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La morte del Papa

La morte del Papa

SEGNO DI LUTTO AL TEATRO DELLE MUSE

 

ANCONA (3 apr. ’05) - Alla presenza della stampa e di decine di cittadini, alle 11,30 di questa mattina al Ridotto del teatro, l’Arcivescovo Mons. Edoardo Menichelli e Fabio Sturani, Sindaco di Ancona e Presidente della Fondazione Teatro delle Muse, hanno apposto le prime firme di cordoglio per la morte di S.S. Giovanni Paolo II sul libro che rimarrà aperto per i tre giorni di lutto nazionale più il giorno delle esequie. Durante i suddetti giorni il teatro rimarrà aperto per le firme dei cittadini che, al Ridotto del Teatro, potranno assistere alla proiezione dell’udienza concessa dal Papa lo scorso 3 luglio e al Canto di Pace interpretato da Placido Domingo, grazie all’iniziativa congiunta della la Fondazione, dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo  e della Rai-Marche.

Il teatro sarà aperto lunedì, martedì e mercoledì, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 18,00.

Durante gli spettacoli che rimangono in programmazione regolare (come Rugantino presentato dal Teatro Stabile delle Marche), il libro delle firme sarà a disposizione del pubblico nell’atrio delle colonne (al piano dell’ingresso nella sala principale).

“Un Papa profetico, che - ricordava stamattina Mons. Edoardo Menichelli, -  ha legato il suo pontificato all’amore per l’intera umanità e al rispetto della dignità della persona. L’invito che il Santo Padre ha sempre rivolto a tutti gli uomini è quello di farsi coraggiosi costruttori di pace. Quell’invito è il testamento di Giovanni Paolo II.”.

“Conserverò per sempre memoria dell’incontro toccante con il Santo Padre - dichiarava Fabio Sturani, - durante l’udienza dello scorso 3 luglio. Un Papa dalla  forte determinazione a costruire  la pace e il dialogo tra i popoli e le religioni. Rinnovo i ringraziamenti a tutti i protagonisti del Canto di Pace, da Placido Domingo a Claudio Orazi, e in particolare a Marcello Bedeschi nominato dal Papa ‘Membro del Pontificio Consiglio dei Laici’. Marcello conosceva Papa Woitila da quando era  vescovo di Cracovia e, con il suo saper fare, ci ha aiutati moltissimo in occasione dell’udienza riservata. Il Canto di Pace rimarrà un pezzo importantissimo della storia del Teatro delle Muse. La pergamena con la firma del Santo Padre  verrà apposta all’interno del teatro con una speciale cerimonia e chiederemo a Placido Domingo, che peraltro ha dichiarato la sua disponibilità durante la mattinata dell’udienza,  di essere presente”.

Presso il Ridotto è esposta la preziosissima pergamena firmata da Joannes Paulus II il calce alla trascrizione della Preghiera pronunciata dal Santo Padre in occasione dell’incontro interreligioso di Assisi il 24 gennaio 2002, interpretata il 28 aprile 2003 da Placido Domingo su musica di Marco Tutino. Fu un evento importantissimo se si considera che per la prima volta, in epoca moderna, un Papa concede l’autorizzazione a mettere in musica una sua propria preghiera. L’evento acquista ulteriore valore se si pensa al  periodo di guerra in cui il Canto di Pace ha risuonato alle Muse in “prima” mondiale e, soprattutto, se si pensa alla netta posizione di Giovanni Paolo II contro la guerra. Non per caso, ieri sera, subito dopo l’annuncio della morte del Papa, Rai RadioTre Suite ha trasmesso il Canto di Pace.

Il filmato proposto al Ridotto dura complessivamente 17 minuti e 40 secondi e comprende il discorso del Pontefice durante l’udienza concessa alla Fondazione Teatro delle Muse e all’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, il Canto di Pace interpretato da Placido Domingo, dal Coro Lirico Marchigiano V. Bellini e dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana sotto la guida musicale di Renato Palumbo Il filmato produce un’emozione fortissima per le parole del Santo Padre rivolte alla delegazione e per la commovente profondità interpretativa di Placido Domingo nell’invocare la pace con le parole del Papa. 

 

Seguendo le disposizioni delle presidenze Agis e Anec, in segno di lutto per la scomparsa del Santo Padre, le luci non necessarie all’esterno e all’interno del Teatro rimarranno spente.



Biglietteria del teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org

dal martedì al sabato - dalle 10 alle 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)

 

www.teatrodellemuse.org (precedenti comunicati in “sala stampa”)


Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org



Fondazione Teatro delle Muse - via della Loggia - 60121 Ancona
Tel. 071 207841 - Fax 071 20784207 e-mail: info@teatrodellemuse.org
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