Mercoledì
26 maggio inizia la prevendita della serata
“Le Muse per Corelli”
nel corso
della quale JUAN DIEGO FLOREZ
SARA’
INTERPRETE DI UN PROGRAMMA STRAORDINARIO:
“A te o
cara”, “La donna è mobile”, “Cessa di più resistere”...
SARA’ UN
EVENTO INDIMENTICABILE
ANCONA (24 mag. ’04) - Juan Diego Florez, il più acclamato
tenore del momento nel repertorio rossiniano e belcantistico, sarà protagonista di un eccezionale
appuntamento sabato 12 giugno al Teatro delle Muse. In una delle sue
rarissime apparizioni in concerto per l’Italia, Florez
terrà un recital in ricordo di Franco Corelli, il
grandissimo tenore anconetano scomparso di recente.
Le
Muse per Corelli,
omaggio da parte della sua città natale e del teatro che nel
2002 lo ebbe quale padrino per la sua riapertura, si propone come una delle più
significative celebrazioni tra quelle organizzate in tutto il mondo in memoria
di questo indimenticabile artista, divo della Scala come del Metropolitan di New York.
E significativa è l’adesione del trentunenne Juan Diego Florez alla serata Le Muse per Corelli,
a testimonianza dell’ammirazione per il grande tenore di ieri da parte di un
grande tenore d’oggi, che, seppure con caratteristiche del tutto diverse,
incarna l’immagine del cantante affascinante e fuori dal comune, come a suo
tempo si impose il fenomeno Corelli.
Il giovane tenore peruviano
(rivelazione del Rof nel 1996) in questa occasione
presenterà un programma straordinario appositamente concordato con il
direttore artistico della Stagione Lirica del Teatro delle Muse, Alessio Vlad. Un vero
tour de force tra vari stili e generi che spazia dall’opera del ‘700 all’opera
romantica alla zarzuela e comprende alcune arie molto liriche, cantabili, di
particolare bellezza e difficoltà interpretate da Florez
per la prima volta in Italia. Si comincia con un ruolo che si addice al tenore
peruviano, quello dell’aria della fuga d’amore, notturna e segreta, “Pria che
spunti in ciel l’aurora” dal Matrimonio segreto di Cimarosa (prima italiana). A seguire “A te, o cara” dai Puritani di Bellini (opera appena debuttata a
Las Palmas, per la prima volta in Italia), emblema
dell’opera romantica, aria di difficile tessitura con rischioso acuto quasi in
chiusura. Poi due curiose pagine tratte dalle zarzuelas (popolare forma operistica
della tradizione spagnola con la quale i maggiori interpreti di lingua spagnola
si sono confrontati, da Carreras a Domingo a Caballé) El
ultimo romantico di Soutollo-Vert e El trust de los tenorios di Serrano. Completeranno questo
impegnativo recital la cavatina di Tebaldo da I Capuleti e i Montecchi di Bellini, l’aria di Rinuccio dal Gianni
Schicchi di Puccini,
la celeberrima “La donna è mobile” dal Rigoletto di Verdi e, per finire,
l’acrobatico rondò di Almaviva dal Barbiere
di Siviglia di Rossini, autentico cavallo di
battaglia di Florez (si tratta di un’aria di
particolare virtuosismo, recuperata negli ultimi vent’anni e inserita da Rossini nel finale della Cenerentola per
mezzosoprano). Al pianoforte un accompagnatore di fama internazionale come Vincent Scalera.
Il concerto, realizzato grazie
all’importante contributo di UniCredit, sarà preceduto da un ricordo di Franco Corelli, a cura di Enrico Stinchelli
e Michele Suozzo con ospiti che furono colleghi
d’arte dell’indimenticato tenore.
La prevendita presso il
botteghino delle Muse inizia mercoledì
26 maggio.
I prezzi dei biglietti: 50 euro
poltronissima di platea, 35 euro poltrona di platea e prima galleria, 15 euro
seconda galleria e palchi laterali, 10 euro terza galleria
Info tel.
07152525 (si ricorda che dal 31 maggio la biglietteria sarà aperta dal lunedì
al venerdì)
Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org