giovedì 28 aprile alle ore 21,
MUSICHE DI BEETHOVEN E GASPARINI
per la Stagione Concertistica
alle Muse
ANTON NANUT dirige l’ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA
ANCONA (22 apr. 05) - Il
penultimo appuntamento della stagione della Società Amici della Musica
“Guido Michelli” prevede un accostamento
particolare tra le musiche di Beethoven e
quelle di Daniele Gasparini, nel concerto di giovedì
28 aprile alle ore 21 al Teatro delle Muse con l’Orchestra Filarmonica
Marchigiana diretta dal M. Anton Nanut,
in cui spicca la partecipazione del prestigioso Trio di Parma.
Due capolavori del Maestro
tedesco e due prime assolute, commissionate dalla F.O.R.M.
(co-produttrice con gli Amici della Musica e la
Fondazione Teatro delle Muse dell’evento) a Daniele Gasparini,
vincitore del Concorso Reina Sofia di Madrid del 2004. La scrittura di Gasparini venne definita dalla giuria del Reina Sofia
“sicura e intelligente”, “completa e compatta”. Sicuramente Gasparini
- nato nel 1975 a Senigallia, perfezionatosi con Azio Corghi
all’Accademia S. Cecilia a Roma e docente all’Istituto Musicale Pareggiato
“G.B. Pergolesi” - si sta rapidamente imponendo nel
difficile panorama della composizione contemporanea, visto che le sue
composizioni sono state eseguite in Europa, Stati Uniti, Canada, Israele, Cina,
Australia e radiotrasmesse in oltre quaranta paesi nel mondo, e alcune
sue opere sono state pubblicate da EMI Music Publishing,
Casa Musicale Sonzogno, Bèrben
Edizioni Musicali, Pizzicato Edizioni Musicali, Agenda Edizioni Musicali,
Domani Musica ed incise per EMI, MPS, Ars Publica,
Domani Musica, Primrose Music ed altre.
Una sicura parabola in
rapida ascesa è stata anche la carriera del Trio di Parma, costituito nel
1990 all'interno del Conservatorio "Arrigo Boito"
da tre elementi diplomati nei loro strumenti con il massimo dei voti, la lode e
la menzione d'onore. Il Trio è stato allievo del Trio di Trieste, di cui viene
considerato l’erede, e ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi
affermandosi al Concorso Internazionale "Vittorio Gui"
di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne ed al
Concorso Internazionale della ARD di Monaco. Nel 1994 ha vinto il "Premio Abbiati" come miglior complesso cameristico.
Il programma si apre dunque con
il lavoro di Gasparini, Dove la rosa scorda i suoi
fantasmi, preludio in forma di ricercare per trio (violino, violoncello e
pianoforte) e orchestra, in cui nella forma contrappuntistica
del ricercare si trasfigurano, in metafore musicali, i contenuti poetici del
Paraíso perdido di
Rafael Alberti.
Il “Grande concerto concertante
per violino, violoncello e pianoforte op. 56”, più sinteticamente conosciuto
come Triplo concerto, è un’ opera dedicata ad un personaggio che più volte
appare come destinatario nel catalogo beethoveniano,
il principe Franz Joseph Lobkowitz, allievo di pianoforte del Maestro, e suo
concreto e fedele sostenitore. Il Triplo concerto si rifà, nella scrittura,
alla sinfonia concertante settecentesca, con la classica
contrapposizione/alternanza del tutti orchestrale con il particolare
“concertino” composto dal Trio. Punto centrale, non solo formalmente, è il
bellissimo e poetico “Largo”, il secondo movimento della migliore ispirazione beethoveniana. Collegate fra di loro, le ultime due opere
in programma: la Microfantasia sulla “Settima”,
per orchestra, di Gasparini e la Sinfonia n. 7 in la magg., op. 92 di Beethoven. Il
lavoro di Gasparini riorganizza in un “micro”-spazio i temi della famosissima sinfonia beethoveniana, da quelli sfolgoranti e trascinanti che le
hanno valso il sottotitolo, ad opera di Wagner, di “Apoteosi della Danza”, a
quello bellissimo e tragico del celebre “Allegretto”, che per
esteso e in forma “originale” si ascolteranno di seguito nell’esecuzione che
l’Orchestra Filarmonica Marchigiana farà della Sinfonia n.7
La direzione di questo che si preannuncia come un concerto
di altissima qualità musicale, è affidata al maestro Anton
Nanut, una delle personalità più importanti della
scena culturale slovena che con la sua intensissima attività di direttore
d’orchestra, direttore artistico e insegnante ha dato un contributo
fondamentale per lo sviluppo della vita musicale di questo paese. Nato nella
cittadina di Kanal ob Soci
nel 1932, Anton Nanut ha
assunto nel 1958 la direzione dell’Orchestra della città di Dubrovnik,
posizione che ha mantenuto fino al 1974. Dal 1975 al 1980 è stato direttore
principale dell'Orchestra Filarmonica Slovena e dal 1981 al 1998 direttore
principale dell'Orchestra Sinfonica della Radio Slovena di cui nel 2002 è stato
nominato direttore onorario. Con queste orchestre il Maestro è stato ospite
delle più importanti sale e festival di tutto il mondo.
Nella sua lunga carriera Anton Nanut
ha diretto quasi duecento orchestre tra cui Staatskapelle
Dresden, Wiener Symphoniker, WDR Sinfonieorchester,
SWR Orchester, Orchestre de la Suisse
Romande, le Orchestre Sinfoniche di San Pietroburgo, Praga, Budapest e Varsavia, l’Orchestra del
Teatro Colon di Buenos Aires, l’Orchestra Sinfonica di Monterrey,
l’Orchestra Sinfonica Brasiliana di Rio de Janeiro e quasi tutte le orchestre
italiane.
Dal 1996 è direttore artistico e
principale dell’Orchestra Filarmonica di Udine ed è anche direttore principale
ospite della Deutsches Kammerorchester
di Francoforte.
Programma:
D. Gasparini
Dove la rosa scorda i suoi
fantasmi,
preludio in forma di ricercare
per trio (violino, violoncello e pianoforte) e orchestra (Commissione FORM)
L. v. Beethoven
Triplo Concerto in do magg. per
pianoforte, violino, violoncello e orchestra, op.56
D. Gasparini
Microfantasia sulla
“Settima”, per orchestra (Commissione FORM)
L. v. Beethoven
Sinfonia n. 7 in la magg., op. 92
Orchestra Filarmonica
Marchigiana, direttore Anton Nanut,
Trio di Parma: Ivan Ramaglia
(violino), Enrico Bronzi (violoncello), Alberto Miodini
(pianoforte)
Parcheggio Traiano, via XXIX
settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino all’una di
notte, costo forfetario 3 euro
Biglietteria del teatro delle Muse
via della Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 -
boxoffice@teatrodellemuse.org
dal martedì al sabato - dalle 10 alle 17 orario continuato
(nei giorni di spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)
Ufficio stampa
Annalisa
Pavoni 349.4124019 annalisapavoni@tiscali.it
Maria Manganaro
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