13 ottobre, nel giorno del
secondo compleanno del Teatro delle Muse
Inaugurazione della XC
STAGIONE CONCERTISTICA 2004 – 2005:
Orchestra
Sinfonica Nazionale della RAI - Rafael Frühbeck de Burgos, direttore
ANOCNA
(11 ott. ’04) - Mercoledì 13 ottobre alle ore 21.00 al Teatro delle Muse, l’Orchestra Sinfonica Nazionale
della RAI e il
direttore d’orchestra Rafael Frühbeck de Burgos inaugureranno
la novantesima stagione concertistica 2004-2005 della Società “Amici della Musica - Guido Michelli” nel giorno del secondo anniversario dell’apertura del Teatro delle Muse. Il
programma comprende la Sesta Sinfonia
op.68 in fa maggiore (Pastorale) di L. van Beethoven,
tre brani da “I Maestri Cantori di
Norimberga” e il Preludio e Morte di Isotta da “Tristano e Isotta”,
di R. Wagner.
Rafael Frühbeck de Burgos è uno dei massimi direttori d’orchestra.
Nato a Burgos
nel 1933, ha studiato violino, pianoforte, teoria e composizione a Bilbao e a
Madrid, proseguendo la direzione
d’orchestra con Eichhorn e Lessing
e composizione con Genzmer a Monaco di Baviera, dove
ha ricevuto il diploma Summa cum laude e il premio «Richard
Strauss».
Ha diretto le
maggiori orchestre del mondo. È ospite abituale delle Orchestre Filarmoniche di
Berlino, Monaco di Baviera e Amburgo, delle più importanti orchestre
radiofoniche tedesche, dell’Orchestra del Gewandhaus
di Lipsia, della Filarmonica di Israele e delle più grandi orchestre
giapponesi, nonché delle cinque grandi orchestre londinesi, e di tutte le più
grandi orchestre statunitensi. Dal settembre 2001 è Direttore principale
dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che ha diretto in molte passate
stagioni, al festival Settembre Musica e in occasione della 53ª edizione del Prix Italia a Reggio Emilia, nel concerto di chiusura delle
celebrazioni verdiane, nella tournée che ha riscosso
grande successo in Giappone (estate 2003) e nel ciclo interamente dedicato alle
sinfonie di Beethoven (giugno 2004).
L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai,
tenuta a battesimo nel 1994 da Georges Prêtre e da Giuseppe Sinopoli,
nasce dalla fusione delle orchestre radiofoniche di Torino, Milano, Roma e
Napoli ed ha la sede istituzionale della propria attività a Torino. Dal 1996 al
2001 Eliahu Inbal ha svolto
il ruolo di Direttore onorario, a cui è succeduto Jeffrey
Tate dal settembre 2002. Entrambi sono stati insigniti del «Premio Abbiati» della critica italiana. Dal settembre 2003 Gianandrea Noseda è Primo
direttore ospite. Fra i direttori che si sono succeduti alla guida
dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai si annoverano Giulini,
Sinopoli, Prêtre, Sawallisch, Rostropovič, Chung, Chailly, Maazel, Mehta, Ahronovitch, Kitaenko, Lazarev, Gergiev, Foster, Albrecht.
Il concerto propone l’ascolto di
brani notissimi del massimo repertorio sinfonico classico – romantico. La
Sesta Sinfonia, nota come “Pastorale”, è uno dei lavori universalmente più
conosciuti. Il titolo venne direttamente suggerito da Beethoven
– Pastoral – Symphonie,
“piuttosto espressione del sentimento che della pittura”. Una partitura idilliaca
che descrive, movimento dopo movimento, una serena vita campestre, una
dimensione che Beethoven amava molto, tanto da
passare ogni estate in qualche paese nelle campagne fuori Vienna. Anche i
brani da “I Maestri Cantori di Norimberga”, il Preludio all’Atto Terzo, la “Danza
degli apprendisti” e il celeberrimo Preludio all’Atto Primo, sono
all’insegna della luminosità e della gioia, dell’ottimismo e della vittoria del
bene tramite le virtù dei semplici, posizione diametralmente opposta a quella
del “Preludio e Morte di Isotta” in
cui l’impossibilità dell’amore, dentro un’atmosfera cupa e struggente, disegna
la morte come unica alternativa
possibile. Wagner stesso accostò questi due brani strumentali, posti
rispettivamente all’inizio e alla fine dell’opera, per l’esecuzione in
concerto. Il “Tristano” è considerato da molti studiosi l’anticamera della
dissoluzione della tonalità. Le due pagine proposte identificano l’intera
opera, i suoi toni dilanianti e disperati, e, come pochissima altra musica, hanno
un potere così soggiogante sull’ascoltatore, da trascinarlo inesorabilmente
all’interno di un vortice di sensazioni
dal fascino irresistibile.
La grandezza del direttore Frühbeck De Burgos e le capacità
esecutivo - interpretative dell’Orchestra della RAI, assicurano l’eccellenza
per un ascolto di così tanta bellezza.
Biglietti: platea:
33,00 euro; prima galleria 27,50 euro;
seconda galleria 18,00 euro; palchi
14,00 euro; terza galleria 10,00 euro
Biglietteria
via della Loggia, lun.-ven.
ore 10-13 e 16-19 . Tel.
071.52525 fax 071.52622