ANOCNA (14 mag. ’04) - UniCredit rinnova il
sodalizio “artistico” con la Fondazione del Teatro delle Muse in occasione
della serata di gala in onore del tenore Franco Corelli, recentemente scomparso,
nella convinzione che la creazione di valore non passi soltanto attraverso
l’attività finanziaria. La musica è una delle più importanti ricchezze del
nostro paese: patrimonio di ingegno e tradizione che contribuisce alla crescita
di un ambiente equilibrato, che tiene conto accanto a un sano sviluppo
economico, dell’importanza delle ricchezze spirituali che forniscono benessere
e dignità alle generazioni future.
L’impegno di UniCredit a
favore di questa iniziativa, in ricordo di uno dei più grandi e riconosciuti
interpreti quale è stato Corelli, è una testimonianza
ulteriore dell’attenzione che il gruppo rivolge sia al mondo della musica,
dell’arte e della cultura, campi nei quali è attivo come sponsor di numerose
iniziative sia verso il territorio con il quale ha dimostrato di avere un
legame forte: infatti già lo scorso anno UniCredit ha
reso possibile la realizzazione presso il Teatro delle Muse del Canto di Pace.
Così recita ilcomunicato di UniCredit che sarà ancora una volta - dopo
l’indimenticabile concerto di Placido Domingo interprete del Canto di Pace
- sponsor unico della serata-evento che la Fondazione Teatro delle Muse
dedica alla figura di Franco Corelli, grazie
all’intervento fattivo di Giampaolo Giampaoli,
consigliere della Banca e della Fondazione Muse .
“Siamo particolarmente contenti del fatto che, –
sottolinea Fabio Sturani, presidente della
Fondazione, - in questa importante iniziativa per ricordare Franco Corelli, ritroviamo al nostro fianco UniCredit,
uno sponsor illuminato e sensibile”.
La serata in programma sabato 12
giugno, si intitola“Le Muse per Corelli”,prevede
una prima parte in ricordo del grande tenore di Ancona a cura di Enrico Stinchelli e Michele Suozzo con
la presenza di alcuni i famosi colleghi d’arte di Franco Corelli
e, dopo l’intervallo, il concerto del giovane tenore peruviano Juan Diego Florez, rivelazione
assoluta degli ultimi anni nel repertorio belcantistico.