Stagione
Lirica 2004-2005
Mercoledì
27 ottobre alle 17,30,
sala del Rettorato, L’acqua e la fede e l’ambiente e la musica
momento
di riflessione con Mons. Edoardo Menichelli, il prof. P. P. Roggero, e Alessio
Vlad.
Giovedì
28 ottobre alle 17,30,
Ridotto del Teatro, Il Mondo di Colette
l’opera
letteraria e il ruolo sociale dell’autrice francese
ANCONA, 25 ott. ‘04 - Il Teatro delle Muse esce fuori
da sé per incontrare la società civile su temi che prendono spunto dal
cartellone della terza Stagione Lirica. In occasione del debutto del raffinato
e intrigante dittico The Flood e L’Enfant et les Sortilèges
(venerdì 5 novembre) saranno due i momenti pubblici ad ingresso
gratuito aperti alla città.
Cominciamo
dal primo. Il direttore artistico della Stagione Lirica Alessio Vlad ha invitato il Vescovo di Ancona, Mons. Edoardo Menichelli,
e il prof. Pier Paolo Roggero, docente di Ecologia Agraria alla Facoltà
di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche,
a riflettere intorno al Diluvio, tema centrale dell’omonima rappresentazione
sacra di Igor Stravinskij, The Flood.
Si tratta dell’ultima, cristallina opera di uno Stavinskij
che nel 1963, sulla soglia degli ottant’anni, riesce ancora a stupire. Il testo
è tratto dall’intero libro della Genesi racchiuso in poco più di venti minuti
di composizione musicale, là dove la voce di Dio è sdoppiata nel timbro di due
bassi alludendo così, con il mezzo più
semplice, all’idea del sovrannaturale, dove il variopinto elenco degli animali
salvati da Noè scalda il racconto con una sfumatura
quasi francescana di meraviglia, dove il culmine della partitura rimane la
scena del diluvio con le sue cateratte di pioggia scolpite a note.
Il
Diluvio biblico e le implicazioni religiose, artistiche e socio-economiche
dell’acqua costituiranno l’oggetto del momento
di riflessione in programma mercoledì 27 ottobre alle ore 17,30 presso la sala del Rettorato
dell’Università in Piazza Roma. Sarà Mons. Edoardo Menichelli ad affrontare il simbolico argomento del diluvio
e, quindi, dell’acqua citata nella Bibbia in specifici momenti, con
precisissime forme. Il Vescovo estenderà
il suo intervento oltre il biblico per giungere alla planetaria
questione dell’acqua e cedere, quindi, il testimone della serata al prof. Pier
Paolo Roggero per un’ ulteriore riflessione sugli aspetti biofisici e socio-economici dell’acqua. Al Maestro Alessio Vlad
è affidato il compito di condurre
l’incontro, nonché quello di allacciare i fili della riflessione al piano più
propriamente artistico.
Il
secondo degli appuntamenti, a carattere letterario, è dedicato a L’Enfant e les
Sortilèges, l’opera di Maurice
Ravel che, per bellezza e piacevolezza, è adatta
anche a pubblico di bambini.
Giovedì
28 ottobre, alle ore 17,30 presso il Ridotto del Teatro delle Muse, Paola
Ballanti, Annalisa Pavoni, Milena Costantini, con la
voce narrante di Luca Violini, presentano Il Mondo di Colette. La scrittrice francese, scomparsa
proprio cinquant’anni fa, autrice del testo della favola lirica L’Enfant et les Sortileges di Ravel, viene raccontata attraverso i suoi scritti che,
cuciti in una sorta di patch work, rimandano all’opera letteraria come alla
vita privata, tumultuosa e trasgressiva. Le parole di Colette, lette dal
doppiatore Luca Violini, saranno accompagnate, come in un lungo recitativo
musicale, dalla musica di Ravel.
Ufficio
stampa Maria Manganaro
071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org