Venerdì 25 febbraio, LO
SCHIACCIANOCI
dell’Accademia di Ballo Vaganova di San Pietroburgo
(esclusiva regionale)
I primi passi di danza classica
alle Muse con la grande tradizione russa
Prevendita dal 18 febbraio
ANCONA (12
feb. ’05) - Nella precedente vita del Teatro delle Muse, il balletto era
di casa ad Ancona, inserito organicamente nei cartelloni delle stagioni
liriche. Nella primavera del 1827, subito dopo l’opera inaugurale
L’Aureliano in Palmira, il primo spettacolo di balletto alle Muse fu
Gabriella di Vergy, ballo tragico pantomimico in
cinque atti, coreografia di Gaetano Gioja. Da quel
momento, seguirono decine di spettacoli dell’arte tersicorea
alle Muse. All’epoca, i soggetti proposti dal ballo, in forme più o meno velate
a causa della censura, affrontavano temi d’attualità o davano vita a personaggi
di romanzi alla moda, con un livello di gradimento presso il pubblico persino
superiore a quello della lirica e non più raggiunto dal ballo come genere
teatrale. Nell’Ottocento, il Teatro di Ancona rientrava perfettamente in quel
vero e proprio circuito del balletto che funzionava a meraviglia per numero di
produzioni e di tournée.
Venerdì 25 febbraio alle ore 20,30, il
Teatro delle Muse ritrovato riavvia la tradizione su un palcoscenico più grande
e tecnologicamente dotato di requisiti modernissimi, di fronte alla platea di
una sala che è tornata ad essere una “piazza” culturale importante.
Grazie all’accordo siglato dalla Fondazione Teatro delle Muse con
l’Ater, sarà l’Associazione Teatrale Emilia
Romagna a proporre al Massimo dorico i titoli di balletto per 4
stagioni, cioè da quella attuale fino al 2008.
In esclusiva regionale (subito
dopo le prime tappe della tournée italiana a Ferrara e Perugia),
la Fondazione Teatro delle Muse ha il piacere di ospitare l’Accademia di Ballo Vaganova di San Pietroburgo che,
con un corpo di ballo di 96 ballerini, si esibirà venerdì 25
febbraio alle 20,30, in uno dei classici più amati del repertorio russo,
Lo schiaccianoci (musica di P.I. Čajkovskij,
libretto di Marius Petipa
tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann) nella
versione coreografica magica e fiabesca di Vassilij Vainonen e nell’allestimento del Teatro Mariinskij
di San Pietroburgo.
L’Accademia di Ballo Vaganova ha
appena celebrato il 125° anniversario della nascita di un’eminente figura della
storia del balletto, Agrippina Vaganova, a cui nel
1957, pochi anni dopo la morte, la famosa scuola di ballo di San Pietroburgo - precedentemente conosciuta come la Scuola
Imperiale di Teatro - è stata dedicata. La stessa Agrippina Vaganova
si diplomò in quella scuola nel 1897 e vi insegnò per oltre vent’anni.
Ciò che rende unica tale Accademia è il metodo di insegnamento sviluppato
da Agrippina Vaganova nello scorso secolo e raccolto
nel libro I Fondamenti della Danza Classica (pubblicato a Leningrado nel
1934) ancora utilizzato come base dell’insegnamento del balletto sia in Russia
sia in tutto l’Occidente. Un unico metodo che abbraccia tutti gli elementi del
mondo della danza, con programmi di perfezionamento della tecnica e della forza
fisica: in tal modo ogni ballerino è in grado di danzare stili diversi, dal
classico al moderno. Dalla sua fondazione in epoca imperiale, l’Accademia Vaganova ha formato ballerini quali Anna Pavlova e Vaslav Nijinskij, Rudolf Nureyev, Natal’ja Makarova e Mikhail Baryshnikov; oggi molti ballerini del Kirov Ballet continuano a diplomarvisi.
Lo Schiaccianoci è
presentato dalla Fondazione Teatro delle Muse e dall’Ater,
in collaborazione con l’Amat.
BIGLIETTI
La prevendita inizia venerdì 18
febbraio
Poltronissime di platea 35
euro (ridotto 30 euro)
Poltrone di platea e Prima galleria 30 euro (ridotto 25 euro)
Seconda galleria 20 euro (ridotto 15 euro)
Terza galleria 10 euro (ridotto 5 euro)
Palchi laterali 15 euro (ridotto 10 euro)
Biglietteria del teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato
- dalle 10 alle 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)