Giovedì 20 alle Muse,
GRAN FINALE CON NAIR CHE CANTA
IL MUSICAL
Summertime, Somewhere, New York New York...
Giovedì 20 maggio alle 20,45, ultimo
appuntamento della stagione Sinfonica a cura dell'Orchestra Filarmonica
delle Marche al Teatro delle Muse con Nair interprete
di un gustosissimo programma di brani dei musical più famosi.
Nair,
trentenne, un nome egiziano mutuato dalla madre, una formazione da notaio e una
folgorazione che le fa cambiare strada per portarla a cantare per il Papa
nell'anno del Giubileo e poi per Lula in Brasile. Grandi
doti tecniche, quattro ottave di estensione vocale che le consentono di
muoversi con agilità nei due aspetti che maggiormente la caratterizzano: il
musical americano e la musica pop in quanto cantautrice. Nello scorso aprile è
uscito l'album Sunrise che contiene appunto
brani originali scritti da lei e brani tratti dai musical Chats,
Evita e Phantom of the opera di Andrew Llooyd Webber.
Il musical, luogo eletto della
fantasia dove ogni esperienza umana, anche la più terribile, è assorbita e
trasfigurata in uno straordinario incanto di illusioni consolatorie. Una forma
di spettacolo che, nata nella seconda metà dell'Ottocento dalla progressiva
fusione di diversi generi teatrali e musicali, conquista nel corso del secolo
scorso un'enorme popolarità, vivissima tuttora in forza della stretta aderenza
alla realtà sociale. Il concerto di
giovedì definisce un percorso cronologico attraverso il musical di Broadway concentrato su alcuni fra gli autori più
rappresentativi del genere. George Gershwin, Jerome
Kern, Leonard Bernstein, compositore, didatta e direttore d'orchestra
tra i più grandi del novecento, colui che, seguendo le orme di Gershwin, ridefinì il genere del musical col suo capolavoro
West Side Story (1957), John Kander, uno dei più
originali e attivi compositori di musical e colonne sonore per il cinema,
creatore dello straordinario New York,
New York (1973), brano lanciato da Liza Minnelli nell'omonimo film di Martin
Scorsese e qui riproposto da Nair
in una nuova versione orchestrata da Roberto Mulinelli compositore-arrangiatore
anconetano; infine l'inglese Andrew Lloyd Webber. L'excursus
attraverso la storia del musical è accompagnato da due brani sinfonici di
Roberto Molinelli, entrambi ispirati alla tradizione
musicale newyorkese, Leonard Ouverture, e Four pictures from New York, per
sassofono e orchestra.
L'Orchestra Filarmonica
Marchigiana sarà diretta dal Maestro Federico Moldeci (di
recente alle Muse per i "Concerti aperitivo del Carlino").
I biglietti: 15 €
platea e prima galleria, 12 € seconda galleria, 8 € terza galleria e palchi
Biglietteria del teatro delle
Muse, tel. 071.52525
Ufficio stampa Maria Manganaro
071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org