Giovedì 15 aprile inizia la PREVENDITA
DEL CONCERTO DI CHICK COREA ALLE MUSE
ANCONA (14 apr. ’04) - Quella di Ancona al Teatro delle Muse è la tappa più settentrionale della tournée
italiana in quattro date del grande
Chick Corea.
La
prevendita dei biglietti del concerto alle Muse, in programma sabato 8 maggio
alle ore 20,45, inizia giovedì 15 aprile presso la biglietteria del Teatro,
tel. 071.52525.
Armando “Chick”
Corea, nato nel Massachussets nel
1941, comincia lo studio del pianoforte a quattro anni e ben presto la
sua cultura musicale subisce l’influenza della musica classica e del jazz, passione principale del padre. I suoi esordi
riguardano però la musica latinoamericana, prima con Mongo
Santamaria e Willie Bobo, poi con Cal Tjader e Herbie Mann.
Si accorge di lui Stan Getz, che non esita, nel
1966, ad inserirlo nel suo quartetto al posto del vibrafonista Gary Burton. Nel 1968 Chick lascia il grande sassofonista, si mette in proprio e
registra in trio uno dei dischi più belli e importanti di pianoforte, un album
ormai classico, “Now He
Sings, Now He Sobs” (Miroslav
Vitous al contrabbasso e Roy
Haynes alla batteria).
Il suo nome è ormai lanciato, e
quando viene ingaggiato nientemeno che da Miles
Davis, sulla fine degli anni ’60, entra
definitivamente nel ristretto numero dei migliori del mondo. Accanto a Miles si accosta al piano e alle sonorità elettriche, che
ne condizioneranno poi il futuro. Dischi fondamentali del periodo sono “Filles De Kilimanjaro”
(1968) e, soprattutto, “Bitches Brew” (1969), ispiratore di innumerevoli musicisti fino
ad oggi.
Nei primi anni ’70, è comunque
il “free” a dominare la sua attività: trio “Circe”
con Dave Holland e Barry Altschul, quartetto con Anthony Braxton, solo piano nelle
famose sedute “Piano Improvisations Voll.1 &2” (ECM, 1974). Quindi l’orizzonte espressivo
muta ancora; chiama il formidabile sassofonista e flautista Joe
Farrell, il giovane virtuoso bassista
Staney Clarke e la coppia,
già rinomata, formata da Airto Moreira
e Flora Purim: nasce il quintetto, poi popolarissimo,
“Return To Forever”,
che mischia con sapienza e jazz, musica classica e brasiliana. Tutti gli anni
’70 sono dominati da questa formazione, che lascia ad ogni modo spazio per
numerose esperienze parallele (collaborazioni con Gary
Burton, Al Di Meola, Jean-Luc Ponty, Joe Henderson, duetti con Herbie Hancock, Keith Jarrett e Friedrich Gulda, Michel Brecker, Paco De Lucia, Chaka Khan e numerosi altri).
Dalla metà degli anni ’80
nascono altri due gruppi, ancora in vita: trio acustico con John
Patitucci e Dave Weckl e la “Electric
Band”, allargata al chitarrista Frank Gambale e
al sassofonista Eric Marienthal.
In tutta la carriera, Chick Corea ha vinto ben 12 Grammy
Award, l’ultimo dei quali proprio quest’anno per
il suo assolo in “Matrix”, brano contenuto nel doppio
CD “Rendez-Vous In New York”, sorta di passerella delle sue formazioni
più importanti.
Spesso presente in Italia, il pianista si è circondato per
la tournee di maggio di musicisti capaci come nessun altro di far rivivere
quell’anima spagnola che ha sempre accompagnato la sua vita artistica.
Sentiremo pertanto il
sassofonista e flautista JORGE PARDO, di navigata esperienza tanto da
essere stato a lungo partner di Paco De Lucia, il bassista
CARLES BENAVENT e il percussionista RUBEM DANTAS, fissi nel trio
di Pardo, accanto al noto batterista american TOM BRECHTLEIN, già con
Corea dal 1978 al 1983, e poi con Wayne Shorter, Al Di Meola, Jean –Luc Ponty
e Robben Ford dal 1986.
www.chickcorea.com
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