Prima edizione del PREMIO
INTERNZIONALE “FRANCO CORELLI”
per un Teatro con tutti i numeri
giusti
A
Corrado Rovaris sarà consegnata una scultura
originale di Eliseo Mattiacci
ANCONA, 16 mar. ‘05 - L’attenzione della stampa e
l’accoglienza del pubblico confermano la necessità (e il successo) del ritorno
della Stagione Lirica ad Ancona. Tutto esaurito per le 11 repliche della terza
stagione conclusa nello scorso gennaio (3 il dittico, 3 Norma, 4 +
generale aperta La Bohème): 10.459 spettatori paganti, di
cui 801 abbonati, 300 abbonati speciali dei Dopolavoro ferroviari, 300 giornalisti accreditati tra
italiani e stranieri, associazioni di fedelissimi come gli Amici della
Lirica, gruppi di appassionati disposti a raggiungere Ancona da Pesaro,
Ravenna, Monaco, Perugia, Padova, Bologna, Ferrara
(per un totale gruppi di 2583 persone), 465 studenti delle scuole
coinvolte con il progetto MusEducazione, stranieri
provenienti dal Giappone, dalla Gran Bretagna, Svezia, Svizzera.
Un successo decretato anche
dall’attenzione della critica di settore che giudica “preziosissimo il
cartellone delle Muse” (Carla Moreno, il Sole 24 ore) e condiviso dalla
Fondazione con l’Orchestra Filarmonica
Marchigiana e il Coro Lirico V. Bellini. Il risultato è un elevato livello artistico-musicale che pone la Fondazione Teatro delle Muse
nelle giuste condizioni per riallacciare i nodi culturali con l’imponente figura di Franco Corelli
al quale è stato intitolato il Premio Internazionale che vuole segnalare un
artista che, debuttando nel proprio ruolo nella Stagione Lirica delle Muse,
abbia contribuito alla valorizzazione del Teatro di Ancona.
La
commissione della prima edizione del Premio Internazionale “Franco Corelli” assegna il riconoscimento al maestro Corrado
Rovaris, per il livello dell’approfondito
e intelligente contributo dato all’interpretazione mozartiana
nella direzione musicale dell’opera Il Re pastore, che ha inaugurato la
Stagione Lirica 2003-2004 di Ancona .
Oltre
a considerare la messinscena lirica nel complesso dei suoi vari elementi
costitutivi, il Premio ha un’altra importante peculiarità che consiste nella
consegna al vincitore di una scultura originale ogni anno diversa,
realizzata per l’occasione da un grande artista. Eliseo
Mattiacci, un protagonista del rinnovamento
dell’arte fin dagli anni Sessanta, è l’autore della scultura della prima
edizione del Premio Internazionale “Franco Corelli”. Il
Premio verrà consegnato a Corrado Rovaris il 22 marzo
alle ore 20,30 sul palcoscenico delle Muse, dove il Maestro tornerà per
dirigere l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico “V.Bellini” nel Requiem
K 626 di W.A. Mozart (il
concerto è inserito nella Stagione della Società Amici della Musica “Guido Michelli”, realizzato in collaborazione con la Fondazione
Teatro delle Muse e la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche).
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