domenica alle Muse
NEW YORK VOICES e COUNT BASIE ORCHESTRA
Ancona Jazz Summer Festival chiude alla grande
ANCONA (24 lug. ’04) - L’ascolto
di una grande orchestra dal vivo rappresenta sempre un momento di grande gioia
e di inesplicabili emozioni perché si ha costantemente la sensazione di stare
ad assistere, in filigrana, alla storia stessa del jazz. Negli anni ’30, e fino
ai ’70 diremmo, la big band era la formazione regina della scena; ne esistevano
parecchie, e spesso costituivano la massima espressione artistica possibile.
Poi problemi di natura economica, l’avvento del rock che determinò la chiusura
dei grandi spazi e delle “ballrooms”, il susseguente
ritorno del jazz nei piccoli club, ne limarono progressivamente il numero, fino
a farle diventare una scuola per giovani
musicisti più che la finalizzazione artistica di compositori, arrangiatori e
solisti. Nei trenta anni di attività “Ancona Jazz” ha ospitato appena due
orchestre: prima quella del grande Lionel Hampton, al cinema teatro Metropolitan
(concerto ancora vivo nei ricordi di chi era presente), e poi, in tempi assai
più recenti, la “Carnegie Hall Big Band” che si
esibisce saltuariamente, ma con regolarità, a New York. Anche la marchigiana
“Marche Jazz Orchestra” ha suonato un paio di volte allo Sperimentale. Ma
finisce qui. Le poche altre esistenti quasi mai si avventurano in tournée, per
via di costi sempre crescenti di gestione, e ciononostante talvolta provano ad
affacciarsi in Europa.
Per questo primo festival estivo
di “Ancona Jazz” non si poteva, per alcuna ragione al mondo, farsi sfuggire la COUNT
BASIE ORCHESTRA nel tour mondiale in occasione del centenario della
nascita del grande leader scomparso. Dire Count Basie significa citare il più importante direttore di big
band della storia del jazz, insieme con Duke Ellington, naturalmente. Ma se Duke
viveva in un suo mondo, genio assoluto del Novecento, Basie
si inseriva nel solco più sanguigno del jazz di Kansas City, fatto di riff contagiosi, ballad superbe,
tanto, tanto blues e soprattutto di arrangiamenti sontuosi (da Jimmy Mundy a Neal
Hefti, da Sam Nestico a Frank Foster). E i solisti? Quanto di meglio si possa immaginare:
Buck Clayton, Clark Terry, Al Grey, Benny Powell,
Lester Young, Hershel Evans, Billie Holiday! Basie stesso guidava una sezione ritmica che, forte dello
straordinario chitarrista ritmico Freddie Green, del bassista Walter Page e del batterista Jo
Jones, divenne esempio di swing roccioso e
implacabile, capiscuola insuperabili di stile e personalità.
L’odierna “Count
Basie Orchestra” mantiene in organico alcuni degli
ultimi musicisti scritturati da Basie, qualche grande
vecchio (tra tutti, il direttore e trombonista Bill Hughes, presente fin dagli
anni ’50) e soprattutto le carte e lo spirito di un tempo che, per senso dello
swing, è quanto mai attuale e ammirevole. Vero cardine della formazione è il
batterista Butch Miles,
straordinario funambolo delle pelli e dei piatti e continuatore ideale della
linea Gene Krupa-Jo Jones-Buddy
Rich, che tanto ha dato per lo sviluppo della
percussione da big band. Vederlo all’opera è uno spettacolo a sé, superbo
catalizzatore e propulsore di temi al calor bianco. Trascinante come nessuno,
la sua presenza sul palco delle Muse è garanzia di successo.
Infine va ribadita la scaletta
della serata: cominceranno i NEW YORK VOICES con un breve set,
poi un lungo intermezzo con la sola orchestra e infine una mezz’ora in cui le
due formazioni si uniranno per un concerto in esclusiva italiana. Il repertorio
dei NYV intreccia jazz, muisca brasiliana, classica, rhytm & blues, pop. Il rigore del gruppo vocale è
totale, la coesione delle voci è stupefacente quanto l’apporto solistico,
diversificato ma funzionale nel rispetto formale del brano, sia ballad sia swing o scat.
L’Ancona Jazz Summer Festival non poteva terminare
altrimenti, con una festa del jazz e della grande musica in generale.
Con Stefano Bollani
ed Enrico Rava anche il teatro delle Muse chiude una
stagione intensa e ricca di eventi. A settembre si riparte con la terza.
biglietti ancora disponibili
Platea 38,00 euro
1ª galleria 30,00 euro
2ª galleria 23,00 euro
3ª galleria 10,00 euro
Biglietteria, via della Loggia,
tel. 071.52525
www.anconajazz.com
ufficio stampa
per Spaziomusica,
Andrea Piermattei 329.1238326
per Fondazione Teatro delle
Muse, Maria Manganaro
071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org