VERSO L’ELEGIA DI HENZE, da oggi
libretto in vendita
ANCONA (1 dic. 2005) Tra gli
appuntamenti che precedono il debutto dell’Elegia per giovani amanti, si
inserisce anche il concerto organizzato dagli Amici della Musica,
domenica 4 dicembre al Ridotto.
Prima di allora, molto altro. Il
libretto dell’Elegia di Henze (in inglese con traduzione a fronte) è
in vendita, già da oggi pomeriggio, al costo di 5 euro presso la
biglietteria del teatro e le librerie Fogola, Feltrinelli, Gulliver,
Canonici. Proprio in occasione dell’uscita anticipata rispetto al debutto, oggi
alle ore 18.15, Alessio Vlad e
Antonio Luccarini presentano alla Libreria Feltrinelli il libretto scritto
da uno dei massimi poeti inglesi del ‘900, W.H. Auden, insieme a C. Kallman tra
il 1959 e il 1960 a Forio di Ischia.
Domani, venerdì 2 dicembre, ore
18 al Ridotto del Teatro, un incontro
con il pubblico sull’estetica degli anni Cinquanta in Italia con proiezioni
di foto e filmati dal titolo “Henze,
Auden e il culto della bellezza” a cura di Antonio Luccarini e Alessio Vlad.
Torniamo al concerto di
domenica 4 alle 21.15 al Ridotto del Teatro. Penultimo appuntamento con il
ciclo “Il Novecento Musicale: suoni di un secolo appena trascorso”, organizzato
dagli Amici della Musica, con il Quintetto di fiati “G. B. Pergolesi”.
Il programma del concerto -
realizzato in collaborazione con l’Istituto musicale Pareggiato “G.B.
Pergolesi”- comprende musiche di Hanns Eisler, Divertimento op. 4, Paul
Hindemith, Kleine Kammermusik fur fünf Bläser op.24 n°2, e H. W. Henze, Quintett e L’Autunno.
Tre autori tedeschi, i primi
due, Hanns Eisler e Paul Hindemith, pressoché coetanei - il primo nato nel 1898
e morto nel 1962, il secondo nato nel 1895 e morto nel 1963 -
mentre il terzo è uno dei maggiori compositori viventi, classe 1926. Ad
Henze tra l’altro, di cui è imminente la rappresentazione della “Elegie fur Junge Liebende” al Teatro delle
Muse, sarà destinata, nel corso del
concerto una presentazione dei due brani in programma tenuta dal compositore
Daniele Gasparini. Sia il Divertimento op.4 di Eisler e soprattutto la Kleine
Kammermusik fur fünf Bläser op.24 n°2 di Hindemith, sono lavori importanti
nel catalogo delle opere da camera dei rispettivi compositori. Eisler,
singolare e duplice figura di compositore e militante politico, dopo essersi
formato negli ambienti musicali della Scuola di Vienna come allievo di
Schoenberg, se ne staccò per trasferirsi a Berlino e iniziare la militanza nel
partito comunista tedesco. Qui incontrerà Bertolt Brecht con cui collaborerà
per moltissimo tempo, facendo parte, dopo la fine della seconda guerra
mondiale, del Berliner Ensemble.
La Kleine Kammermusik fur
fünf Bläser op.24 n°2 di Hindemith, è la seconda delle otto famose
Kammermusik, ognuna delle quali costruita per un diverso organico. Hindemith
“risolse” i nuovi problemi generati dalla “dissoluzione” della Tonalità,
elaborando i suoi principi teorici nel trattato “Unterweisung im Tonsatz”
(Regola del comporre), in cui si afferma il concetto - cardine di Grundton,
suono fondamentale.
Hans Werner Henze è, come si
diceva, uno dei maggiori compositori contemporanei. Raffinatissimo e
fantasioso, ha elaborato in maniera totalmente originale sia i rapporti e le
influenze delle avanguardie, che il linguaggio musicale “tradizionale”. Dal
1953 risiede in Italia, ischitano d’adozione.
Il
concerto è tenuto dal Quintetto di fiati dell’Istituto “G.B. Pergolesi” di
Ancona ed è
composto dai docenti della stessa
istituzione, Fulvio Fiorio (flauto), Roberto Marchionni
(clarinetto), Claudio Di Bucchianico (oboe), Marcello Martella
(corno) e Alfonso Patriarca (fagotto). L’ ensemble ha partecipato a
varie iniziative promosse dall’Istituto rivolte in particolare alla ricerca sui
repertori della musica da camera per fiati del Novecento francese e tedesco,
partecipando alle stagioni dei concerti de “Il Mattino delle Muse” (Ancona,
2003), “Lèggere il Novecento” (2004), “Palcoscenico musicale” (Osimo, 2005). Il
curriculum artistico di ciascun musicista del gruppo vanta importanti
affermazioni in campo nazionale ed internazionale che spaziano dall’attività
concertistica a livello solistico a quella in qualità di prima parte in
numerose orchestre italiane (“A. Scarlatti” di Napoli, Orchestra Fondazione
“A.Toscanini” di Parma, Sinfonica Abruzzese, Orchestra del Teatro Comunale di
Bologna, Pro Arte
Marche, Accademia Musicale Pescarese, Orchestra Regionale Toscana, ecc.), fino
a quella di componente dei maggiori ensemble cameristici italiani (I Solisti
della Scala, I Fiati di Parma, I Solisti Teatini, Fiati Italiani), effettuando
numerose tournées all’estero (Francia, Germania, Australia, Malaysia, Spagna,
Austria ecc…) e registrazioni per Case discografiche come Emi, Nuova Era, e la
Radio Vaticana.
Programma: Quintetto di fiati “G. B. Pergolesi”, domenica
4 dicembre 2005, ore 21.15
Ridotto del teatro delle Muse (in collaborazione con l’Istituto Musicale
Pareggiato G.B. Pergolesi di Ancona)
H. Eisler
(1898-1962)
Divertimento op. 4 per quintetto di fiati
P. Hindemith
(1895-1963)
Kleine Kammermusik fur fünf Bläser op.24 n°2
H. W. Henze
(1926)
Quintett - 1952 - Kompositionsauftrag von
Radio Bremen
L’Autunno - 1977 - musica per cinque suonatori
di strumenti a fiato
Biglietteria del Teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 -
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato - dalle 10,00 alle
17,00 (orario continuato)
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora
prima dell’inizio)
Parcheggio Traiano, via XXIX settembre, aperto per
gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di notte, costo forfettario 3
euro