filarmonica Marchigiana in una formazione di oltre ottanta elementi.
Un concerto, dunque, impegnativo per i mezzi e la competenza
tecnica richiesti e di grande fascino sul pubblico, specie in virtù della forza
evocativa sul piano delle immagini che caratterizza il capolavoro di
Musorgskij. Inoltre, un’occasione da non perdere anche per la ricchezza di
contenuti culturali offerti dal programma musicale, incentrato sull’idea della
musica come rappresentazione
viva e profonda, nella sua immediatezza “pittorica”, dell’anima di un popolo. È
questo infatti il filo conduttore che lega fra loro i due compositori
dell’Europa dell’Est cui è dedicato il concerto: come Dvorák seppe racchiudere
nelle forme equilibrate del suo Concerto per violoncello la natura del popolo
ceco, fatta essenzialmente di discrezione e di eleganza, così Musorgskij riuscì
a condensare nei suoi Quadri di
un’esposizione lo spirito barbaro e insieme civilissimo della grande madre
Russia.