PREMIATO PIZZI PER LA
SCENOGRAFIA DI IDOMENEO
con L’Opera Award che l’anno scorso salutò Corelli
con un’ovazione
ANCONA (15 nov. ’03) - Proprio
mentre al Teatro delle Muse andava in scena l’ultima replica di Il Re
pastore preceduto da un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato in
Iraq, al Teatro del Verme di Milano venivano consegnati i premi de “L’Opera Award” per il migliore spettacolo e i migliori interpreti
della stagione 2002. Per la quarta
edizione del più prestigioso premio italiano, il Maestro Pier Luigi ha
ritirato l’ambito riconoscimento dalle mani di Claudio Orazi
per la migliore scenografia di Idomeneo, re di Creta, la nuova produzione del
Teatro delle Muse che ha battezzato il ritorno della lirica ad Ancona dopo 59
anni. Una nota importante sul riconoscimento all’Idomeneo premiato: per
il suo raffinatissimo allestimento,
Pizzi ha usato i cinque ponti mobili del super tecnologico Teatro
delle Muse, con indimenticabili effetti di meraviglia là dove la nave si
inabissava tra i flutti o là dove il coro emergeva dal fondo palco come
un’efflorescenza nera nel nitore delle geometriche forme.
Il Premio “L’Opera Award” ideato dal direttore della più qualificata rivista
italiana, Sabino Lenoci, conta sulle votazioni del
pubblico e della critica specializzata. Durante la cerimonia annuale, organizza
una serata con le voci dei cantanti premiati. Una rara occasione per ascoltare
tante star in un’unica occasione. La serata di ieri è stata condotta da Katia Ricciarelli e da Paolo Limiti. Tra i cantanti
premiati, accompagnati dall’Orchestra
del Teatro Donizetti di Bergamo diretta da Fabrizio Maria Carminati, Mariella Devia ha interpretato “O luce di quest’anima”. La Devia, straordinaria protagonista del nostro Idomeneo
(nel ruolo di Elettra), ha ricevuto il premio come miglior soprano per Lucrezia
Borgia alla Scala di Milano. Mentre il Maestro Pizzi
ha ottenuto un altro riconoscimento per i migliori costumi de La
pietra del paragone al Rof.
Gli altri premi:
migliore direzione d’orchestra a Zubin Metha, migliore spettacolo al Don Giovanni messo in
scena da Mario Martone anche lui premiato come
migliore regista, miglior baritono Carlos Alvarez, miglior tenore Marcelo Alvarez, miglior basso Ildebrando D’Arcangelo, premio
Valentina Terrani a Vaselina Kasarova.
Da ricordare che nella
precedente edizione della cerimonia di premiazione “L’Opera Award” il pubblico saluto la presenza in sala di Franco Corelli con una standing ovation.
“Un fatto estremamente positivo
– commenta il Presidente della Fondazione Fabio Sturani,
- in quanto Idomeneo ha riaperto il Teatro delle Muse alla lirica,
ottenendo unanime successo di critica e di pubblico. Siamo sulla strada giusta
che continueremo a seguire per far sì che le Marche rimangano al centro delle
attività culturali grazie ad artisti come il Maestro Pizzi e grazie a Claudio Orazi con il quale si è consolidato un ottimo rapporto”.
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