IL PAPA FIRMERA' LA PERGAMENA
DEL CANTO DI PACE
durante un incontro riservato
agli organizzatori
ANCONA (30 giu. ’04) - Risuona
ancora il Canto di Pace,
incessante inno alla concordia tra i popoli. Vibrante invocazione
scritta dal Santo Padre per l'incontro interreligioso di Assisi nel 2002 messa
in musica da Marco Tutino, interpretata in prima
assoluta al Teatro delle Muse da un indimenticabile Placido Domingo il 28 aprile 2003, con il Coro Lirico V.
Bellini e l'Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Renato Palumbo. Un Canto ripreso dalla Rai per essere
trasmesso dai maggiori network mondiali e mandato ripetutamente in onda
dall'emittente satellitare SAT 2000.
L'evento, ideato dall'allora
direttore artistico della Stagione Lirica, Claudio Orazi,
è stato prodotto dalla Fondazione Teatro delle Muse in collaborazione con l'Arcidiocesi Ancona-Osimo Curia Arcivescovile. UniCredit
ne è stato sponsor unico.
Oggi, la notizia. Il Santo Padre
concederà sabato 3 luglio un'udienza (più precisamente "un incontro
riservato") alla delegazione degli organizzatori dell'evento Canto
di Pace. Nell'occasione, il Papa firmerà la pergamena con la
Preghiera trascritta dall'amanuense recanatese Malleus.
La delegazione sarà composta
da: S.E. Mons. Menichelli,
Arcivescovo di Ancona-Osimo; Mons.
Paolo Paolucci, Vicario Generale; Mons.
Ermanno Carnevali, coordinatore dell'iniziativa, Mons.
Claudio Giuliodori, capo Ufficio stampa e
responsabile Rapporti RAI-TV; dott. Marcello Tedeschi, responsabile relazioni
esterne; Fabio Sturani e consorte, Sindaco di Ancona
e Presidente della Fondazione Teatro delle Muse; Claudio Orazi
e consorte, Sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, già direttore
artistico della Stagione Lirica di Ancona; Placido Domingo, primo interprete
del Canto di Pace; Marco Tutino, compositore; Renato
Palombo direttore d'orchestra; Ricardo Madrid, responsabile cerimoniale del
Teatro, Maria Manganaro,
ufficio stampa della Fondazione, Vanda Micheletti,
segreteria della Fondazione; Luciana Toccaceli, ufficio promozione della
Fondazione; Roberto Ricci, direttore di
produzione della Fondazione, Giampaolo Giampaoli per UniCredit.
"Innanzitutto, - dichiara
Fabio Sturani, - ringrazio il Santo Padre per la
disponibilità a concederci udienza. L'incontro con Sua Santità Giovanni Paolo
II fa seguito a un'iniziativa della Fondazione che ha contribuito
all'irrinunciabile processo di pace nel mondo, oggi più che mai importante e
attuale. Un positivo segnale di natura aritstico-culturale
proveniente dalla città di Ancona e riecheggiante nel mondo con la voce di
Placido Domingo e la musica di Marco Tutino, verso
quella direzione di pace e dialogo che il Papa indicava anche ieri durante la
cerimonia del pallio ai nuovi arcivescovi".
Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org