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IL RE PASTORE DI MOZART

IL RE PASTORE DI MOZART

Una nuova produzione per le Muse, debutta l’8 novembre, replica l’11 e il 14

Biglietti ancora disponibili. Gli spettacoli iniziano alle 20,45

 

ANCONA - 31 ott. ‘03 - Sabato 8 novembre va in scena la prima delle opere in cartellone per la Stagione Lirica delle Muse, “Il Re pastore” di Mozart.

Claudio Orazi, direttore artistico della stagione, ha voluto proporre anche quest’anno una rarità del grande Salisburghese, un’opera giovanile (e l’attributo con il geniale Mozart è del tutto relativo), una serenata pastorale composta su testo di Pietro Metastasio a 19 anni, nel 1775, in occasione del passaggio a Salisburgo dell’arciduca Massimiliano (ultimogenito dell’imperatrice Maria Teresa coetaneo del compositore). Mozart diresse quella prima esecuzione e probabilmente fu lui ad eseguire la parte del violino nella celebre aria “L’amerò, sarò costante”.

La messinscena anconetana a cura del regista Daniele Abbado è un’autentica eccezione essendo stato  “Il re pastore” eseguito quasi regolarmente in forma di concerto, là dove si succedono dodici bellissime arie collegate da ampi recitativi.

Le prove alle Muse sono iniziate ormai da settimane e lo spettacolo prende corpo giorno dopo giorno sulle voci di una compagnia di cantanti-attori giovani dalle notevoli doti, sulle note eseguite dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal maestro Corrado Rovaris (anche maestro al cembalo per l’occasione), all’interno di una essenziale ma evocativa cornice scenica che gioca sulla mutevolezza della suggestione visiva prodotta dalle luci, da tre grandi schermi mobili e da una ampia vasca d’acqua (2,80 x 12 metri) a riflettere il flusso narrativo e il sentimento dei protagonisti  nella ritualità dell’azione assai semplice nell’intreccio. I costumi di Carla Teti, neutri come la scatola scenica per accogliere anch’essi le variazioni di luce, sono geometricamente tagliati.

 

Il cast: il soprano Cinzia Forte nel ruolo della protagonista Elisa, il soprano Raffaella Milanesi sarà en travesti il pastore Aminta, Giorgia Milanesi (sorella gemella di Raffaella) anche lei soprano veste i panni di Tamiri, il tenore Stefano Ferrari è interprete di Alessandro, mentre il tenore Bruno Lazzaretti è Agenore.

 

Questa nuova produzione del Teatro delle Muse suscita fin da ora l’attenzione degli operatori extra regionali. Di fatto, una troupe della Rai sta riprendendo le prove per il programma “Prima della Prima”. Inoltre, “Il Re pastore” prodotto alle Muse sarà inserito nel progetto Mozart ways per le celebrazioni mozartiane grazie alla collaborazione con la Fondazione Arena di Verona.

 

Sono ancora disponibili biglietti in terza galleria per il giorno del debutto. Nelle due giornate di replica (martedì 11 e venerdì 14) è ancora possibile scegliere tra platea, gallerie e palchi.

I prezzi variano dai 20,00 agli 88,00 euro. Si può prenotare o acquistare i tagliandi anche telefonicamente al numero della Biglietteria 071.52525.

 

Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784214  - 335.1252642



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Tel. 071 207841 - Fax 071 20784207 e-mail: info@teatrodellemuse.org
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