KUHN DIRIGE
STRAUSS E MAHLER
Giovedì 14 aprile, ore 20,20
ANCONA, 12 apr. ‘05 - Gustav
Kuhn torna al Teatro delle Muse a dirigere due
giganti della grande musica, Strass e Mahler,
per il prossimo appuntamento della Stagione Sinfonica a cura della Fondazione
Orchestra Regionale delle Marche, giovedì 14 aprile alle ore 20,30. Di
Strass saranno eseguiti Vier letzte
Lieder (Quattro ultimi Lieder)
per soprano e orchestra, con la voce solista di Michela Sburlati,
Di Mahler, nella seconda parte del concerto, sarà
eseguita la Quarta Sinfonia in sol magg. per soprano e orchestra “Das himmlische Leben” (“La vita celeste”).
Secondo Thomas Mann il fascino irresistibile del Lied, la canzone tedesca
di derivazione popolare nobilitata dall’arte dei maggiori compositori di
cultura germanica, è legato in qualche modo alla morte. Nella limitatezza delle
sue forme, perfettamente adatte ad esprimere il sentimento privato, il Lied
canta con semplicità e sincerità l’amore per la vita concentrandolo in un punto
di estrema sintesi; ma proprio nel coglierne l’essenza esso supera il tempo e
rimanda a qualcos’altro che sta oltre la vita.
Non sorprende, dunque, che un compositore longevo e
prolifico come Richard Strass si sia rivolto, con
l’appressarsi della morte, proprio a questa forma, affidando il suo testamento
spirituale ai Vier letzte
Lieder (Quattro ultimi Lieder),
composti fra il 1946 e il 1948 su testi di Hermann Hesse e Joseph von Eichendorff. Tutta la sua
straordinaria maestria di raffinato tessitore e orchestratore
di splendide linee melodiche è messa al servizio di questo nostalgico regredire
verso la fonte dell’esistenza, il quale prende forma attraverso un percorso
che, da un’appassionata evocazione della primavera in tutta la sua sontuosa
sensualità, conduce alla contemplazione del tramonto sentito come metafora del
distacco dalla vita.
«Immaginati l’indifferenziato azzurro del cielo,
che è più difficile da cogliere di tutti i colori contrastanti e mutevoli.
Questo è il tono fondamentale del tutto. Solo talvolta si oscura e diventa
spettrale e spaventoso: non è però il cielo che si fa cupo, continua a brillare
in un eterno azzurro. Solo per noi diventa improvvisamente orribile, come può
spesso accadere che in una giornata bellissima nel bosco pieno di luce uno sia
colto da un terrore panico...». Con queste parole, tratte dai diari di Natalie Bauer-Lechner, Mahler ha cercato di chiarire il senso di una delle sue più
affascinanti e misteriose creazioni musicali: la Quarta Sinfonia in sol
magg. per soprano e orchestra “Das himmlische Leben” (“La vita
celeste”), scritta tra Vienna e Maiernigg, sul Wörther See, negli anni 1899-1901
(con successive revisioni fino al 1911). Si tratta di un’opera enigmatica,
sfuggente, che si svolge in un certo senso a ritroso, in quanto il nucleo poetico
da cui essa è generata non si manifesta all’inizio, come ci si aspetterebbe, ma
alla fine, in quel Lied Das himmlische
Leben (La vita celeste) che Mahler
aveva già precedentemente composto nel 1892 traendolo dai testi poetici anonimi
contenuti nella raccolta Des Knaben
Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo)
pubblicata da Achim von Arnim e Clemens Brentano nel 1806.
Nella Quarta l’ironia verso la vacuità del
vivere borghese, uno dei cardini della poetica mahleriana,
è però meno aspra e corrosiva rispetto ad altre opere. La vita ordinaria
condotta sulla terra diviene sempre più distante con l’avanzare della sinfonia,
mentre Mahler è progressivamente distratto da un
qualcos’altro di più sottile e indefinibile, che sta a metà fra le sfere
inaccessibili del mondo celeste e i recessi della memoria.
Biglietti
da 10 a 20 euro.
Biglietteria
del teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 -
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal
martedì al sabato - dalle 10 alle 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)
Gli
spettatori del Teatro delle Muse possono parcheggiare le loro auto al
Parcheggio Traiano, aperto fino all’una di
notte, al costo forfetario di 3 euro.
Ufficio
stampa Maria Manganaro
071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org