Ancona Jazz Summer
Festival
domenica
24, GRAN FINALE alle Muse CON GILBERTO GIL “Eletracustico”
Sabato
23 luglio, Dick De Graaf Quartet “Tribute To Oliver
Nelson”al Ridotto
ANCONA
(22 lug. 2005) Ancona Jazz Summer Festival seconda
edizione: un pieno di ottima musica e gran finale.
Sabato
23, ultima serata al Ridotto
(ore 21,30) dell’AJSF e si tratta di
un’altra esclusiva: quattro musicisti di diversa provenienza, radunati sotto il
nome “Out of the Blue(s)”. Uno stimatissimo sassofonista olandese (Dick De Graaf)
della penultima generazione, un pianista (Andrea Pozza) e un bassista (Aldo Zunino) tra i
migliori d’Italia, un batterista americano (Sangoma Everett) da lungo tempo trapiantato a Parigi. Ecco una
nuova “All Stars” europea,
con un programma precis, dedicato a un indimenticabile sassofonista e
arrangiatore neroamericano, Oliver
Nelson, che ha scritto brani diventati standard nei repertori di tutti i
jazzisti. Due parole su Dick De Graaf,
uno dei massimi esponenti del sax tenore in Europa. Olandese di nascita, il suo
nome è presente in gruppi importanti quali l’Amstel Octet (disco con Chet Baker nel 1985) e l’orchestra di John
Clayton. Come sideman ha
suonato con i tanti americani di passaggio nel Vecchio Continente, che ne hanno
apprezzato la sonorità larga e maestosa al servizio di una tecnica
straordinaria e di una fluidità improvvisativa
ragguardevole.
Dopo
il concerto al Ridotto, ancora “round midnight” all’Osteria
Strabacco per chiudere il “blues corner” del festival con il trio “T.Mo”.
Domenica
24 luglio alle ore
21,30, nella sala principale del Teatro delle Muse, la star del
festival: Gilberto Gil. Non poteva esserci
miglior conclusione per AJSF. E’ un onore per la manifestazione, per il Teatro,
per la città e per la regione presentare un artista di tale levatura.. All’età
di sessantatre anni, Gilberto Gil è un’icona della
musica mondiale che non ha bisogno di presentazioni. Basta solo ricordare la
sua importanza nel rinnovamento della musica brasiliana, quando partecipò da
protagonista, con Caetano Veloso
e altri, alla nascita del “tropicalismo”, movimento
che partiva dalla bossa nova di Joao
Gilberto e Antonio Carlos Jobim
per recuperare tratti della musica popolare di Bahia e di altri linguaggi del
nord est brasiliano.
La
recente carica di Ministro della Cultura nel governo Lula
ha ridotto l’attività concertistica di Gil, perciò
ogni sua esibizione diventa un’importante occasione culturale nel senso più
ampio del termine. Appena quattro i concerti previsti in Italia: Milano,
Catania, Riva del Garda e chiusura della tournée ad Ancona.
Attualmente
la sua musica appare un affascinante crocevia tra Africa, samba, bossanova, reggae, rock e funk. I
“dolci barbari”, figli della poesia “stonata” di Joao
Gilberto, hanno raggiunto il sogno di servire, con l’arte e l’azione politica,
il loro amatissimo Paese.
Per
il concerto di Gilberto Gil rimangono ancora
posti pochi in platea (intero, 48 euro) e in prima galleria (intero, 40 euro)
Ufficio
festival 071/201813.
Biglietteria
del Teatro delle Muse
via della
Loggia - tel. 071.52525 - fax 071.52622 - boxoffice@teatrodellemuse.org
dal lunedì al
venerdì - dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 17 alle 20
(nei giorni di
spettacolo, la biglietteria è aperta un’ora prima dell’inizio)
Parcheggio
Traiano,
via XXIX settembre, aperto per gli spettatori del Teatro delle Muse fino
all’una di notte, costo forfettario 3 euro
ufficio stampa Maria Manganaro 071.20784214 -
335.1252642 maria.manganaro@teatrodellemuse.org