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domani, martedì 15 marzo I SOLISTI VENETI

domani, martedì 15 marzo I SOLISTI VENETI

direttore CLAUDIO SCIMONE

 

ANCONA (14 mar. ’05) - Fondato dal suo direttore Claudio Scimone nel 1959 a Padova (dove il maestro è nato), l’ensemble dei Solisti Veneti si è esibito in più di cinquanta paesi e nei principali festival del mondo. Per la 90^ Stagione della Società Amici della Musica “Guido Michelli”, il  concerto di martedì 15 marzo alle ore 21 al Teatro delle Muse, propone la Sinfonia 60 Il distratto di F. J. Haydn, la Serenata per archi, di A. Dvorak, e le Metamorphosen, Studio per 23 archi solisti AV 143, di R. Strauss.

Il programma presenta nella prima parte due lavori “distesi”, come la Sinfonia di Haydn, piacevolmente giocata su “imprevisti” strumentali, o la bella Serenata di Dvorak, per addensarsi  nella seconda parte con uno degli ultimissimi capolavori di Richard Strauss.

Metamorphosen, “Studio per 23 archi solisti”, è il fulcro di tutto il concerto, un lavoro d’estrema, dolorosa, irresistibile bellezza, composto dal Maestro ottantunenne nel 1945 a Garmisch, alla vigilia della resa nazista, con la Germania rasa al suolo dai bombardamenti alleati, iniziato il giorno dopo la distruzione della Staatoper di Vienna, e dedicato al Collegium Musicum di Zurigo e al suo direttore Paul Sacher.

 Il titolo fa riferimento al concetto di  “metamorfosi” con cui  Goethe, nella vecchiaia, spiegava il suo procedimento mentale. Strauss aveva riletto l’intero corpus goethiano durante la guerra.

Metamorphosen è un’opera di commiato, una marcia funebre che accompagna la dissoluzione di un’epoca e dei suoi simboli. Ma “metamorfosi” è anche il procedimento compositivo a cui le varie linee melodiche di questo lavoro vengono sottoposte.  La partitura, sinfonico-cameristica parla il linguaggio del Tristano e Isotta di Wagner, quello decadente di Mahler (Quinta Sinfonia) e dello Schoenberg di Verklaertnacht, ma risulta più contenuta, più tersa e cristallina, in un certo senso.

La struttura in qualche modo contrappuntistica, in cui tutti e 23 gli strumenti agiscono per tessere quest’addio, s’intreccia, tra i vari, anche con un inciso tematico desunto dalla Marcia Funebre della Sinfonia “Eroica”, il cui tema, accompagnato in partitura dall’epigrafe “In Memoriam”, compare citato chiaramente solo alla fine del brano.

 

Biglietteria del teatro delle Muse

via della Loggia – tel. 071.52525 – fax 071.52622 – boxoffice@teatrodellemuse.org

dal martedì al sabato – dalle 10 alle 17 orario continuato

(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)

 

Ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784214 – 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org

Annalisa Pavoni 349.4124019 annalisapavoni@tiscali.it



Fondazione Teatro delle Muse - via della Loggia - 60121 Ancona
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