KRYSTIAN
ZIMERMAN
Uno dei più grandi pianisti dei
nostri tempi suonerà alle Muse domenica 21 marzo
ANCONA (15 mar. ’04) - La prima
delle ultime tre star che si avvicenderanno sul palcoscenico del Teatro delle
Muse per la stagione concertistica "Amici della Musica- Guido Michelli", è il pianista Krystian
Zimerman, domenica 21 marzo alle ore 20,45.
Seguiranno Uto Ughi e
Alessandro Specchi venerdì 16 aprile, e Sir James Galway con la Prague Philarmonia diretta da
Pier Carlo Orizio, l'11 maggio.
Krystian Zimerman è uno dei più grandi pianisti dei nostri tempi.
Personalità assolutamente schiva
e riservata, di grande rigore, calibra e misura le sue apparizioni in pubblico
- mai più di cinquanta concerti l'anno - e le sue incisioni discografiche, non
più di due/tre dischi con la DGG. Polacco. Nato in una famiglia di musicisti da
generazioni, cresce avendo con il
pianoforte un rapporto di naturale
familiarità. A sei anni debutta alla televisione nazionale. Aveva
iniziato lo studio del pianoforte con il padre, ed ebbe come unico insegnante Andrzej Jasinski con cui ha studiato all'Accademia di Musica di Katowice.
Nel 1975 Zimerman, all'età di 18
anni, vinse il prestigioso Concorso "Chopin" di Varsavia, iniziando
una strepitosa carriera internazionale, scrupolosamente costruita attraverso
uno studio attentissimo di un repertorio che va da Bach
ai contemporanei. Il numero contenuto dei concerti e il rigore che li
accompagnano fanno sì che il pubblico di ogni parte del mondo attenda
ardentemente di ascoltarlo. Fra qualche settimana è previsto un concerto
del Maestro alla Carnegie Hall di New York, già tutto
esaurito.
Krystian Zimerman collabora con i più importanti musicisti al mondo,
sia per la musica da camera che per le performance con l'orchestra. Ha suonato
ed inciso con direttori quali Leonard Bernstein, Herbert von Karajan, Seiji
Ozawa, Riccardo Muti, Lorin
Maazel, Andre Previn, Pierre Boulez, Zubin Mehta,
Bernard Haitink, Stanislaw Skrowaczewski, Sir Simon Rattle e numerosi
altri. In alcuni casi la cooperazione si è trasformata in amicizia, come con Boulez, Karajan, Kondrashin e Ozawa. In
particolare, Zimerman
e Leonard Bernstein hanno lavorato insieme per 13 anni : Zimerman fu
l'ultimo e per lungo tempo il solo pianista a suonare sotto la direzione
di Bernstein,
sia per quanto riguarda le incisioni che i concerti in Europa e Stati Uniti. Il
Maestro Zimerman ha anche avuto l'opportunità di essere amico
con pianisti ormai "mitici"della generazione più anziana: Claudio Arrau,
Arturo Benedetti Michelangeli, Sviatoslav
Richter e soprattutto Arthur
Rubinstein, il cui incontro è stato definito dallo
stesso Zimerman come il più importante nella sua
vita.
Krystian Zimerman ha interessi musicali che spaziano dal pianoforte
solo ai concerti con orchestra e alla musica
da camera, da Bach
a Lutoslawski, che per l'appunto gli ha dedicato il Concerto per pianoforte e che Zimerman ha eseguito in prima mondiale nel 1989.
Nonostante i numerosi concorsi vinti in
gioventù, Zimerman rimane fermo oppositore dell'idea
del concorso quale metodo di selezione musicale e rifiuta qualsiasi invito a
far parte di giurie. Insegna invece all'Accademia Musicale di Basilea ed
oltre al pianoforte, Zimerman,
che parla correttamente parecchie lingue,
ha una quantità di altri interessi e conoscenze che vanno dal suonare
l'organo all'elettronica, dalla storia all'estetica, alla psicologia, non meno
delle scienze o l'acustica. Vive in Svizzera.
Programma del concerto:
F. Chopin: 4 Mazurche op. 24
F. Chopin: Sonata in si bemolle minore op. 35
M.
Ravel: Valses nobles et sentimentales
L. Godowski: 5 Pezzi dalla Suite JAVA
Nel Kraton, Il vulcano Bromo, Gamelan,
I giardini di Buitenzorg, Nelle strade della
vecchia Batavia
Info e
prenotazioni, Biglietteria del Teatro delle Muse, tel. 071 52525