Rassegna teatrale SCUOLA ALL’OPERA
domani,
mercoledì 11 maggio, primo allestimento
Di
scena 160 piccoli teatranti artefici de
La magia
della luce, liberamente ispirato a L’Enfant et les Sortilèges
ANCONA (10 Mag.
’05) - Stamattina davanti al Teatro delle Muse era
un brulicare di bambini in fibrillazione perché da lì a poco avrebbero messo
piede sul palcoscenico più moderno dell’Italia centrale per le ultime
prove di un allestimento scenico liberamente ispirato a L’Enfant
et les Sortilèges
di Maurice Ravel: i termini
del confronto sono alti, ma i 160 alunni della scuola
elementare Conero erano “solo”
felici.
Tutto pronto, dunque, per domani
mattina, mercoledì 11 alle 11, quando i ragazzi della Conero
inaugureranno la rassegna teatrale “Scuola all’Opera” con La magia
della luce nella sala principale del Teatro delle
Muse.
Educare i giovani ad apprezzare,
comprendere, amare l’opera lirica, come espressione di un’arte
senza tempo, capace di comunicare sentimenti ed emozioni, è un obiettivo
prioritario della Fondazione Teatro delle Muse che si è assunta l’impegno
di far tornare la Stagione Lirica ad Ancona dopo quasi 60 anni di assenza. I Le
scuole di Ancona hanno risposto con entusiasmo al progetto “Scuola
all’Opera” che dallo scorso settembre le vede agire in prima persona, su un
terreno affascinante quale è quello del teatro e della messa in scena. I
partner della Fondazione per “Scuola all’Opera” sono: l’Agiscuola
regionale, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Assessorato ai Servizi Scolastici
ed Educativi del Comune di Ancona
Dall’11 al 27 maggio, alle Muse sarà un carosello di visioni,
canto, musica, danza e parola variamente
combinati tra loro per affrontare e penetrare le opere da diversi punti di
vista: dal fantastico allo
psicologico, dallo storico allo mitologico. Tre scuole elementari, una scuola
media inferiore e tre superiori, intraprendono un percorso di conoscenza, lungo
un anno, attraverso l’esplorazione del genere lirico nella complessità dei suoi
“ingredienti”.
I posti
in platea sono riservati agli studenti e
agli insegnati delle scuole
cittadine.
SCUOLA
ALL’OPERA 05
prima
rassegna teatrale delle scuole intorno all’opera lirica
CALENDARIO
11 maggio, ore
11,00 Scuola elementare Conero La magia della luce
12
maggio, ore 11,00 Scuola elementare De Amicis
Un fantastico mondo di contrasti
17 maggio, ore
11,00 Scuola elementare Faiani/Tommaseo Genesi
19 maggio, ore
10,30 Scuola media Pinocchio-Montesicuro Le “vie” della Bohème
25 maggio, ore 11,30 Liceo
Scientifico Galilei Fuori Norma
26 maggio, ore 11,30 Liceo
Scientifico Savoia Norma in gioco
27 maggio, ore 11,30 Liceo Classico Rinaldini e Istituto d’Arte Mannucci
Arieemaree.
Presentazione degli allestimenti
(Gli
allestimenti delle scuole elementari e medie durano circa 30 minuti,
quelli
delle scuole medie superiori circa 45 minuti)
La magia della luce (11
maggio, ore 11 - Scuola elementare Conero)
Alcuni ragazzi, contravvenendo
alle regole, entrano in una soffitta: oggetti accatastati, polvere,silenzio...
All'improvviso
ecco irrompere un raggio di sole, la luce allontana la polvere e gli oggetti
riacquistano una breve vita. La scenografia è costituita dagli alunni delle
quinte che rappresentano i vari oggetti, mano a mano che si svegliano, si
presentano attraverso brevissimi dialoghi e monologhi dando vita, sulla musica
de L'enfant et les Sortilèges, alle seguenti coreografie: polvere e sole -
teiera e tazze - orologio,
ore del giorno e della notte – bambole – libro con veri elementi:
numeri, lettere... – gatti - pastori e pastorelle. Si
prevedono alcuni canti con l'accompagnamento del pianoforte.
Le musiche sono tratte dai
seguenti brani musicali de L' Enfant et les Sortilèges: le tazze, la
principessa, i pastori e le pastorelle.
Un fantastico mondo di contrasti
(12 maggio, ore 11 - Scuola elementare De Amicis)
Lo spettacolo rimane
sostanzialmente fedele alla trama dell’opera di Ravel,
che viene riscritta sotto forma di prosa. Vengono sottolineati i contrasti tra
i sentimenti e l’ambivalenza presente in ogni aspetto della vita. Sono presenti
parti cantate e strumentali. L’ambiente è fantastico, al di fuori dello spazio
e del tempo. La scenografia è ridotta al minimo indispensabile.
Genesi (17 maggio, ore 11 - Scuola elementare Faiani/Tommaseo)
In un imprecisato futuro, una
mamma, per intrattenere la figlia annoiata e capricciosa, racconta la storia di
Madre Gea evidenziando la conquista del fuoco come elemento centrale di
trasformazione della società e paragonandolo all’attuale scoperta del DNA, come
luce e calore della nuova umanità.
Le “vie” della Bohème (19 maggio, ore 10,30 - Scuola
media Pinocchio-Montesicuro)
Un gruppo di ragazzi in visita
guidata al teatro finisce per caso in palcoscenico. Alcuni sorpresi, altri
impauriti ma curiosi trovano un libretto. E' quello dell' opera lirica di Puccini, La
Bohème che hanno studiato, visto ed analizzato durante l' anno scolastico.
Decidono allora di approfittare dell' occasione e …come per gioco… si
trasformano in attori, cantanti, scenografi, attrezzisti, fonici ecc... ed
iniziano ad esplorare e rielaborare i punti più significativi dei vari quadri
dell'opera.
Amicizia, amore, gioia,
abbandono, dramma, morte, sono gli elementi drammaturgici
di uno spettacolo di prosa accompagnato da musica liberamente ispirata alla Bohème
di Giacomo Puccini.
Fuori Norma (25 maggio, ore 11,30 - Liceo Scientifico Galilei)
La trama è un adattamento del
libretto dell’opera. Gli elementi drammaturgici sono tratti dalla Norma di F. Romani e da Medea
di Euripide e Seneca. Uno spettacolo teatrale senza
alcun elemento scenografico giocato sull’interpretazione e sulla musica dal
vivo eseguita e arrangiata dagli studenti.
Norma in gioco (26
maggio, ore 11,30 - Liceo Scientifico Savoia)
La storia di Norma viene
rappresentata su due livelli: un gruppo di ragazzi entra in scena per una
partita di gioco di ruolo in cui il master assegna il ruolo di un personaggio a
ciascuno di essi. Dopo le prime mosse, la partita giocata dai ragazzi scende in
secondo piano e i personaggi evocati proseguono autonomamente, dando vita alla
storia. Elementi drammatici: preghiera alla luna, il conflitto di Norma sacerdotessa–madre, la rinuncia, il sacrificio finale.
Genere teatrale drammatico, con musica e canto eseguiti dal vivo. La scena si
sviluppa su due livelli, con l’uso di
ponti mobili.
Arieemaree ( 27 maggio, ore 11,30 - Liceo
Classico Rinaldini e Istituto d’Arte Mannucci)
La messa in scena esplora i sentimenti e le emozioni,
frutto delle dinamiche dell’amore e del tradimento all’interno della coppia,
orfana dell’originale unità dell’androgino. Tali dinamiche, strutture portanti
dei libretti lirici e organiche alla stessa elaborazione musicale, danno vita
ai monologhi e a idialoghi di 3 donne: Medea, Bianca,
Norma, colte in due fasi emotivamente estreme: la piena realizzazione
dell’amore e la consapevolezza di essere state tradite. La conclusione giungerà
con la svolta emotiva e cognitiva della III protagonista che, rifiutando i
precedenti modelli di amore/tradimento/vendetta, trarrà dalla condizione
dell’abbandono una nuova consapevolezza e una più forte identità, ispirandosi
al mito della luna. La musica, le coreografie e le scenografie richiameranno i
miti sopracitati e potenzieranno il linguaggio
emotivo.
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