Canto di
Pace
La Pergamena donata da GIONANNI PAOLO II al Teatro
delle Muse di Ancona
domenica
25 settembre alle ore 16, sarà collocata all’interno del Teatro
ANCONA (23 set. 2005) Domenica
3 luglio 2004, durante un’udienza speciale in Vaticano, il Santo Padre Giovanni
Paolo II fece dono al Teatro e all’intera Città di una Pergamena che consegnò
al Sindaco, Fabio Sturani, e all’Arcivescovo, Edoardo Menichelli, affinché
fosse posta all’interno del Teatro delle Muse a ricordo di uno straordinario
evento musicale, il Canto di Pace, basato sulla Preghiera di Karol
Wojtyla pronunciata all’incontro interreligioso di Assisi nel 2002 e interpretata alle Muse in prima assoluta da
Placido Domingo.
Domenica
25 settembre, la Pergamena
firmata dal Papa Santo in calce alla trascrizione della Preghiera su cui si
basa il Canto di Pace e la Pergamena commemorativa dell’evento del 28
aprile 2003 con le firme di tutti gli artisti saranno collocate nel foyer di
prima galleria del Teatro delle Muse. Le Pergamene sono state trascritte
dall’amanuense recanatese Malleus.
Con
l’apposizione della Pergamena firmata da Giovanni Paolo II, il Teatro
conserverà per sempre il ricordo di un evento di enorme importanza in
quanto si tratta dell’unica volta, in tempi moderni, che un Papa abbia
concesso l’autorizzazione a mettere in musica una sua preghiera e in quanto la
preghiera in questione venne pronunciata in un momento di delicati equilibri
mondiali che avrebbero portato a conflitti infiniti sui quali Papa Wojtyla si
pronunciò con incessanti appelli alla Pace.
La cerimonia di collocazione delle Pergamene (dom. 25) avrà
inizio al Ridotto alle ore 16:
dopo il saluto del Presidente e dell’Arcivescovo, saranno proiettati i filmati
del Canto di Pace, interpretato da Placido Domingo, e dell’Udienza
Speciale concessa alla delegazione delle Muse da Papa Wojtyla. Seguirà un breve
intervento di S.E. Stanislaw Rylko, stretto collaboratore dal Papa
Santo e attuale Preside del Pontificio Consiglio per i Laici, sul tema “Giovanni
Paolo II uomo di cultura e testimone di
pace”. Alle ore 17 saranno scoperte entrambe le Pergamene.
La
storia del Canto di Pace.
Avendo
letto la significativa lettera che Giovanni Paolo II rivolgeva agli artisti
nell’anno del Giubileo, già dal 2000 Claudio Orazi (attuale
sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, direttore artistico della
Stagione Lirica inaugurale del Teatro delle Muse di Ancona, riaperto al
pubblico il 13 ottobre 2002) aveva avuto l’idea di chiedere alla Santa Sede
l’autorizzazione a mettere in musica un testo del Pontefice.
Dopo
qualche tempo, dal Vicario Episcopale Mons. Ermanno Carnevali arrivò
l’autorizzazione a musicare la Preghiera che Giovanni Paolo II aveva
pronunciato il 24 gennaio all’incontro interreligioso di Assisi, all’indomani
del tragico attentato alle Torri gemelle. Quel giorno, il Papa aveva invocato:
“mai più violenza, mai più guerra, mai più terrorismo” insieme ai
rappresentanti delle diverse religioni (una nuova guerra sarebbe arrivata da lì
a poco. “La tua Parola ci insegnerà a inventare la pace” recita un verso di
quella preghiera su cui è basato il Canto di Pace.)
Intanto
Placido Domingo, il tenore dalla splendida voce che aveva già cantato
per Sua Santità al Central Park e a Città del Messico, dava la sua eccezionale adesione al progetto.
A Marco Tutino, apprezzato dal Santo Padre in quanto autore del Kyrie
e dell’Agnus Dei nell’anno del Giubileo, fu commissionata la
composizione della musica. A Renato Palumbo fu affidata la direzione
dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Lirico Marchigiano “V.
Bellini”.
Lunedì
28 aprile 2003 alle ore 21, - dopo la presentazione del sindaco Fabio Sturani e
dell’allora Arcivescovo di Ancona-Osimo Mons. Franco Festorazzi - con
grande successo e nella commozione generale,
a conclusione della Stagione Lirica inaugurale 2002-2003, andava in
scena in unica data la prima esecuzione assoluta del Canto di Pace per tenore, coro e
orchestra al Teatro delle Muse, trasmessa in diretta su Rai RadioTre (che
tornava a trasmettere il Canto, subito dopo l’annuncio della morte del Papa
Santo) e in seguito da Rai Uno e dalle Tv straniere. Il Canto di Pace è
stato realizzato in collaborazione con Sat 2000 e con la UniCredit come
sponsor unico.
Il
Papa volle subito ascoltare la sua Preghiera messa in musica e il 3 luglio del
2004 concesse un’Udienza Speciale nella sala della Biblioteca Privata in
Vaticano, riservata ai promotori e agli artisti del Canto di Pace (tra
gli altri: Placido Domingo, il sindaco di Ancona Fabio Sturani, l’arcivescovo
dell’Arcidiocesi di Ancona Osimo Edoardo Menichelli, Marco Tutino, Renato
Palumbo, Claudio Orazi).
Dalla
mattina di domenica 3 aprile, il Teatro delle Muse rimase aperto in segno di
lutto per la morte del Papa trasmettendo il Canto di Pace e l’Udienza, e
seguendo in diretta il funerale.
Maria Manganaro
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Muse - Ancona
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