Mercoledì 7 luglio
RUTGER
HAUER
IL MITICO
REPLICANTE DI BLADE RUNNER
AL TEATRO
DELLE MUSE DI ANCONA
ANCONA (2 lug. ’04) Rutger Hauer, star del cinema
internazionale, ribelle poeta per intima pulsione, è impegnato in prima persona
nella lotta all'Aids. Di fatto, nel 2000 fonda la "Rutger
Hauer Starfish Association" (organizzazione no-profit
operante nel settore HIV/AIDS) alle isole Turks e Caicos nelle Indie Britanniche, e nel 2001 a Milano, con lo
scopo di portare aiuti su base internazionale alle persone infettate da questo
terribile virus. In chiave artistica, l'Associazione produce documentari ed
eventi per una raccolta di fondi su base internazionale che hanno avuto luogo,
, tra l'altro, anche al Madison Square Garden di New
York.
Mercoledì 7 luglio, dunque, Rutger Hauer sarà al teatro delle
Muse per la registrazione di un "segmento" di ballo con la Compagnia
di Danza "Tan Dance Ballet"
di Marco Marchetti. La prova di ballo (chiusa la
pubblico) è il fulcro di un lavoro artistico che unisce l'arte della danza a
quella cinematografica e fa parte di un progetto benefico dal titolo
provvisorio Starfish Dance. Anche
questo balletto, sotto forma di allestimento scenico e di filmato su supporto
digitale (DVD), servirà quale veicolo di raccolta fondi interamente destinati
ad aiuti medici per le persone sieropositive.
Ma perché proprio le Muse? "Sono rimasto oltremodo
colpito - scrive Rutger Hauer nella lettera inviata al direttore del Teatro di
Ancona, - dall'importanza internazionale che il Teatro delle Muse riveste non
solo in campo lirico ed operistico".
Foto Rutger Hauer http://www.rutgerhauer.org/index.php
Rutger Hauer (biografia)
Attore.
Nasce il 23 gennaio 1944 a Breukelen (Olanda). Figlio
di due attori, Arend e Teunke
, cresce, insieme alle sue tre sorelle, con una governante poiché i genitori
sono spesso in tournée. La sua infanzia e adolescenza sono piuttosto inquiete, Rutger è insofferente alle regole e, già all'età di 15
anni, parte per lavorare su un piroscafo mercantile per un anno seguendo le
orme di suo nonno capitano di goletta. Sembra che Rutger
Hauer avrebbe voluto seguire la carriera militare in
Marina, se non fosse stato per il daltonismo ereditato da suo bisnonno. Dopo il
suo ritorno, frequenta le scuole serali mentre di giorno fa lavori saltuari. I
genitori lo iscrivono in seguito a una scuola di arte drammatica, mentre Rutger, sentendosi più poeta che attore, passa i giorni a
scrivere poesie nei coffee shop di Amsterdam. Viene così espulso per scarsa
frequenza e decide di arruolarsi nella Marina Olandese, salvo poi decidere che
l'ambiente militare non fa per lui e cercare quindi di convincere i suoi
superiori di avere problemi di salute mentale. Viene mandato in un istituto
psichiatrico, presso il quale Rutger resta fino a
quando riesce a convincere definitivamente i suoi superiori che la Marina non
ha bisogno di lui. Nonostante abbia iniziato la sua carriera nel 1969 ed abbia
interpretato come protagonista molti film, è stato il suo ruolo di replicante
in "Blade Runner"
(1982) ad imporlo all'attenzione del pubblico internazionale. Un altro dei suoi
ruoli più interessanti è in "The Hitcher"
del 1985. Nel 1987 ha impressionato il pubblico britannico, trasformando un
semplice spot - quello per la birra Guinness - in un
capolavoro dell'arte cinematografica, facendo incrementare le vendite della Guinness del 22% in soli 3 mesi. Ha vinto il Golden Globe
nel 1988 per il film TV "Fuga da Sobibor" e
nel 1989 è stato premiato come miglior attore al Seattle Film Festival per
"La leggenda del Santo Bevitore" di Ermanno Olmi, film vincitore del
Leone d'Oro 1988 a Venezia. La scrittrice Anne Rice si sarebbe ispirata a lui per il personaggio di Lestat di "Intervista con il vampiro", ma quando
il film è stato girato, la scelta è caduta su Tom Cruise poiché Rutger era troppo
avanti negli anni. E' stata la prima scelta di Paul Verhoeven per Robocop. Nel 1995
le Poste olandesi hanno stampato un francobollo che lo ritrae in uno dei suoi
film più famosi "Fiore di carne" di Paul Verhoeven (1973) per celebrare il centenario della nascita
dell'arte cinematografica E' stato sposato due volte, dalla prima moglie ha
avuto la figlia Aysha, anche lei attrice; la seconda
moglie, Ineke, conosciuta nel 1968 e sposata nel 1985,
è scultrice e pittrice.
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