home     teatro   cartellone   biglietteria   sala stampa   fondazione   sponsor   gallery   news   archivio   rent and location   link    contatti

torna

WinWord 97 - 27Kb stampa - print
Conferenza stampa del 26 aprile

 

 

ANCONA (26 apr ’03) - Stamattina, si è tenuta una nutrita conferenza stampa presso gli uffici della Fondazione Teatro delle Muse per presentare “Canto di Pace” tratto dalla Preghiera del Papa pronunciata ad Assisi il 24 gennaio 2002 messa in musica da Marco Tutino e, in prima esecuzione assoluta, interpretata da Placido Domingo ad Ancona.

Alla conferenza stampa sono intervenuti di Fabio Sturani sindaco e presidente della Fondazione Teatro delle Muse, Mons. Ermanno Carnevali Vicario Episcopale dell’Arcidiocesi Ancona-Osimo, Claudio Orazi direttore artistico della stagione lirica del Teatro delle Muse, Marco Tutino autore della musica e Giampaolo Giampaoli consigliere UniCredito Italiano.

Eccezionale riapertura quella delle Muse, - esordisce Fabio Sturani, - il cui alto livello qualitativo ha fatto sì che la città di Ancona, e non solo, rispondesse con grande sensibilità alla programmazione. Ringrazio Claudio Orazi per aver firmato una stagione lirica che si conclude lunedì con un evento unico e irripetibile, il Canto di Pace. Un grazie va alla UniCredito Italiano che ha creduto nell’iniziativa fin dal primo momento”.

Per ricordare l’evento voluto dalla Fondazione Teatro delle Muse d’intesa con l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, la bottega dell’amanuense recanatese Malleus, ben noto anche all’estero, su incarico degli organismi produttori fornirà due pergamene: una con le firme degli artisti da collocare all’interno del teatro e l’altra con il testo della Preghiera. Inoltre, il ricavato della vendita del medesimo testo stampato su carta filigrana dal Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano sarà devoluto ai bambini dell’Iraq (il prezzo della brochure è di 10 €).

“Tre sono le parole legate a questo evento, - afferma Mons. Carnevali, - il canto, la pace e la preghiera. Là dove la presenza di Dio esprime bellezza infinita, la pace è un insieme di beni donati da Dio che ci insegnano a costruirla e la preghiera interreligiosa ci aiuta a edificare un mondo più umano senza limitare la nostra libertà. “La tua Parola ci insegnerà a inventare la Pace”, così recita la Preghiera del Santo Padre che, nell’occasione, invierà un telegramma che sarà letto durante la serata del 28”.

Mons. Carnevali ha elencato, poi, i nomi più significativi dei 50 (e non 100!) prelati invitati (vedi lista in fondo al comunicato).

“Non nascondo la mia grande emozione, - confessa Claudio Orazi. – “La tua Parola ci colpirà come spada”, scrive il Papa. Ed è  nella ferita che è propria al teatro e alla musica che l’uomo conosce e si riconosce. Dunque parola più dettato spirituale più musica contemporanea (alla quale mi sento particolarmente legato) sono gli elementi di un appuntamento che mi piacerebbe fosse l’inizio di un progetto biennale. L’idea del Canto di Pace mi venne in mente dopo la lettera di Giovanni Paolo II agli artisti. Allora, l’ultimo conflitto in Medioriente era lontanissimo e neanche  oggi lo si deve vedere come legato alla contingenza. “Musiche per la speranza” sarà una serata d’ascolto, un’ora e dieci minuti senza interruzione, presentata dal Sindaco e da Mons. Festorazzi. Ma – continua Orazi, - è il momento di fornire alcune informazioni tecniche di un evento importante a livello internazionale che si va definendo nella ricomposizione produttiva tra i vari soggetti. Sarà la produzione a occuparsi delle riprese, ovvero Sat 2000, Rai e Fondazione Teatro delle Muse. RadioTre riprenderà l’evento che trasmetterà in seguito, così come Rai Uno, con inserimenti ripresi durante la serata. Le liberatorie di Placido Domingo e degli altri artisti sono mondiali e quindi le immagini potranno essere trasmesse e diventare materiale d’archivio in quanto quella del Canto di Pace ad Ancona è una prima esecuzione assoluta. Da aggiungere che un artista come Domingo (un “testimone” mi sembra più giusto definirlo in questa occasione) all’apice della carriera riceve proposte di ogni tipo tutti i giorni. L’ho inseguito con l’aereo per cominciare a parlargli del Canto di Pace una notte alle due. E’ rimasto particolarmente colpito dal testo della Preghiera. Ha voluto conoscere la musica, l’ha eseguita al suo pianoforte e poi ha accettato.”

“Sono arrivato per ultimo in questa emozionante vicenda e – dice Marco Tutino che ha lasciato le prove per essere presente alla conferenza stampa, - sono grato a un’organizzazione che ha saputo tessere l’evento con evidente energia creativa e con una volontà rare nel nostro Paese: per una volta una collettività ha inventato qualcosa di altamente significativo per tutti. Mi imbarazza espormi in prima persona perché anch’io sono un beneficiario dell’operazione. Mentre scrivevo la musica ho cercato di spersonalizzarmi per seguire soltanto l’ispirazione, lontano dagli intellettualismi. La musica che ho composto non ha riferimenti storici precisi perché non ho voluto giocare con le citazioni. Si tratta di qualcosa che travalica i dibattiti per orientarsi verso una musicalità senza tempo”.

“Rappresento un grande gruppo internazionale – concludeva Giampaolo Giampaoli, - con 2000 sportelli, 35.000 dipendenti in Italia e 22.000 all’estero. Una banca come la UniCredito Italiano affianca lo sviluppo del territorio dove opera seguendo la direttiva arte-cultura-sociale”.

 

Placido Domingo arriverà domani sera per provare lunedì insieme al Coro Lirico V. Bellini e all’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Renato Palumbo.

 

 

Ecco l’elenco fornito da Mons. Carnevali:

 

SANTA SEDE:

S. Em.za. Card. Sergio Sebastiani – Prefetto di congregazione (unico Cardinale marchigiano)

Mons. Renato Boccardo – Capo Ufficio Protocollo Segreteria di Stato

Prof. Giovanni Morello – Responsabile Mostre Artistiche della BAV

 

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA:

Mons. Claudio Giuliodori – Responsabile Ufficio Comunicazioni Sociali CEI

Don Paolo Giulietti – Responsabile Servizio Nazionale P.G.CEI “Pastorale Giornale Cei

Dott. Vittorio Sozzi – Responsabile Progetto Culturale della Chiesa Italiana CEI

 

CONFERENZA EPISCOPALE MARCHIGIANA

S.Ecc.za Mons. Angelo Comastri – Presidente CEM  - Arc. Prelato di Loreto

S. Ecc.za Mons. Vittorio Tommassetti – Vescovo di fano

S. Ecc.za Mons. Giancarlo Vecerrica – Vescovo di Fabriano

S. Ecc.za Mons. Cleto Bellocci – Arc. E. di Fermo – Delegato CEM Beni Culturali Ecclesiasti

 

SACRO CONVENTO DI ASSISI:

P. Vincenzo Coli – Custode S. Convento di Assisi – organizzatore Incontro di

                               Preghiera per la Pace del 24 gennaio 2002

P. Giulio Berrettoni – già Custode del S. convento di Assisi ed organizzatore

                                    Del primo incontro di preghiera di Assisi

P. Enzo Fortunato – Portavoce S. Convento di Assisi

 

AZIONE CATTOLICA ITALIANA:

Mons. Domenico Segalini – V. Assistente Generale

 

UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL S.CUORE – POLICLINICO “GEMELLI”

Mons. Decio Cipollini – Assistente Generale

 

ISTITUTO TEOLOGICO MARCHIGIANO aggregato all’Università Lateranense

Prof. Giancarlo Galeazzi – Direttore Istituto Superiore Scienze Religiose

 

SEMINARIO REGIONALE “MOXI”

Antonio Napolioni – Rettore

 

ARCIDIOCESI DI ANCONA-OSIMO

S.Ecc. Mons. Franco Festorazzi – Arcivescovo Metropolita

Mons. Paolo Paolucci – Vicario Generale

Mons. Ermanno Carnevali – Vicario Episcopale

 

Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784204   347.4435371



Fondazione Teatro delle Muse - via della Loggia - 60121 Ancona
Tel. 071 207841 - Fax 071 20784207 e-mail: info@teatrodellemuse.org
grafica: GIO.COM. Giorgetti Comunicazione   site by: FASTMEDIA srl