Il
Mattino delle Muse
incontri
domenicali con la Musica e i Musicisti
Da marzo
a maggio, terza edizione della Stagione organizzata dall’Istituto
Musicale Pareggiato “G.B. Pergolesi” e dalla
Fondazione Teatro delle Muse:
cinque imperdibili concerti
gratuiti al Ridotto
ANCONA (3 mar. 2006) Fedele al
suo compito di centro per l’alta formazione ed istruzione, l’Istituto
Musicale Pareggiato “G.B. Pergolesi”, in
collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, presenta la
terza stagione del Mattino delle Muse, che punta ancora
sulla proposta di giovani musicisti, mix di repertori
(classico, contemporaneo, musica di confine) e nuove modalità di ascolto.
Un
cartellone che si apre subito con una novità, l’inaugurazione di una
sezione specifica dedicata alle “giovani promesse” che si stanno formando
nell’Istituto Musicale di Ancona. Il 12 marzo aprirà la stagione Ottavia
Maria Maceratini,
allieva del IX corso di pianoforte della classe del M° Di Bella. Giovane,
fresca di diploma liceale ma con alle spalle una ricca messe di premi vinti in
concorsi nazionali ed internazionali, Ottavia Maceratini
è senz’altro una promessa del pianismo italiano,
dotata di sensibilità e una grande tecnica esecutiva, unitamente ad una
spiccata personalità interpretativa. Nel suo programma, oltre al doveroso
contributo alle celebrazioni mozartiane con
l’esecuzione della sonata in sol maggiore KV283, spiccano due brani di alto
virtuosismo: lo Scherzo e Marcia di F. Liszt e Islamey di
D. Balakirev.
Il secondo appuntamento del 26 marzo è certamente il clou
della breve stagione. Per la prima volta ad Ancona, il musicista
marchigiano che ha raggiunto la fama internazionale seguendo un percorso
assolutamente personale. Giovanni Allevi, pianista e compositore
di formazione accademica ma giunto alla ribalta internazione esibendosi
al “Blu Note” di New York nel 2004, è forse il personaggio più intrigante del concertismo nazionale. Il suo è un esempio di come fra le
giovani generazioni stiano finalmente crollando le barriere fra i generi
musicali, le competenze professionali, gli stimoli e gli interessi. Allevi, “artista
totale, curioso ed onnivoro” come scrive Enzo Gentile su La
Repubblica, offrirà agli ascoltatori i brani contenuti nel suo ultimo album No
concept, titolo da cui emerge la volontà di
superamento delle etichette assegnate solitamente alla composizione
di area colta.
Il concerto del 2 aprile sarà una full-immersion nella minimal
music americana proposta dalla formazione quartettistica
dell’Ensemble Ars Ludi. I quattro musicisti (Antonio Caggiano,
Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Stefano Sanzò) fanno
parte infatti di una formazione ben più estesa, specializzata in repertori
contemporanei di autori come Duckworth, Varèse, Reich. L’Ensemble romano
ha partecipato a rassegne internazionali di rilievo (New York Interpretation, Vienna “Land im klang”, Pechino Musica Acoustica)
ed ha collaborato alla produzione di eventi scenico-teatrali
di grande suggestione. Nel piccolo spazio del Ridotto, i quattro
percussionisti utilizzeranno un ricco strumentario comprendente marimba,
vibrafono, xilofono, tamburi, ecc. per eseguire i brani di Philip
Glass, Reich, Trytahll.
Il quarto appuntamento della
stagione (23 aprile) è una proposta estremamente suggestiva, in cui
la musica si fa ricerca, sperimentazione e veicolo del messaggio ecologico. Il
titolo “Frammenti di un mondo sonoro in estinzione” ed il sottotitolo
“concerto di musica eco-acustica” chiariscono subito gli ambiti del contenuto e
i “mezzi” musicali utilizzati nella performance. David Monacchi, compositore sound designer, proporrà
le sue composizioni basate sulle registrazioni in campo degli ambienti sonori
naturali della foresta amazzonica, avvalendosi della riproduzione in quadrifonia, di suoni di sintesi e video-proiezioni. Una
sorta di documentario sonoro e visivo, in cui i protagonisti principali saranno
la musica, la natura e la tecnologia.
La chiusura della stagione è
affidata al trio Marchionni, Bacelli,
Dorsi (clarinetto, violoncello, pianoforte), che proporranno i brani di due
compositori in bilico fra epoche e stili diversi: Beethoven
e Brahms. Un percorso fra gli aspetti
anticipatori degli umori romantici nel maestro di Bonn e le venature preimpressioniste della scrittura brahmsiana.
I concerti della domenica al
Ridotto hanno inizio alle ore 11. L’ingresso è gratuito,
previo ritiro del coupon presso la Biglietteria del Teatro a partire dal
venerdì precedente la data di ogni concerto.
Il Mattino delle Muse è
realizzato in collaborazione con il Comune di Ancona, la Provincia di Ancona
e la Regione Marche. Sponsor, la Banca delle Marche.
Il concerto del 23 aprile si avvale anche della
collaborazione dell’Assessorato dello Sport e Turismo del Comune di Ancona.