Conferenza stampa con Gianluca Cascioli
in concerto alle Muse venerdì 9 maggio alle 21,00
ANCONA (08 mag
’03) - Si è svolta stamattina negli uffici della Fondazione la conferenza
stampa di presentazione del concerto “Da Mozart ai
nostri giorni” con il Maestro Gianluca Cascioli in
veste di pianista, direttore dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e
compositore di una “Sinfonia in 4 movimenti” che debutta alle Muse in prima
assoluta. Rimane ancora un esiguo numero di biglietti (biglietteria 071.52525)
Il concerto è una co-produzione
Orchestra Filarmonica Marchigiana- Amici della Musica e sarà ripreso dalla Rai
per essere poi trasmesso su RadioTre.
“E’ la strada giusta per andare
avanti nella maniera migliore, - esordisce il sindaco e presidente della Fondazione
Fabio Sturani a proposito del debutto di un
compositore giovane eppure già affermato musicista, - la serata con Cascioli è
importante nel percorso di crescita culturale che coinvolge le nostre masse
artistiche, la Filarmonica Marchigiana in questo caso come in altre anche il
Coro Lirico Bellini. D’altra parte – prosegue, - si consolida un rapporto con
la Rai Marche che proprio in questa occasione riattiva una produzione
regionale. Insomma, con le Muse cresciamo tutti quanti”
“Una collaborazione valida e
forte – gli fa eco la professoressa Erika Fuà Rosenthal, presidente dell’associazione Amici della Musica,
- per la crescita di ognuna delle componenti. Gli appuntamenti della stagione
concertistica alle Muse hanno segnato una svolta per gli Amici della Musica:
sono raddoppiati gli abbonamenti e, oltre le più rosee aspettative, siamo
riusciti a riempire un teatro di 1000 posti quando non si riusciva nelle scorse
stagioni a riempirne uno di 400. Ma la sfida non è finita perché per la
stagione inaugurale ha contato molto l’effetto novità e quindi continueremo a
lavorare per non permettere al pubblico di distrarsi. In quasi 90 anni di vita,
gli Amici della Musica hanno educato mano a mano il loro pubblico e, seguendo
l’esempio dell’Idomeneo, non avremo timori a proporre una musica difficile
eseguita da grandissimi interpreti che sappiano veicolarla”.
“Una sinergia artistica e
produttiva – dice Fabio Tiberi, vice presidente
dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, - che ci fa proseguire un percorso
nella musica contemporanea. Dopo la Nona di Malher
che ha registrato un record di presenze di spettatori alle Muse, dopo il Canto
di Pace di Marco Tutino, lavoriamo con entusiasmo a
questa impegnativa Sinfonia di Cascioli”.
“Rai Marche ritorna a
produrre direttamente, - annuncia con soddisfazione Fausto Spegni
direttore della Rai Marche, - è una scommessa, un investimento. Con questa
registrazione radiofonica del concerto di Cascioli
potremo cominciare a entrare in un circuito di tramissioni
Rai che vanno da RadioTre alla filodiffusione
all’Unione Europea. Una scommessa importante, dicevo, che rimette l’azienda
sulla strada delle Marche (non solo di Ancona), che ci permette di andare in
onda più spesso e che darà l’opportunità agli artisti di essere ripresi anche nella
nostra regione. Ringrazio – conclude, - la Fondazione Teatro delle Muse, gli
Amici della Musica, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Maestro Cascioli che ci
hanno consentito di ripartire con l’attività produttiva”.
Infine il Maestro Gianluca Cascioli. “Anche dal mio punto di vista – dice il
musicista ventiquattrenne, dotato di una straordinaria maturità espressiva, -
questo concerto è un’esperienza importante che mi consente di esprimermi a
360 gradi. Il lavoro con l’Orchestra procede bene perché c’è un
affiatamento raro che permette di superarre le difficoltà e perfezionare il
risultato. Nella mia Sinfonia in 4 movimenti c’è molta storia del ‘900, ci sono
Berg, Mahler, Vàrese ed effetti d’orchestra anche più recenti, combinati
con tratti di ampia comprensibilità. La stessa esecuzione ha un valore
fondamentale per la comprensibilità. Sono 4 pezzi d’orchestra che formano un
arco, tra di loro non c’è relazione tematica: sono stati scritti in momenti
diversi. Il più vecchio dei pezzi l’ho scritto durante
l’anno di maturità ispirandomi a una poesia di Baudelaire
che descrivo in maniera precisa. La Sinfonia dura 28 minuti. Prima eseguiamo
“Le creature di Prometeo” di Beethoven, un’opera di
cui si esegue spesso l’ouverture ma non si prosegue verso il primo brano che lo
segue senza soluzione di continuità. Noi lo eseguiremo come il brano del
temporale durante il quale si liberano quelle energie da cui Prometeo crea i
suoi figli. E poi c’è Mozart eseguito per pianoforte
e Orchestra, anche questa un’esperienza importante che ci riporta ai tempi
dello stesso Mozart”.
Infine, Georgina Terni, della
segreteria artistica degli Amici della Musica, annuncia il V “Concorso
Musicale dell’Adriatico” in due sezioni “per coltivare – dice, - il
pubblico di domani oltre che gli artisti”. Per la sezione Nazionale “Scuole
Medie ad Indirizzo Musicale” le audizioni si svolgono il 9 e 10 maggio (fino a
14 anni), mentre per la sezione Internazionale “Giovani Solisti” (fino a 16
anni) tra il 17 e il 18 maggio (per informazioni Tel.
071.2071112)
Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784204 347.4435371.