CdA odierno
Anticipazioni sulla
stagione 2005-2006 e Progetto Franco Corelli
ANCONA (8 ott. ’04) - Molti gli
argomenti affrontati dal CdA della Fondazione riunito
questo pomeriggio nella sala Clio al quinto piano del
Teatro. In prevalenza, argomenti di natura artistica e di politica culturale.
Alla seduta prendeva parte anche
il Maestro Alessio Vlad che, in qualità di
direttore artistico della Stagione Lirica, riferiva ai Consiglieri di un lavoro
e di una serie di contatti avviati per la Stagione Lirica 2005-2006.
"Sono pienamente soddisfatto - premetteva Vlad -
del gruppo di lavoro con il quale mi trovo a lavorare in questo teatro, una
struttura che ha in sé tutte le risorse necessarie per essere rappresentativa e
autorevole in campo musicale. D'altra parte, gli 800 abbonati alla stagione
Lirica che sta per iniziare, più i 300 relativi al progetto All'Opera in Treno,
traducono un radicamento forte del melodramma in una città con 100.000
abitanti: una proporzione lusinghiera rispetto a molte altre realtà italiane.
Inoltre, - prosegue, - la sintonia verificata durante il recente incontro
con l'assessore alla Cultura del Comune di Jesi,
Leonardo Animali, lascia prevedere un coordinamento tra il Teatro delle Muse e
il Teatro Pergolesi che amplierà l'offerta per gli
spettatori della provincia di Ancona evitando sovrapposizioni di titoli e date,
nonché di impegni della masse artistiche. A questo proposito, risulterà
necessaria la convocazione di un tavolo tecnico che riunisca i teatri di
Ancona, di Jesi, l'Orchestra Filarmonica Marchigiana
e il Coro Lirico V. Bellini".
Così arriviamo alla stagione del
prossimo anno. "Nella Stagione Lirica 2005-2006 - anticipa il
direttore artistico, - proporremo al pubblico 4 titoli di cui due da
programmare prima di Natale e altrettanti tra gennaio e febbraio, per arrivare
all'inaugurazione dell'edizione successiva con uno slittamento nel tempo in
avanti che realizzi una sorta di cartellone unico con Jesi.
I quattro titoli saranno: un'opera di Mozart che
anticipi l'anno delle celebrazioni mozartiane;
un'opera del repertorio verdiano; un'opera del
repertorio belcantistico, un'opera del
Novecento storico. Si tratterà di coproduzioni con teatri italiani e
stranieri con propri laboratori, ciò abbatterà
i costi degli allestimenti senza intaccare la qualità e ci
permetteranno, appunto, l'aggiunta di un titolo".
La relazione del Maestro Vlad incontra il favore di tutto il Consiglio d'accordo,
peraltro, nell'ulteriore potenziamento del fortunato progetto all'Opera in
Treno.
In prossimità dell'anniversario
della morte di Franco Corelli, altro
importante argomento è il progetto legato al tenore di Ancona scomparso lo
scorso 29 ottobre. La Fondazione avvierà una serie di iniziative proprio ad un
anno dalla morte di Corelli:
-
la
collaborazione alla funzione religiosa prevista alla Chiesa del
Sacramento.
-
il
Premio Corelli assegnato dal CdA ad un artista che si sia distinto nelle edizioni delle
Stagioni Liriche di Ancona;
-
la
posa di una targa all'interno del teatro;
-
l'inaugurazione
di una sezione dell'archivio del teatro delle Muse dedicata
specificamente a Franco Corelli nell'ambito di
un progetto che vedrà Ancona come punto di riferimento per studiosi,
ricercatori e appassionati
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