Stagione di Balletto
Mercoledì 6 aprile, Giselle del Balletto dell’Opera
di Kiev
al Teatro delle Muse di Ancona
Prevendita da giovedì 17 marzo
ANCONA (16 mar. ’05) - Dopo sessant’anni,
torna la Stagione di Balletto al Teatro delle Muse ed è subito successo.
Al “tutto esaurito” del primo spettacolo, Lo Schiaccianoci
dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo
dello scorso 25 febbraio, seguirà Giselle
del Balletto dell’Opera di Kiev che la Fondazione
Teatro delle Muse - in collaborazione con l’Ater e
con il supporto dell’Amat - ha il piacere di
ospitare mercoledì 6 aprile alle 20,30.
A danzare il classico ottocentesco su musica di Adolphe Adam, una compagnia di antico lignaggio come quella
del Balletto dell’Opera di Kiev (coreografia di Marius Petipa da Jean Coralli e Jules Perrot, scene e costumi di Tet’jana
Bruni).
Giovedì 17 marzo, dopo i due giorni di
prelazione riservati rispettivamente ai palchettisti e ai Soci Partecipanti
della Fondazione, inizia la preventiva di Giselle
presso la biglietteria del teatro: sono disponibili biglietti in tutti i
settori; si possono acquistare fino a un massimo di 4 biglietti.
Nato dalla fantasia dello scrittore Théophile Gautier e affidato alle
coreografie di Perrot e Coralli, alla sua apparizione
sulle scene dell’Opéra di Parigi, nel 1841, Giselle
fissò meravigliosamente i canoni del balletto romantico. Sin dalla suddivisione
degli atti: il primo, terrestre, ambientato in un Medioevo villico romantico e
di fantasia; il secondo, sovrannaturale, di inquietudine cupa e spettrale,
detto “bianco” per il colore dei tutù delle ballerine. In tali antitetiche
cornici si snoda la vicenda della contadinella Giselle, che sullo sfondo della vendemmia renana del primo
atto si innamora di Albrecht senza sapere che questi
è un nobile, già promesso sposo a Bahtilde. Di Giselle è innamorato da sempre, non corrisposto, anche il
guardiacaccia Hilarion, che spinto dalla gelosia le
rivela la menzogna di Albrecht. Sconvolta dal dolore Giselle impazzisce e muore. Nel secondo atto, nottetempo, tra
le brume cimiteriali presso la tomba di Giselle dove
il pentimento ha portato Hilarion e Albrecht, appaiono le Villi, gli spettri delle fanciulle
che amavano danzare, tradite dai promessi sposi e per questo perite prima del
matrimonio. Guidate da Myrtha, la loro crudele
regina, le Willi assetate di vendetta uccidono Hilarion e vorrebbero riservare anche ad Albrecht la stessa sorte. Ma lo spirito di Giselle affianca l’uomo amato proteggendolo per la tutta la
notte, finché all’alba, ai primi rintocchi della campana, le Willi scompaiono. Albrecht è
salvo e Giselle ha compiuto fino in fondo il suo
sacrificio.
Dalla première parigina coronata da immenso
successo, il balletto Giselle ha fatto il giro
del mondo, tra innumerevoli versioni e revisioni. Di fatto, il vocabolario
coreografico di Giselle, di grande purezza e
maturità stilistica, oltre che di intensa efficacia emotiva, è sostenuto dalla
calda vena melodica della musica di Adam (1803-1956): uno dei primi esempi di
musica composta espressamente per un balletto che aderisca in modo perfetto al
ritmo e alle figurazioni della pantomima e della danza.
BIGLIETTI
Poltronissime di platea 35 euro (ridotto 30 euro)
Poltrone di platea e Prima galleria 30 euro (ridotto 25 euro)
Seconda galleria 20 euro (ridotto 15 euro)
Terza galleria 10 euro (ridotto 5 euro)
Palchi laterali 15 euro (ridotto 10 euro)
Biglietteria
del teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato - dalle 10 alle 17 orario
continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)
Info e
approfondimenti su www.teatrodellemuse.org (precedenti comunicati
in “sala stampa”)
Ufficio
stampa Maria Manganaro
071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org