Domani,
sabato 19 febbraio alle ore 11,30
il
Sindaco e i personaggi più in vista del mondo della cultura
firmano
l’Appello dell’Agis
al Teatro
delle Muse
ANCONA
(18 feb. ’05) Domani, sabato 19 febbraio, il Teatro delle Muse rimarrà
aperto dalle 9 alle 13 per proseguire nella raccolta di firme in calce
all’appello che l’Agis rivolge a tutti i cittadini in
base alla Vertenza Spettacolo che vuole impedire ulteriori tagli al Fondo Unico
dello Spettacolo (dimezzato negli ultimi vent’anni).
“La cultura costa ma l’incultura costa di più” è
l’appello già sottoscritto da migliaia di cittadini, intellettuali, operatori
culturali, giornalisti, rappresentanti di enti pubblici e privati.
Fabio Sturani, presidente della Fondazione e Sindaco di Ancona,
sarà in teatro a firmare l’appello alle 11,30 insieme numerosi
personaggi come Donatella Girombelli e
Mario Mortaroli, insieme ai consiglieri di
amministrazione della Fondazione, insieme ai partner della Fondazione tra i
quali l’on. Renato Galeazzi
e Tommaso Paolucci, rispettivamente presidente
e direttore della Fondazione “Le Città del Teatro”-Teatro Stabile delle Marche,
Riccardo Graciotti direttore dell’Istituto
Musicale Pareggiato G.B. Pergolesi, i responsabili
degli Amici della Musica G:Michelli, del Coro Lirico V.Bellini, della Fondazione Orchestra Filarmonica delle
Marche, dell’Associazione Spaziomusica, del Teatro
del Canguro-Teatro Stabile di Innovazione per l?infanzia e i Giovani, e molti
altri operatori, nonché studenti, artisti, amministratori.
Nei
giorni scorsi, Alessio Vlad, direttore artistico
della Stagione Lirica, e Gustav Kuhn,
direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, hanno firmato
l’appello.
"La
cultura è l'anima di un popolo ma è la prima voce che i governi tagliano e in
televisione la volgarità ha preso il posto della cultura". Così il
cardinale Paul Poupard,
presidente del dicastero culturale presso la Santa Sede, al Giornale dello
Spettacolo "La cultura ha bisogno di cure continue e di avere sempre
l'attenzione dei governi, anche se non scende in piazza - ha detto il
cardinale - Quando un governo ha meno risorse il primo budget che
ridimensiona è sempre quello per la cultura. I politici sono vittime delle
tecniche moderne, ascoltano i sondaggi, ascoltano quelli che di volta in volta alzano
di più la voce, ma, citando un primo ministro francese dei tempi di Mitterand, 'come si può governare un Paese nel quale si
realizza un sondaggio al giorno?'. Un governo dovrebbe avere come motivazione
principale il senso del bene comune, non dovrebbe di giorno in giorno solo
ascoltare chi protesta di più per poi correre ai ripari".
Durante
la mattinata, dalle 9 alle 13, la Fondazione Teatro delle Muse offre alla
cittadinanza visite guidate gratuite all’interno degli spazi del teatro
e, al Ridotto, la visione delle proiezioni video delle ultime due opere
della Stagione Lirica appena conclusa, Norma e La Bohème.
Ufficio
stampa Maria Manganaro
071.20784214 - 335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org

