COLLABORAZIONE PIENA TRA
IL PERGOLESI DI JESI E IL TEATRO
DI ANCONA
Incontro proficuo tra
l'assessore Animali e i
responsabili del Teatro delle Muse
ANCONA (30 set.‘04) -
Stamattina, presso la sala giunta del Comune di Ancona è avvenuto un incontro
importante tra i responsabili dei soggetti più significativi della
provincia nel campo della produzione dell'opera lirica, il teatro di Jesi e quello di Ancona.
Il Sindaco e Presidente della
Fondazione Teatro delle Muse ha invitato l'assessore alla cultura del Comune di
Jesi, Leonardo Animali, ad un incontro che mettesse a punto la
collaborazione fattiva tra i teatri delle rispettive città che, peraltro,
lavorano con le medesime masse artistiche (Orchestra Filarmonica Marchigiana e
Coro Lirico V. Bellini).
Obiettivi del
proficuo incontro erano: quello di affrontare in sintonia il momento in cui
sarà fatta una legge regionale sulla musica e quello di evitare
sovrapposizioni di date e titoli degli spettacoli per di giungere in breve
tempo a una sorta di cartellone unico, consegnando al pubblico
regionale e nazionale una vasta offerta musicale . Nel mantenimento delle reciproche identità delle sale di Jesi ed Ancona, il territorio anconetano in campo lirico sarebbe così
paragonabile a quello di Bologna per durata della "stagione" e per
numero di proposte .
Ampia la sintonia tra le parti.
"E' giusto che per gli
spettacoli di qualità, - affermava il Presidente, - il pubblico abbia la
possibilità di andare tanto a Jesi quanto ad Ancona.
Sarebbe del tutto sbagliato pensare a una programmazione lirica senza tener
conto di un teatro geograficamente così vicino". Come noto il Comune di Jesi sta lavorando alla creazione di una Fondazione che
comprenda il Teatro Pergolesi gestito dal Comune e la
Fondazione Pergolesi-Spontini. "Siamo contenti
che anche Jesi diventi Fondazione, - proseguiva Fabio
Sturani - una scelta non facile ma coraggiosa e di
prospettiva. Sarà anche il momento per una maggiore collaborazione nell'ambito
del sistema marchigiano che produce stagioni liriche di qualità".
All'incontro prendevano parte
anche il M° Alessio Vlad e l'assessore alla
cultura del Comune di Ancona Antonio Luccarini.
"L'idea di giungere a una sorta di cartellone unico - commentava il direttore
artistico della stagione Lirica di Ancona, - mi sembra del tutto
auspicabile e, a proposito di ciò, puntiamo ad Ancona a posticipare l'inizio
della stagione nel mese di dicembre e, anticipando di poco la stagione di Jesi, creare un
cartellone che durerebbe da settembre a marzo o aprile, compreso il balletto
che entrerà presto nella stagione di Ancona. Sarebbe opportuno - proseguiva
Alessio Vlad, - un tavolo tecnico per la produzione
che vedesse la partecipazione della Form e del Coro
Lirico".
"Noi viviamo un momento di
transizione ma - concordava pienamente Leonardo Animali, - sono convinto
della necessaria collaborazione del nostro futuro direttore artistico con il
Maestro Vlad,
pur nel mantenimento delle rispettive identità dei teatri. E penso anche
che Jesi e Ancona, insieme, debbano rivolgersi alla
Regione Marche per chiarire quale sarà la politica regionale in campo
musicale. Al di là del calendario - rilanciava l'assessore jesino, - è fondamentale che insieme affrontiamo la
priorità culturale dei diversi contenitori della regione".
L'uno teatro di tradizione
riconosciuto dal Ministero, l'altro il teatro più grande e moderno della
regione. "Dovremo essere uniti e
coerenti in ogni tavolo con la Regione - aggiungeva Antonio Luccarini, - per il rispetto della storia passata ma
anche per immaginare il futuro. Una legge sullo spettacolo verrà presto fatta e
non possiamo rischiare la paralisi. Dobbiamo mantenere con coerenza
un'impostazione regionale che porti le Marche verso una grande stagione lirica
invernale Jesi-Ancona e una prestigiosa stagione
estiva Macerata-Pesaro".
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