Giovedì 15 dicembre ore 21.15, Ridotto delle Muse
“IL NOVECENTO MUSICALE: SUONI DI UN SECOLO APPENA
TRASCORSO”
II SERIE GLI ARCHI ED I FIATI
ANCONA
(13 dic. 2005) Si conclude giovedì 15
dicembre alle ore 21,15, al Ridotto del Teatro delle Muse, la seconda serie
della rassegna “Il Novecento Musicale:
suoni di un secolo appena trascorso”, organizzato dagli Amici della Musica “Guido Michelli”,
con un trio d’archi di assoluta
eccezione Mariusz Patyra, violino, Ryszard Groblewski, viola, Claudio Pasceri, violoncello. Il programma del concerto comprende musiche
di Ysaye, Penderecki, Hindemith, Prat, Rosza.
Il trio è
composto da tre giovani ed eccellenti musicisti con uno straordinario
curriculum.
Il concorso che ha consacrato Mariusz Patyra è il prestigiosissimo
Concorso Internazionale “N. Paganini”di Genova vinto nel 2001. Nato a Orzysz, Polonia nel ’71, dopo aver
compiuto gli studi a Varsavia e Hannover, Patyra è allievo dal 2000 di K.
Wegrzyn e, con una borsa di studio, di S. Accardo all’Accademia “W. Stauffer”
di Cremona. Si è esibito in tutta Europa come solista o accompagnato da diverse
orchestre. Ha inciso per Radio France e la Radio Polacca.
Ryszard Groblewski, il più
giovane dei tre, è anche lui polacco. Nato nel 1983 a Varsavia, Polonia, ha
iniziato a studiare la viola a sette anni. Attualmente studia con P. Reichert,
all’Accademia Musicale di Varsavia. E’ stato il primo violinista a
classificarsi- secondo premio- al Concorso ARD di Monaco. Ha vinto i concorsi
di Portschach, di Essen e di Bled. Suona in molti paesi europei. Altro allievo
dell’ Accademia Walter Stauffer, con il grande Rocco Filippini, è stato Claudio Pasceri, nato a Torino nel
1976, che, dopo il diploma ottenuto al Conservatorio “G. Verdi” di Torino con
il massimo dei voti ed il premio quale miglior diploma di quell’anno
accademico, lì si è perfezionato. Ha studiato ad Augsburg alla Hochschule fur
Musik con Julius Berger, ottenendo
diversi premi e borse di studio, come alla “Sommer Akademie” del Mozarteum
di Salisburgo. Ha suonato in qualità di solista ed in formazioni da camera in
sale come la Tonhalle di Zurigo, il Theatre des Champs- Elisées di Parigi, il
Lincoln Center di New York, l’Auditorium di S. Cecilia a Roma, con personaggi
del calibro di Salvatore Accardo , Julius Berger, Bruno Giuranna, Nemanja
Radulovic, Rocco Filippini. E’ primo violoncello dell’Orchestra da Camera
Italiana diretta da Salvatore Accardo.
Il programma del concerto è
concepito in maniera particolare, in modo da permettere ai tre musicisti di far
apprezzare la bellezza e la complessità sia dei singoli strumenti che
dell’assieme.
Si apre infatti con tre brani
tutti per strumento solista, e dunque, la Sonata
per violino solo di Eugéne Ysaye(1858-1931), la Cadenza per viola sola di
Krysztof Penderecki ( 1933) e di Paul Hindemith(1895-1963)la Sonata op 25 n.3 per violoncello. A
questi seguiranno due brani per trio d’archi, il primo di Francesc Prat (1975)
“Die stille summt” scritto nel
2003, e l’altro di Miklos Rosza (1907), Serenata op.1.
Biglietteria
del Teatro delle Muse
via della Loggia – tel. 071.52525 – fax 071.52622 –
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato – dalle 10,00 alle
17,00 (orario continuato)
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora
prima dell’inizio)
Parcheggio
Traiano, via XXIX settembre, aperto
per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di notte, costo
forfettario 3 euro